Trama:Un albo illustrato tenero e poetico che celebra gli infiniti modi in cui l’amore, la famiglia e la cura plasmano il mondo di un bambino. Dall’abbraccio morbido di una nonna alle braccia protettive di un padre, dalla presenza affettuosa di un fratello al sostegno costante di una famiglia scelta, il libro cattura la bellezza delle relazioni che ci nutrono e ci sostengono. Un’ode universale all’amore senza confini.
Dalla vincitrice del Premio Andersen, un albo toccante e ricco di significato per lettori di tutte le età, sulle molte forme che una famiglia può assumere.
Età 3-8 anni
CameloZampa
Recensione: Un albo illustrato delicato e intenso che racconta ai bambini una verità semplice ma importante: una famiglia non è definita da un unico modello, ma dai legami capaci di accogliere, proteggere e accompagnare nella crescita.
Pagina dopo pagina incontriamo figure familiari diverse: madri e padri, nonni, fratelli, genitori soli e famiglie costruite anche al di là dei legami di sangue. Arianna Papini non cerca però di catalogare queste realtà né di spiegarle attraverso definizioni. Preferisce raccontarle attraverso piccoli gesti quotidiani, facendo emergere ciò che le accomuna: la presenza di qualcuno che si prende cura di noi.
Proprio da qui acquista significato il bellissimo titolo. “Nascere ogni giorno” diventa il modo poetico per raccontare come un bambino costruisca continuamente il proprio senso di sicurezza e di appartenenza attraverso gli affetti che lo circondano. Un abbraccio, una presenza rassicurante o una persona sulla quale poter contare possono diventare, simbolicamente, nuovi luoghi nei quali venire al mondo.
Anche le illustrazioni, realizzate dalla stessa autrice, partecipano pienamente al racconto e permettono alle emozioni di emergere senza bisogno di molte spiegazioni. Testo e immagini mantengono così una leggerezza che rende comprensibili anche temi complessi come l’adozione, le famiglie allargate, la genitorialità non tradizionale e, più in generale, la pluralità dei legami familiari.
È soprattutto questa naturalezza a rendere “Dove nasco ogni giorno” un libro riuscito. Non vuole stabilire quale sia la famiglia giusta, ma suggerisce ai bambini che ciò che rende davvero familiare un luogo o una relazione è sentirsi riconosciuti, desiderati e custoditi.
Un albo tenero, inclusivo e mai didascalico, capace di parlare ai più piccoli ma anche agli adulti che lo leggono insieme a loro. Una bella occasione per raccontare che esistono molti modi di essere famiglia, mentre il bisogno di sentirsi amati e di appartenere a qualcuno rimane universale.
Arianna Papini, autrice, illustratrice, pittrice, educatrice e arteterapeuta. Laureata in Architettura all’Università di Firenze, con una tesi dedicata alla progettazione di libri gioco, per 25 anni è stata direttrice editoriale e artistica della casa editrice Fatatrac, dove ha curato testi, selezionato illustratori e coordinato progetti grafici di grande rilievo. Autrice straordinariamente prolifica, ha realizzato circa 150 libri, collaborando con numerosi editori italiani. Le sue opere hanno ottenuto premi prestigiosi, tra cui il Silent Book Contest, il Premio Rodari, il Premio Compostela. Nel 2018 ha vinto il Premio Andersen come Miglior Illustratrice. Ha insegnato illustrazione all’ISIA di Urbino e dal 2019 anche all’Accademia di Belle Arti di Napoli; inoltre è docente alla Scuola Internazionale d’Illustrazione di Sàrmede. Come arteterapeuta, ha completato un percorso quadriennale alla Scuola Internazionale di Arteterapia di Bologna e conduce laboratori terapeutici nel suo studio di Firenze, rivolti a persone di tutte le età. I suoi libri sono pubblicati in Francia, Spagna, Inghilterra, Grecia, Portogallo, Cina e Taiwan. Camelozampa ha pubblicato anche i suoi albi Prima di tagliare un albero e Felicità è una parola semplice.




