Eventi Napoli e Campania: Agenda della settimana 25 – 28 febbraio 2019

Anche questa settimana Senza Linea torna con l’agenda degli eventi della settimana. Dal 25 al 28 febbraio in Campania c’è un sacco da fare.

NASCE IL NUOVO FRUTTETO

25 febbraio

Il Bene Confiscato torna ai Cittadini: Via alle Coltivazioni!

Il Fondo Agricolo Nicola Nappo è stato affidato da appena pochi mesi, ma ha già fatto passi da gigante!

Così, tra pochi giorni partono le coltivazioni:
Lunedì 25 febbraio pianteremo insieme i primi alberi del nuovo frutteto, che occuperà una superficie di circa 10mila metri quadrati.
Subito dopo inizieranno le coltivazioni degli ortaggi tipici della nostra terra, a partire dal Cipollotto Nocerino e dal Pomodoro San Marzano!

Una straordinaria storia di riscatto, di giustizia, di bellezza, di lavoro e di sviluppo economico.

Programma della giornata:

Ore 10, presso il bene confiscato, piantumazione dei primi alberi

Alla piantumazione parteciperanno i familiari delle vittime innocenti di camorra del territorio

Durante l’iniziativa sarà sottoscritto e presentato il Protocollo d’intesa tra ATS Terra Vi.Va. e ProfAgri

 

Mostra – Metamorfosi Creative

25 febbraio

“Metamorfosi Creative” esalta l’estro e la creatività degli artisti sfidandoli ad affrontare il tema delle metamorfosi nell’arte, quale trasformazione del reale.

L’esposizione si svolgerà dal 15 al 26 febbraio 2019 ai seguenti orari: 10.00 – 13.00, 15.30 – 18.30, con chiusura nei giorni festivi. La mostra è allestita all’interno del Maschio Angioino, nella sala espositiva della Fondazione Valenzi , istituzione di rilievo internazionale attiva nella cultura e nel sociale

  • Luogo: Via Vittorio Emanuele III, 80133 Napoli NA
  • Orario: 10.00 – 13.00, 15.30 – 18.30
  • Ingresso gratuito

PULCINELLA: LA MASCHERA NELLA CONTEMPORANEITA’

25 febbraio

Coop. En Kai Pan, Associazione Teatrale Aisthesis e la Cattedra di Storia del Teatro moderno e contemporaneo dell’Università degli Studi di Napoli “L’Orientale” presentano una serei di eventi dedicati alla maschera napoletana.

L’occasione è stata stimolata dalla presentazione all’UNESCO della candidatura della maschera di Pulcinella, condotta dal prof. Domenico Scafoglio (Università degli Studi di Salerno), e dall’avvio di un progetto di diffusione della Commedia dell’Arte nel centro storico di Napoli, curato da coop. En Kai Pan e Associazione teatrale Aisthesis in partenariato con le Arci-confraternite di Napoli, e che simbolicamente coincide con le celebrazioni della giornata mondiale di Commedia dell’Arte.

Obiettivo dell’incontro è quello di stimolare un momento di discussione, incrociando diverse prospettive sulla maschera di Pulcinella, sulla sua tradizione e ricezione sia in Italia che in Europa e le sue riletture e riscritture contemporanee all’interno del teatro e delle arti figurative. Pulcinella: la maschera nella contemporaneità nasce dalla duplice necessità di stimolare gli studi sulla Commedia dell’Arte, intesa non come genere teatrale ma come sistema spettacolare, e sulla maschera di Pulcinella in particolare, e di diffonderne la conoscenza presso il pubblico, radicando l’esperienza sul territorio cittadino. Rispetto a queste necessità, l’incontro va considerato un grado zero, un’occasione per iniziare a delineare un terreno di confronto tra studiosi, artisti e artigiani.

La tavola rotonda prevede la partecipazione di studiosi di diversi ambiti (Antropologia culturale, Discipline dello spettacolo, Storia dell’arte contemporanea, Lingua e linguistica francese, Lingua e letteratura ungherese) di modo da dare un taglio multidisciplinare e transculturale alla discussione, e una sezione dedicata ai materiali con la proiezione del documentario La zeza di Bellizzi, di Luca Gatta e lo spettacolo El romancero de Lazarillo, di Associazione teatrale Aisthesis.

Programma:

  •  17.00: Tavola rotonda dedicata alla maschera di Pulcinella in una prospettiva multidisciplinare e transculturale
  • 20.00: Proiezione documentario “La Zeza di Bellizzi”, regia Luca Gatta
  • 20.30: “El romancero de Lazarillo” spettacolo di Commedia dell’Arte, di e con Luca Gatta, drammaturgia Stefania Bruno

Qualche informazione in più: 

PROGRAMMA DELLA GIORNATA

TAVOLA ROTONDA
h 17.00-19.30

Saluti

Interventi
DOMENICO SCAFOGLIO
Università degli Studi di Salerno
Resurrexit. La nuova vita di Pulcinella

Tradizione e ricezione della maschera di Pulcinella tra Napoli e l’Europa

JUDIT PAPP
Lingua e letteratura ungherese – Università degli Studi di Napoli “L’Orientale”
Da Napoli a Budapest: lo spirito della maschera di Pulcinella nella tradizione ungherese.

SARAH PINTO
Lingua e linguistica francese – Università degli Studi di Napoli “L’Orientale”
«Monsieur Polichinelle»: dalla maschera teatrale alla macchietta nei componimenti poetici per bambini.

ANNAMARIA SAPIENZA
Discipline dello spettacolo – Università degli Studi di Salerno
Pulcinella e Petito: storia di un’identificazione.

La maschera: la tradizione moderna e la ri-codificazione

MARIA DE VIVO
Storia dell’arte contemporanea – Università degli Studi di Napoli “L’Orientale”
La maschera di Pulcinella nell’arte del primo Novecento.

PAOLO SOMMAIOLO
Discipline dello spettacolo – Università degli Studi di Napoli “L’Orientale”
Pulcinella: le radici di una maschera nella spettacolarità teatrale del Novecento.

LUCA GATTA
Associazione teatrale Aisthesis
Direttore LICOS (Laboratorio Internazionale di Composizione Scenica)
El romancero de Lazarillo: la maschera di Pulcinella e il laboratorio per una Commedia dell’Arte contemporanea.

Conclusioni

Modera
Stefania Bruno
coop. En Kai Pan

PROIEZIONE
h. 20.00
La zeza di Bellizzi
regia di Luca Gatta
produzione coop. En Kai Pan 2016

SPETTACOLO
h 20.30
El romancero de Lazarillo,
drammaturgia Stefania Bruno
regia Luca Gatta
con Luca Gatta

  • Luogo: Chiesa di Santa Marta, via San Sebastiano 41, Napoli
  • Informazioni: info@enkaipan.com – 339 623 5295
  • Social: En Kai Pan

TUTTI GLI EVENTI SONO A INGRESSO LIBERO

The invisible cities, Max Coppeta + Margherita Peluso

25 febbraio

Frammenti di un immaginario da “Le città invisibili” di Italo Calvino

La mostra propone un viaggio immaginario attraverso opere astratte, cinetiche e informali che sembrano visualizzare città reali o presunte: i corpi materiali di Max Coppeta (Sarno, 1980). Sabato 23 febbraio 2019 ore 18.00, nella Axrt Contemporary Gallery di Avellino, le azioni performative dell’artista Margherita Peluso (Milano, 1982) accompagneranno il pubblico nell’esplorazione di un percorso dove i linguaggi si fondono e i confini si sfaldano. Tre saranno i racconti tratti dal romanzo di Italo Calvino (Le città sottili – cap.I, Le città’ e i segni – cap.II, Le città e il cielo – cap.II) protagonisti di una rielaborazione dove rito, memoria e tradizioni vengono rievocati in chiave contemporanea. La funzione è duplice: comprendere l’opera e farsi opera.

“The invisible cities” è anche una destrutturazione del linguaggio: tra teatro e musica, tra letteratura e arte visiva, tra parola e immagine. Le azioni performative si pongono come filo invisibile per farci esplorare in tutte le direzioni il pensiero che si nasconde dietro le opere, ma con un forte carattere autoriale, vivono di vita propria.

L’esposizione comprenderà vari cicli di lavori di Max Coppeta: le Piogge sintetiche, Lost, gli inediti Racconti Lunari, Vanity, Città vuote. Una raccolta unita dall’idea di voler rappresentare diversi momenti creativi come fossero città mentali, per questo invisibili.
Nella performance di Margherita Peluso, (attrice e performer internazionale di chiara fama), l’azione del gesto e la parola diventano poetica dello straniamento per sovvertire le convenzioni.

Tutti i viaggi hanno una meta, un tempo, un percorso. Nel nostro procedere invece, mancherà l’orientamento, e infinite saranno le possibilità di esplorazione.

Luogo: Axart Contemporary Gallery, via Mancini 19 – Avellino
Info:  info@axrtgallery.com / 0825.25851 / 335.5819837
Sito: http://www.axrtgallery.com
Orario: da martedì a venerdì ore 17.00-20.00 / sabato 10.00-13.00, 18.00-20.30 / domenica 10.00-13.00, 18.00-20.30,  chiusura mostra: 15 marzo 2019

EVENTO SPECIALE AL MULTISALA GAVELLI

25 febbraio

Tintoretto, Un ribelle a Venezia

Fino al 27 febbraio al multisala Gavelli si terrà la proiezione del docu-film sul genio furioso e rivoluzionario che ha cambiato la storia dell’arte, ideato da Melania G. Mazzucco e narrato da Stefano Accorsi, con la partecipazione straordinaria di Peter Greenaway. In occasione dell’anniversario dei cinquecento anni dalla nascita, arriva in anteprima nelle sale cinematografiche italiane Tintoretto. Un Ribelle a Venezia, un nuovo esclusivo docu-film firmato da Sky Arte dedicato alla figura di un pittore straordinario, mutevole e cangiante, istintivo e appassionato.
Figlio di un tintore, da cui il suo nome d’arte, Tintoretto (1519-1594) è infatti l’unico grande pittore del Rinascimento a non aver mai abbandonato Venezia, nemmeno negli anni della peste. Immergendoci nella Venezia del Rinascimento e attraversando alcuni dei luoghi che più conservano la memoria dell’artista, dall’Archivio di Stato a Palazzo Ducale, da Piazza San Marco alla Chiesa di San Rocco, verremo così guidati attraverso le vicende di Jacopo Robusti, in arte Tintoretto, dai primi anni della sua formazione artistica fino alla morte, senza trascurare l’affascinante fase della formazione della sua bottega, luogo in cui lavorano anche alcuni dei suoi figli, Domenico, che erediterà l’impresa del padre, e l’amatissima Marietta, talentuosa pittrice. Ideato e scritto da Melania G. Mazzucco e con la partecipazione straordinaria del regista Peter Greenaway, il film sarà narrato dalla voce di Stefano Accorsi. Attraversando la vita del pittore, un artista spregiudicato e inquieto caratterizzato da un’infinita voglia di indipendenza e un amore assoluto per la libertà, Tintoretto. Un Ribelle a Venezia delineerà i tratti della Venezia del 1500, un secolo culturalmente rigoglioso che vede tra i suoi protagonisti altri due giganti della pittura come Tiziano e Veronese, eterni rivali di Tintoretto in un’epoca in cui la Serenissima conferma il suo dominio marittimo diventando uno dei porti mercantili più potenti d’Europa e affronta la drammatica peste del 1575-77, che stermina gran parte della popolazione lasciando un segno indelebile nella Laguna. È proprio durante la peste che Tintoretto crea il suo ciclo più importante. In una Venezia deserta, cupa e spettrale, con i cadaveri degli appestati lungo i canali, Tintoretto rimarrà in città per continuare la sua più grande opera: il ciclo di dipinti della Scuola Grande di San Rocco, una serie di teleri che coprono la maggior parte delle pareti dell’edificio intitolato alla celebre confraternita. Nessuno all’epoca, nemmeno Michelangelo nella Cappella Sistina, vantava di aver firmato ogni dipinto all’interno di un edificio.
Ad accompagnare lo spettatore attraverso le vicende di Tintoretto, saranno chiamati numerosi esperti come gli storici dell’arte Kate Bryan, Matteo Casini, Astrid Zenkert, Agnese Chiari Moretto Wiel, Michel Hochmann, i co-curatori della mostra Tintoretto 1519-2019 di Palazzo Ducale, Frederick Ilchman e Tom Nichols, le scrittrici Melania G. Mazzucco e Igiaba Scego, le restauratrici Sabina Vedovello e Irene Zuliani, impegnate nel restauro delle Due Marie di Tintoretto. Il documentario osserverà infatti anche le analisi dettagliate che permetteranno a una squadra italiana di restaurare due capolavori di Tintoretto: “Maria in meditazione” (1582 – 1583) e “Maria in lettura” (1582 – 1583). Grazie al sostegno di Sky Arte, le due tele saranno infatti restaurate prima di essere esposte all’interno della mostra monografica di Tintoretto alla National Gallery of Art di Washington, in occasione dell’anniversario dei cinquecento anni dalla nascita di Tintoretto, che avverrà nel 2019.

Cast: Stefano Accorsi
Regia: Melania G. Mazzucco
Durata: 1h35′
Genere: Art

Incontri di teatro: Deflorian/Tagliarini

26 febbraio

Il primo appuntamento dell’anno con gli ‘Incontri di Teatro all’Asilo’ è con il duo romano Deflorian/Tagliarini, uno degli esperimenti più interessanti del panorama dell’arte performativa in Italia.

A moderare l’evento Francesca Saturnino, giornalista (Repubblica, Doppiozero, Hystrio, Espresso Napoletano) e
Rosalba Ruggeri, curatrice .

Daria Deflorian e Antonio Tagliarini rappresentano uno degli esperimenti più interessanti del panorama dell’arte performativa in Italia. Il loro lavoro smonta completamente la struttura classica della messa in scena tout court e si addentra in un percorso molto personale e di assoluta ricerca che scava, smonta, indaga la realtà, tra biografia e post narrazione: riempire con il proprio corpo i lassi, gli strappi emotivi tra «i piccoli gesti quotidiani non memorabili» che caratterizzano le nostre vite». Il risultato è un complesso corto circuito tra soggettività dichiarata e oggettività filtrata; tra meccanica esecuzione – quasi una coazione a ripetere – e un gioco fatto di pause colme di senso, passi, gesti evanescenti e leggeri; quegli «attimi che sembrano durare un’eternità» in cui la vita si condensa, frammentata e detonata per poi esplodere: dentro. Un teatro politico nel senso più nobile del termine, che guarda la polis ormai implosa e gli individui che involontariamente la abitano: feriti, fragili, vivi. Dopo circa un anno, il duo romano torna a Napoli con un focus dedicato che li vedrà in scena in Sala Assoli e Teatro Nuovo con ‘Reality’ e ‘Ce ne andiamo per non darvi altre preoccupazioni’, due preziosi lavori che compongono la loro Trilogia dell’invisibile e un laboratorio. Per l’occasione Daria Deflorian e Antonio Tagliarini faranno tappa all’Asilo per un incontro aperto al pubblico che apre l’intensa settimana napoletana. L’incontro è a cura di Francesca Saturnino, giornalista e critico teatrale con la curatrice Rosalba Ruggeri.

  • Luogo: l’Asilo, civico Giuseppe Maffei 4, 80138 Napoli
  • Orario: 18:30 alle 20:30

UNITI NELLE DIVERSITÀ

26 febbraio

Martedì 26 febbraio, alle ore 16 nella Sala del Capitolo del Complesso Monumentale di San Domenico Maggiore, il Sindaco di Napoli Luigi de Magistris ospiterà il Sindaco di Milano Giuseppe Sala per un dialogo su tematiche di grande attualità, quali le autonomie e lo sviluppo.
Una riflessione sulla valorizzazione delle differenze, per un cammino comune di due territori diversi, ma uniti nell’obiettivo dell’affermazione di un Paese coeso e soprattutto solidale.

Un secondo incontro tra i due Sindaci di terrà il 12 marzo, questa volta nella città di Milano.
L’idea delle due iniziative è nata subito dopo i gravi episodi che si sono verificati prima e durante l’incontro di calcio Inter-Napoli dello scorso 26 dicembre.

L’incontro sarà moderato dal giornalista Paolo Chiariello e, oltre ai due Sindaci, si arricchirà anche degli interventi di:
Alessandra Clemente – Assessore del Comune di Napoli
Antonio De Jesu – Questore di Napoli
Vito Grassi – Presidente dell’Unione Industriali
Carlo Borgomeo – Presidente di Fondazione con il Sud
Nicola Caprio – Presidente CSV Napoli
Walter Schiavella – Segretario Generale Cgil Napoli
Gennaro Rovito – Dirigente Scolastico del Centro Provinciale per l’Istruzione degli Adulti – Napoli Città 1
Pierre Pereira – Presidente della Comunità senegalese a Napoli
Enzo D’Errico – Direttore del “Corriere del Mezzogiorno”
Federico Monga – Direttore de “Il Mattino”
Antonio Sasso – Direttore de “Il Roma”
Ottavio Ragone – Direttore de “La Repubblica”
Enzo Avitabile
Maurizio De Giovanni

Gli ospiti saranno accolti dagli alunni dell’Istituto Superiore “Vittorio Veneto”

Memorie di un giovane disturbato di F. Beigbeder a Napoli

26 febbraio

Presentazione del libro d’esordio (1990) dello scrittore francese Frédéric Beigbeder, edito da Vague Edizioni (2019) presso la Mediateca dell’Institut Français Napoli.
Dialogano con l’autore:
Laurent Burin des Roziers (Console Generale e Direttore dell’Institut Français Napoli)
Antonella Cilento (Scrittrice e giornalista)
Gabriella Montanari (Editrice e traduttrice Vague Edizioni)

Luogo: institut français Napoli, via Crispi 86, 80121 Napol

Orario: 20,00-21,30

Info: memorie di un giovane disturbato

 

ASPETTANDO IL CARNEVALE (ogni scherzo vale)

26 febbraio

Un incontro dedicato all’umorismo, in tutte le sue forme e in tutte le sue sfumature.

Interverranno:
Lucio Rufolo
Annamaria Montesano (Annamaria Montes)
Ferdinando Gaeta
@Lael Moro (Lalla Rotolo ed Elena Montuono)
Serena LadyAventinus Venditto
Ivan Fedele Profilo Privato e Rosa Alvino
Giancarlo Marino

Chiara Tortorelli intervisterà gli autori e carpirà i segreti della loro comicità.
Aldo Putignano ci parlerà della maschera: le origini e il significato.
Incursioni video, canzoni e sorprese tutte da ridere a cura di Rosalia Catapano.
Parteciperà l’autore comico napoletano Lello Marangio per l’anteprima del suo libro.
Gli ospiti saranno coinvolti in un piccolo gioco letterario in cui potranno sperimentare la loro personale scrittura umoristica.

Seguirà rinfresco (e non mancheranno le chiacchiere).

  • Prezzo: Ingresso + libro a scelta: 15 euro
  • Info e prenotazioni:  3490718340
  • Luogo:  Homo Scrivens, via Santa Maria della Libera 42 Vomero Napoli (metro Quattro Giornate)
  • Orario: 18,30 – 21,30

 

A CENA AL RISTORANTE MANGIAFOGLIA

27 febbraio

Cena con i vini siciliani della Tenute Mannino di Plachi

Continua il progetto “La Cantina del Mese” al Ristorante Mangiafoglia volto alla valorizzazione delle eccellenze vitivinicole italiane e ai giusti abbinamenti con il buon cibo promosso dall’AIS (Associazione Italiana Sommelier), Delegaazione AIS. Il secondo appuntamento del 27 febbraio, alle ore 20.30 presso il ristorante Mangiafoglia in via Giosuè Carducci n°32, è in sinergia con la realtà siciliana “Tenute Mannino di Plachi” (Viagrande – CT) e vedrà la presenza del produttore Giuseppe Mannino che, con il suo racconto, ci porterà tra anfratti enologici della Sicilia Orientale, parlando delle caratteristiche che rendono unici i vini di questa terra baciata dal fuoco.
La degustazione sarà guidata dal degustatore ufficiale AIS, Steffen Wagner.
La serata avrà inizio con il classico Benvenuto di Mangiafoglia, un’accoglienza speciale con il vino “Palmento 810” Terre Siciliane IGT 2017 accompagnato dalla polpetta di acciughe del Cantabrico in salsa mediterranea.
Il menu della serata, ideato dalla chef Costanza Fara del Ristorante Mangiafoglia, è una amalgama di sapori che sono il risultato di una selezione di prodotti tratti da diverse culture, ben equilibrati tra loro e dal carattere deciso. Un percorso di quattro portate in cui piatti sono esaltati dai vini e viceversa.

Il menù

Benevenuto

Polpetta di acciughe del Cantabrico in salsa mediterranea

IGP Terre Siciliane Carricante “Palmento ‘810”, 2017

Antipasto

Tortino di alici

Etna Bianco DOC, 2017

 

Primo Piatto

Fregula con salsiccia e funghi porcini

Etna Rosso DOC, 2011

Etna Rosso DOC, 2014

 

Secondo Piatto

Cinghiale in umido

Etna Rosso DOC “Vasadonna”, 2006

 

Fine pasto

Formaggio Ragusano DOP

Etna Rosso DOC “Vasadonna”, 2006

Qualche informazione in più

I vini di Tenute Mannino di Plachi hanno una storia antica che risale al lontano 1800, quando il Barone Franz Mannino iniziò ad esportare in Europa e in Nord America i prodotti tipici siciliani, tra cui vino e arance, riscuotendo successo sul mercato internazionale.

Oggi, la struttura si è trasformata in un’azienda agricola e vinicola moderna, che ha fatto dell’ecoturismo e dell’enoturismo il suo cavallo di battaglia.

L’azienda è costituita da tre diverse tenute: il Podere di Pietra Marina, collocato nel versante Nord dell’Etna, a circa 550 metri, luogo in cui si producono le uve a bacca rossa, Nerello Mascalese e Nerello Cappuccio, l’uvaggio dell’Etna DOC Rosso. La Tenuta Le Sciarelle, sul versante Sud dell’Etna, dove si producono le uve a bacca bianca Carricante e Catarratto, adatte alla produzione dell’Etna DOC Bianco; infine, la Tenuta del Gelso, collocata su un esteso appezzamento di terreno adibito alla produzione di agrumi, ortaggi, ulivi.

Quack! Freedom Corner in Tilt!

27 febbraio

Conosco una sola libertà e questa è la libertà della mia mente!

Da un’idea di LiminaTeatro . In collaborazione con Vernicefresca Teatro e Pandora’s Box. L’occasione più viva per esprimersi senza confini!

Nasce #QUACK, uno dei primi #FreedomCorner del Sud! Uno spazio, una serie di momenti in cui diventare ciò che si vuole, urlare ciò che si vuole, tacere ciò che si vuole…

La prima regola di #QUACK è non prendersi sul serio
La seconda regola di #QUACK è di liberare il proprio lato surreale
La terza regola di #QUACK è fà-ciò-che-desideri
La quarta regola di #QUACK decidila tu

Regolamento e qualche informazione in più
Tavoli in sala, “palco libero”, occhio di bue. Hai 10 minuti per fare quello che vuoi di fronte a tutto il mondo!
Vuoi cantare? Ballare? Recitare? Gridare una sola parola? Fare silenzio guardando il vuoto? Mangiare i cereali? Pettinarti? Raccontarci le tue vacanze? Condividere con tutti quanto è un pusillanime il tuo ex? Saltare la corda fischiettando Puccini? Prendertela con il sistema? Dipingerti di giallo e fingere di essere una pallina da tennis? Vuoi esprimerti in piedi sulla sedia invece che sul palco? Salire in due e baciarvi o litigare?
L’unico limite è la legalità, insomma non farci chiudere il locale, per il resto spingiti oltre i confini che credi di avere!
Un presentatore sarà con noi a cadenzare tempi e partecipazioni…
Se resti sul palco per più di cinque minuti, qualsiasi cosa tu faccia, ti offriamo da bere, te lo meriti!
Per prenotarsi basta scrivere nella bacheca dell’evento, o messaggiare la pagina o in direct, non scriverci cosa farai, vogliamo la sorpresa,dacci solo il “titolo” che hai scelto per la tua performance e sei dentro!
Naturalmente anche chi verrà a curiosare e sarà voglioso di salire sul palco troverà spazio in diretta!

Night partners:
Ceres
Perrella Distribuzione
Jägermeister
Pandora’s Box

 

Maldestro in concerto  

28 febbraio

È partito il 19 gennaio 2019, il tour di MALDESTRO per presentare il suo nuovo disco di inediti intitolato “MIA MADRE ODIA TUTTI GLI UOMINI”, uscito il 9 novembre per Arealive / distr. Warner Music.

L’album arriva dopo l’esperienza del Festival di Sanremo 2017 dove, con il brano “Canzone per Federica” presentato nella categoria Nuove Proposte, si è classificato al secondo posto vincendo il Premio della Critica del Festival della canzone italiana “Mia Martini” relativo a tale sezione, il Premio Lunezia, il Premio Jannacci, il Premio Assomusica e il Premio Miglior Videoclip. Da allora tantissimi concerti e un album realizzato in acustico in solo, presentando caratteri del tutto diversi dal precedente. Ora con questo nuovo disco l’esperienza, dapprima intima e solitaria, diviene racconto di vita.

MALDESTRO PARLA DELL’ALBUM “MIA MADRE ODIA TUTTI GLI UOMINI”

È stato naturale scrivere questo disco, sapevo che prima o poi sarebbe accaduto, che avrei fermato da qualche parte un pezzo della mia vita. Nuda e cruda, tenera e violenta, persino dannata a volte. Averla vinta sul dolore non serve a niente se prima non lo comprendi, è solo un vuoto a perdere. Con il dolore bisogna cooperare, solo in questo modo la ricerca della felicita non porta stanchezza. Questo è un disco che mi toglie l’armatura e quindi, libero di amare.

  • Luogo: Modo, Salerno (Salerno), Viale Antonio Bandiera
  • Orario: 21,00
  • Prezzo: 14 euro inclusa prevendita
  • Info: 089 3051824

Lo Spettacolo dei Libri – Omaggio a Claudio Baglioni

28 febbraio

Cinema, Musica e Teatro per raccontare con Rosa Alvino e Ivan Fedele la storia di “Mal comune e in mezzo Claudio”

Lo Spettacolo dei Libri è l’ultima idea del giornalista Roberto Conte, project manager del Festival della Letteratura nel segno del Mito all’Anfiteatro Campano, per raccontare la letteratura e la saggistica contemporanea in maniera originale. L’ambientazione è quella cenacolare del Circolo Culturale napoletano “Il Clubino” (Via Luca Giordano 73).

Arte, musica, teatro e una cornice enogastronomica per comunicare in maniera multiforme i contenuti di un libro. Secondo appuntamento del 2019 Giovedì 28 Febbraio alle 21 per raccontare la suggestiva storia del secondo romanzo della giornalista Rosa Alvino e dell’attore Ivan Fedele autori di “Mal comune e in mezzo Claudio” (Homo Scrivens Editore). Una serata in cui la storia ed i personaggi del libro ‘rivivranno’ sulla scena del Clubino.

Ecco il programma della serata:

La colonna sonora degli amori di tre generazioni:
Claudia Megrè canta Claudio Baglioni

La storia teatralizzata di “Mal comune e in mezzo Claudio”:
In scena Diletta Bonè Acanfora e Giovanni Esposito tra i grandi protagonisti del progetto di Abel Ferrara al Teatro Trianon “Forcella Strit”

L’angolo psicoanalitico – Teorie e tecniche per la sopravvivenza in coppia: Rosa Alvino e Ivan Fedele dialogano con Roberto Conte e Rosalia Catapano

Il romanzo che diventa arte:
Le illustrazioni dell’artista Roberta De Rosa raccontano “Mal comune e in mezzo Claudio”

Baglioni servito a tavola:
In apertura di serata il live cooking della chef napoletana Claudia D’Eustacchio dedicato alla discografia di Claudio Baglioni. Dagli spaghetti “Ragazza di campagna” alla torta “Dieci dita”.

 

 

CARNEVALE A CASERTA

28 febbraio

Settima edizione per il “Carnevale in Città” a Santa Maria Capua Vetere, in provincia di Caserta

Organizzato dalla Pro Loco Sparatcus la nuova edizione del Carnevale vedrà la partecipazione di tantissimi bambini e ragazzi dei vari istituti scolastici di Santa Maria Capua Vetere. Nella la Villa Comunale ci saranno le varie esibizioni e tutte le premiazioni.

  • Luogo: Piazzale del Duomo, Santa Maria Capua Vetere
  • Orario: 9,00

NAPOLI NEL CINEMA

28 febbraio

Dopo il successo estivo del cinema all’aperto alla Fagianeria nel Real Bosco di Capodimonte, lo scorso mese di luglio, continua la rassegna “Napoli nel Cinema” e si sposta nell’Auditorium del Museo e Real Bosco di Capodimonte.

Proiezioni a partire dalle ore 20.00 con la città di Napoli sempre protagonista di pellicole che hanno fatto la storia.
Si parte giovedì 27 settembre 2018 fino al 28 marzo 2019, sette appuntamenti sempre l’ultimo giovedì di ogni mese.
La rassegna è realizzata grazie al contributo della Regione Campania, è curata da Maria Tamajo Contarini e organizzata da Marialuisa Firpo per conto della società Stella Film srl.
Si ringraziano gli Amici di Capodimonte onlus.

Giovedì 28 febbraio 2019 ore 20.00 verrà proiettato Mani sulla città di Francesco Rosi, con Rod Steiger, Guido Alberti, Marcello Cannavale, Alberto Canocchia, Salvo Randone. Italia, 1963 / durata 110 minuti / drammatico

 

Da tenere d’occhio anche :

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Chagall in mostra alla Bsilica della Pietrasanta

 

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Biografia Giovanna Attruia

Giovanna Attruia
Appassionata di cinema, cucina e serie TV. Creare e sperimentare sono alla base di tutto quello che faccio. Costruire mi rilassa, parafrasando Archimede, datemi un avvitatore e vi costruirò una cattedrale. Per questo mi rifugio dietro le quinte di un teatro appena posso. Contribuire a creare la magia di uno spettacolo é qualcosa di unico. Adoro cucinare. Dalla pizza al sushi, la cucina per me non ha segreti.

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