Prima pubblicazione: 2025
Autrice: Niviaq Korneliussen
Genere: Narrativa
Casa ed: Iperborea
Trama:
Nella notte di Nuuk, la capitale della Groenlandia, ribollono le inquietudini, le paure e i desideri di cinque ragazzi in crisi d’identità, giunti a un punto di svolta nelle loro vite. Fia ha un fidanzato e tanti progetti eppure si sente vuota e apatica, finché conosce Sara ed è travolta da emozioni mai provate prima. Sara sta con Ivik che però non vuole più essere toccata. Quello che porta Fia a un coming out liberatorio rimane per Inuk un tabù e un segreto da nascondere. Arnaq ha alle spalle un’infanzia di abusi che l’hanno resa una cinica seduttrice, assetata d’alcol e conquiste di ogni sesso.
Siamo nella gelida Groenlandia che oltre agli sterminati ghiacci nemmeno immaginiamo come possa essere davvero. Com’è vivere avvolti dal freddo (in estate la temperatura oscilla tra i 4 e i 15 gradi)?. Esistono attrazioni, case, e la gente si diverte? I nostri protagonisti abitano a Nuuk, per loro una città come le altre, per noi il polo nord.
Invece scopro che è tutto uguale come nelle altre città, leggere questo volume ha abbattuto parecchie idee strane che avevo.
C’è vita a Nuuk e c’è vita gay.
Il volume presenta la Groenlandia come una nazione di gente rabbiosa, dove l’alcolismo, le violenze sessuali sulle mogli e l’abbandono dei figli sono tollerati, mentre gli omosessuali no. Il personaggio di Inuk, il cui nome significa “uomo” lascia la Groenlandia per sfuggire alla sua rabbia. Inuk è fuggito anche per evitare uno scandalo sessuale dilagante. La Groenlandia fa parte del Regno di Danimarca, ma Inuk lì non si sente a casa, perché non è biondo e pallido. Anaq vive solo per divertirsi, è assuefatto dalla vita notturna, che come ovunque prevede discoteche, balli, alcol, droghe, incontri occasionali . Fia arriva alla conclusione che il suo fidanzato Peter la sta annoiando a morte e che è più attratta dalle donne che dagli uomini. Mette alla prova la “teoria” di essere lesbica facendo sesso deludente con un uomo brutto a caso -il che potrebbe solo dimostrare che non è attratta dagli uomini brutti. Il modo di agire di questi personaggi è demenziale e spesso illogico.
Il libro è organizzato per personaggi piuttosto che cronologicamente, quindi il lettore deve ricomporre i pezzi di tanto in tanto per dare un senso alla storia. Questi cinque ragazzi sono peggio di quelli di Beautiful. L’idea del romanzo è valida ma c’è troppa carne al fuoco ed il lettore si perde.
Da leggere sotto una spessa coperta, magari sorseggiando una bevanda calda calda. Un romanzo che non riscalda il cuore, e resta il gelo di un paese che io immaginavo fosse glaciale, magico e inabitato.

