Igor & Moreno perform Idiot Syncrasy at The Place theatre.

DOPPIO APPUNTAMENTO al Campania Teatro Festival nel week end dell’Immacolata

Doppio appuntamento con il Campania Teatro Festival diretto da Ruggero Cappuccio e finanziato dalla Regione Campania. Al Teatro Sannazzaro, mercoledì 8 dicembre alle ore 21.00  “L’odore della pelle” debutta in prima nazionale; Annamaria di Maio che cura la direzione artistica, insieme a Francesca Gammella (concept e drammaturgia) danno vita insieme alle coreografie di Nyko Piscopo a questo spettacolo che parte da una riflessione profonda, sul sentire l’altro attraverso il senso dell’olfatto. Ciò permette di riconoscere l’altro, nella sia pienezza o diversità. L’istinto ci riporta a sensazioni, ricordi, percezioni di un qualcosa che abbiamo già vissuto, attivando un senso che molto spesso dimentichiamo, ma che in realtà è il più reattivo e rapido di tutti. Questo porta l’uomo ad immergersi in esperienze che vanno oltre disegnando nel suo inconscio quei confini che determinano e definiscono appartenenze etniche, genetiche, culturali. L’odore di una pelle diventa quel parametro dentro il quale l’essere umano si muove e distingue. Amore, sofferenza, infanzia, violenza tutto è odore, quasi come un codice genetico unico che ci contraddistingue e talvolta distingue. Ma se lo lavassimo via e mischiassimo tutto, chi e cosa saremmo?

Mercoledì 08 e giovedì 09 dicembre 2021, al Teatro Nuovo è di scena Idiot-Syncrasy. Lo spettacolo è divertente ed energico; è una dichiarazione politica sull’attivismo e sulla perseveranza, nonché una tenera esplorazione dell’identità. Attraverso la ripetizione, Igor e Moreno invitano il pubblico a fermarsi a guardare ciò che abbiamo e a celebrare il legame tra le persone e la capacità dell’individuo di andare avanti. The Guardian lo definisce uno spettacolo «caldo, favoloso e divertente, ma che ci rende anche vividamente e inquietantemente consapevoli degli stati alterati che noi e i ballerini possiamo attraversare nel corso di una performance». I due interpreti, radicalmente diversi anche se fisicamente simili, dichiarano: «abbiamo iniziato col voler cambiare il mondo con una performance. Ci sentivamo degli idioti. Poi abbiamo ballato molto. Abbiamo saltato. Abbiamo fatto appello alle tradizioni popolari della Sardegna e dei Paesi Baschi. Abbiamo cantato. Abbiamo saltato ancora un po’. Ci siamo impegnati. Ora promettiamo di restare insieme. Promettiamo di perseverare. Promettiamo di fare del nostro meglio». Lo spettacolo è accompagnato da una colonna sonora ipnotica che, ricollegandosi al canto popolare tradizionale – e, in particolare, alla canzone sarda del XVIII secolo – che si trasforma gradualmente e si fa tutt’uno con i performer stessi. Igor e Moreno saltano ininterrottamente per 45 minuti fino a quando raggiungono il culmine e si trasformano in due satelliti che orbitano nello spazio senza mai scontrarsi, generando una sensazione di estasi. È una sorta di abbraccio emotivo in slow motion che genera una nuova forza trasmessa al pubblico.

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Biografia Veronica Cardella

Classe 1983, Cancro ascendente Capricorno. Amante della scrittura, dei libri e di tutto quello che fa porre domande. A 9 anni decido di voler fare la giornalista, ma la vita mi ha portato su altri lidi. Non ho abbandonato la passione per la scrittura che provo a coniugare con quella per la lettura e il teatro.

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