Senza Linea https://www.senzalinea.it/giornale Napoli e dintorni Sun, 20 Oct 2019 04:36:22 +0000 it-IT hourly 1 https://wordpress.org/?v=5.2.4 Saluti da Undead – Dylan Dog speciale 33 https://www.senzalinea.it/giornale/saluti-da-undead-dylan-dog-speciale-33/ Sun, 20 Oct 2019 04:36:22 +0000 https://www.senzalinea.it/giornale/?p=65060 Dopo un altro anno -settimana più, settimana meno – l’autunno ha portato il nuovo Dylan Dog Special “Pianeta dei morti”. “Saluti da Undead”, di Alessandro Bilotta e Paolo Bacilieri, riporta in qualche modo l’indagatore dell’incubo alle origini. A quel villaggio di Undead che nel lontano 1986 fu teatro della sua primissima storia: “L’alba dei morti viventi”. E proprio il tempo, in questo volume come in fondo nell’intera serie di speciali, sembra assumere un ruolo fondamentale.

 È il tempo che, irrompendo nella narrazione attraverso “l’ evento”, sconvolge lo statico e circolare equilibrio narrativo che fa (o faceva, dato il ciclo della meteora?) da cornice eterna alla serie regolare. Un doppio evento anzi, che riverbera tanto sugli equilibri individuali e affettivi del protagonista, quanto sulla società nel suo complesso: il morbo dei ritornanti e l’infezione di Groucho. Il pianeta dei morti è così un mondo che è stato costretto a fare i conti con una realtà sconosciuta a noi lettori: la permanenza della vita. O meglio un nuovo assottigliarsi del confine fra vita e morte, fra soggetto e non-soggetto, ma se vogliamo anche fra passato e presente. In altri termini, l’evento del contagio mette un’umanità confusa ancora una volta di fronte alle conseguenze delle proprie azioni collettive, costringendola a ridiscutere di nuovo la propria posizione nell’esistenza e i fondamenti delle proprie concezioni di realtà. Non è un caso che il dispiegarsi del contagio, come visto nei volumi precedenti, abbia dato vita ad un proliferare di sette religiose, movimenti, convinzioni, risposte auto-organizzative e istituzionali tanto assurde quanto credibili, dato il contesto. Addirittura alcuni reparti appositamente riadattati per le nuove esigenze: la polizia dell’incubo. Strana forza di polizia per altro, assurda e incongrua fin dal modo di vestire: una giacca nera e una camicia rossa su jeans chiari. La “divisa” iconica di Dylan stesso. Eppure proprio per questo, vederla addosso a interi gruppi di detective che si aggirano su una scena del crimine sembra in qualche modo un elemento del tutto incongruo e assurdo, in una serie che ha fatto dell’assurdo la propria regola. Il fatto è che la polizia dell’incubo pretende di moltiplicare e normalizzare proprio l’eccedenza individuale del protagonista. Dylan si è sempre sottratto alle etichette e alle divise. Dopo tutto egli stesso era in origine uscito dalla polizia, per diventare una figura ambigua e circondata dal sospetto di ciarlataneria, come il detective dell’incubo. In questo assurdo futuro, in cui è la polizia ad inseguire Dylan Dog, vestendone i panni e assumendone i metodi, ci appare evidente quanto ridicolo possa essere il farisaismo, il tentativo di ridurre il mito a elemento infinitamente replicabile. Quì il “caposcuola” Dylan Dog, ancora vivo, è ancora una volta un passo avanti rispetto ai propri emuli, esplorando territori dell’orrore per loro inaccessibili.

Non tanto una fine del mondo quindi, quanto la fine di un mondo: quello nostro, ma soprattutto quello delgi albi regolari, all’epoca del primo volume de Il pianeta dei Morti, bloccati in un loop ciclico, in cui la storyline era immune ai cambiamenti, isolata nel tempo. Dove ogni storia risultava in fondo irreale, poichè priva di conseguenze.

Il Pianeta dei morti descrive invece i tentativi di una società che cerca immancabilmente di riadattarsi e assorbire il crollo delle proprie certezze, tentando di produrre le proprie quotidianità, le proprie risposte, le proprie fedi. E che nel farlo ri-produce inevitalbimente le proprie marginalizzazioni, diseguaglianze ed esclusioni. Un mondo come il nostro insomma, ma diverso.

Proprio il quotidiano è ciò che ricercano anche i veri protagonisti di Undead. Il recupero artificiale, apparente, “ludico” di una normalità negata dalla nuova condizione è ciò che tiene assieme il racconto, fornendogli il volto più assurdo e grottesco.

Gli abitanti di Undead tentano in ogni modo di ricostruire l’unica normalità che conoscono, sforzandosi disperatamente di ignorarne l’assurdità e la futilità, così come i segni che il tempo lascia nel loro decadimento fisico. Legati alla non-vita dalla paura, sono incapaci di passare oltre, interpretando il futuro come una misteriosa scomparsa. Accomunati in questo dai flagellanti, che ormai da anni proseguono il tentativo di Xabaras di sconfiggere la Morte. Come dicevo, dunque, un ritorno alle origini. Non immune però dallo scorrere della vita, capace di trasformare anche i personaggi più insospettabili…

Dylan Dog, il pianeta dei morti – Saluti da Undead

Autori: Alessandro Bilotta, Paolo Bacilieri

Casa Editrice: Sergio Bonelli Editore

Prezzo:€ 6,50, 16×21 cm, b/n, pp. 160

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Accadde oggi: la nascita di Arthur Rimbaud, poeta maledetto, poeta veggente https://www.senzalinea.it/giornale/accadde-oggi-la-nascita-di-arthur-rimbaud-poeta-maledetto-poeta-veggente/ Sun, 20 Oct 2019 04:35:47 +0000 https://www.senzalinea.it/giornale/?p=65066 “Arthur Rimbaud è stato l’essere più straordinario che abbia mai solcato la terra.” Jean Cocteau

Che cosa sarebbe il mondo senza la poesia? E cosa sarebbe la poesia se non fosse venuto al mondo Arthur Rimbaud?

Considerato l’incarnazione del poeta maledetto, egli nacque proprio il 20 ottobre del 1854 a Charleville-Mézières, in Francia. Il padre abbandonò presto la sua famiglia e il poeta crebbe con la sola madre, la quale era particolarmente rigida e severa nell’impartire regole ed educazione. Per sfuggire, dunque, alle ristrettezze degli schemi che gli vennero imposti nella sua formazione, scappò varie volte di casa, intraprendendo un vero e proprio vagabondaggio solitario per il mondo, totalmente corrispondente alla sua inclinazione visionaria. Una delle sue fughe più importanti fu a Parigi. Durante il suo peregrinare, si abbandonò a esperienze di ogni tipo, tra alcol, droga e carcere. Nella capitale francese, si esaltò per la Comune e cominciò a leggere e studiare i poeti ritenuti “immorali”, i “maledetti”, come Baudelaire e Verlaine, i quali, appunto, rigettavano i valori precostituiti e conducevano uno stile di vita ritentuto provocatorio, pericoloso, asociale e autodistruttivo. Con Verlaine, come tutti possono ricordare, Rimbaud ebbe una storia d’amore (che destò scandalo) tanto intensa quanto conflittuale; basti pensare che nell’estate del 1873, durante un soggiorno in Belgio, il primo, in uno stato di frenesia, addirittura sparò all’amante, ferendolo ad un polso, e venne, di conseguenza, incarcerato.

Ispirato dalle correnti occultiste, Rimbaud concepì se stesso come una sorta di profeta, di santo della poesia. Nelle “Lettere del veggente”, non a caso, maturò la concezione dell’artista che deve approdare alla totale “confusione dei sensi”, per intuire e vedere ciò che gli altri non possono neppure immaginare, scavando nella psiche. La sua opera, specchio della sua vita, nel complesso, si configura quasi come un manifesto di liberazione contro ogni tradizione, ogni convenzione, incluse quelle poetiche e linguistiche, e ogni istuizione, inclusa la letteratura. Ed è stupendo che tutto ciò, in lui, passi attraverso proprio quella che è la massima espressione del sentire umano: la Poesia. La Poesia come libertà. Per comprendere la poetica di Rimbaud è necessario, pertanto, calarsi nella sua esigenza di scardinamento della società e della cultura del suo presente. La sua espressione, maturata nell’arco di tempo che va dai quottoridici fino ai suoi vent’anni, non a caso, rivoluzionò l’idea stessa della lingua e della poesia.

Nel 1895, dopo la morte di Rimbaud, Verlaine firmò la prefazione di una raccolta, “Poesie complete di Arthur Rimbaud”, e disponendole in ordine cronologico, mostrò come il percorso dell’animo del suo amante fosse tortuoso e tormentato fin dalla precoce età. Il poeta stesso fece un bilancio del suo delirio poetico ed esistenziale in “Una stagione all’inferno” del 1873, l’unico libro di cui seguì la pubblicazione, dato che il resto venne tutto pubblicato postumo. Esso, come il poema “La barca ubriaca” di due anni prima, è un viaggio verso l’ignoto e con il suo “Addio” conclusivo, anche qui si finisce per ammettere la sconfitta, ovvero che la poetica della veggenza non conduce a nulla e bisogna accettare la propria condizione.

La sua opera più famosa, forse, però sono le “Illuminazioni”, una raccolta di poemi in prosa, pubblicate sempre grazie a Verlaine, nel 1886. Il titolo originale (Illuminations), che lascia intendere il significato di visioni del veggente, probabilmente è inglese, considerato il sottotitolo Miniature colorate, letteralmente “coloured plates”, incisioni colorate, nel senso di illustrazioni a colori in quanto ispirazioni provenienti dalla memoria e dai sensi.

Genio assoluto della poesia, animo inquieto e rivoluzionario, Rimbaund è stato un lampo artistico che ha attraversato tutte le correnti letterarie e culturali della fine dell’Ottocento ed è stato fonte di ispirazione per quelle successive. La sua impronta è rilevabile finanche nella cosiddetta Beat generetion degli anni Cinquanta negli Stati Uniti, a ulteriore riprova della sua portata enormemente pervasiva.

“Voglio essere poeta, e lavoro a rendermi Veggente:

lei non ci capirà niente, e io quasi non saprei spiegarle.

Si tratta di arrivare all’ignoto mediante

la sregolatezza di tutti i sensi.

Le sofferenze sono enormi, ma bisogna essere forti,

essere nati poeti, e io mi sono riconosciuto poeta.

Non è affatto colpa mia. È falso dire: Io penso,

si dovrebbe dire: mi si pensa.

Scusi il gioco di parole.

IO è un altro.”

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Cosa è il Fantasy Day? https://www.senzalinea.it/giornale/cosa-e-il-fantasy-day/ Sat, 19 Oct 2019 10:38:27 +0000 https://www.senzalinea.it/giornale/?p=64804 Si é conclusa da poco la decima edizione del Fantasy Day, nato come forse pochi sanno, come spin off del Convegno internazionale ‘ Le Connessioni Inattese’ che si è tenuto per vari anni presso l’Istituto Italiano per gli Studi Filosofici di Napoli. L’obiettivo del Convegno é sempre stato quello di veicolare cultura cercando di affrontare le tematiche da diversi punti di vista senza uniformarsi forzatamente al pensiero corrente, ma lasciando la mente aperta a tutte le possibili alternative. Questo è il modo giusto di approcciare la realtà in quanto la scienza é in continua evoluzione e quel che é considerato vero oggi potrebbe essere diversamente valutato tra un anno o tra venti anni.

Ma cosa c’entra una manifestazione ludica con un Convegno Internazionale che ha visto arrivare a Napoli noti premi Nobel e interessanti ma ‘stravaganti’ scienziati da tutto il mondo? Ebbene questo é il punto: il Fantasy Day non è un semplice evento ludico o dedicato ai fumetti o al cosplay. Il Fantasy Day é anche questo ma non solo. É un evento complesso che sta rivelando sempre di più la sua natura eclettica collegata strettamente alla divulgazione di tematiche fondanti. Basta scorrere con attenzione i programmi del Fantasy Day in tutti questi anni per capire che l’attenzione degli organizzatori è stata sempre a 360 gradi. In particolare, per attenerci a questa decima edizione conclusasi domenica 13 dopo 7 giorni di attività.

Abbiamo partecipato con la nostra redazione ad un fitto programma Fantasy Scuole che ha visto dai laboratori per i bambini delle primarie in cui sono nate riflessioni sul sociale mentre si creava il proprio supereroe passando poi ad un incontro presso la Biblioteca Nazionale di Napoli sui legami storico – letterari -tra Artù e Batman attraversando con relatori eccezionali il cinema americano e i manga giapponesi e assistendo, poi, ad una serie di incontri collegati a libri, musica, storia, cinema e doppiaggio col famosissimo Davide Perino voce, per esempio, di Frodo nella saga del Signore degli Anelli. Il tutto condito da discorsi importanti ma trattati col cuore e capaci di arrivare semplicemente e intensamente a ragazzi e adulti di ogni età. Fantasy Day: una differenza che valeva la pena di evidenziare

 

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JUST DANCE® ANNUNCIA UNA NUOVA MODALITÀ PER JUST DANCE® 2020 https://www.senzalinea.it/giornale/just-dance-annuncia-una-nuova-modalita-per-just-dance-2020/ Sat, 19 Oct 2019 10:09:38 +0000 https://www.senzalinea.it/giornale/?p=65014 Ubisoft ha svelato la modalità All-Stars, una nuova modalità online gratuita* per Just Dance 2020, il nuovo episodio del franchise musicale videoludico n.1 di sempre**. Questa modalità sarà disponibile dal 5 novembre e consentirà a tutti i giocatori di riscoprire e progredire attraverso 10 celebri brani provenienti da ben 10 anni di Just Dance, con la possibilità di sbloccare un brano esclusivo al termine.

Per continuare a festeggiare, sarà anche disponibile un evento speciale in Just Dance 2019. Ogni settimana nuovi fantastici brani, oltre ai preferiti di sempre, saranno aggiunti in Just Dance Unlimited***:

Dal 17 al 23 ottobre: Balla al ritmo di “7 rings” di Ariana Grande, un nuovo brano esclusivo di Just Dance 2020, solo per una settimana.

A partire dal 24 ottobre: “You Don’t Know Me” di Jax Jones feat. Raya e “Proud Mary” di Ike e Nina Simone (Just Dance 2)

A partire dal 31 ottobre: “Boys” di Lizzo e ”Lump” dei The Presidents of the United States of America (Just Dance 1)

A partire dal 7 novembre: “Mayores” di Becky G & Bad Buny e “Soul Bossa Nova” di Quincy Jones and His Orchestra (Just Dance 2)

Per tutte le ultime novità su Just Dance 2020, la app Just Dance Controller o Just Dance Unlimited, visita: www.justdancegame.com. Segui Just Dance su Facebook alla pagina facebook.com/justdance.it e sul profilo Instagram instagram.com/justdance_it.

Il trailer della modalità All Stars è disponibile a questo link.

*È richiesta una connessione a Internet ad alta velocità

**Fonte: NPD, GFK e GSD – Agosto 2017

***Non disponibile per Nintendo Wii™

Informazioni sull’app Just Dance Controller:

L’applicazione gratuita Just Dance Controller consente ai giocatori di usare i propri smartphone per giocare senza nessun’altra periferica o telecamera aggiuntiva. Infatti, l’applicazione trasforma lo smartphone del giocatore in un controller dotato di sensore di movimento, in grado di rilevare l’accuratezza delle sue mosse e consentirgli di utilizzare i menu del gioco.

© 2019 Ubisoft Entertainment. Tutti i diritti riservati. Just Dance, Ubisoft e il logo Ubisoft sono marchi registrati o non registrati di Ubisoft Entertainment negli Stati Uniti e/o negli altri paesi. I marchi e i copyright di Nintendo sono proprietà di Nintendo.

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Il Lucca Comics di Edizioni NPE! https://www.senzalinea.it/giornale/il-lucca-comics-di-edizioni-npe/ Sat, 19 Oct 2019 10:06:19 +0000 https://www.senzalinea.it/giornale/?p=65011
Gli autori di Edizioni NPE presenti a Lucca Comics 2019!
Inserisci il codice “sketch” entro il 26 ottobre e ricevi il tuo volume sketchato direttamente a casa!

Se acquisti uno dei seguenti volumi dal sito di Edizioni NPE entro il 26 ottobre, inserendo il codice promozionale “sketch”, lo riceverai direttamente a casa con lo sketch dell’autore.
(Le spedizioni verranno evase a partire dal 7 novembre).

Alessandro Buffa, disegnatore di Charlie Chaplin – II funambolo, sarà presente allo stand Edizioni NPE mercoledì 30 ottobre (mattina e pomeriggio).

Nino Cammarata, disegnatore di H.P. Lovecraft: La tomba, sarà presente allo stand Edizioni NPE venerdì 1 novembre (pomeriggio) e sabato 2 novembre (mattina).

Nicola Pesce, autore del romanzo Le Cose come Stanno, sarà presente allo stand Edizioni NPE tutti i giorni della fiera.

Miguel Ángel Martín, autore di Life Fading and The Space Between, sarà presente allo stand Edizioni NPE tutti i giorni della fiera.

Ivo Milazzo, disegnatore di Un drago a forma di nuvola, sarà presente allo stand Edizioni NPE sabato 2 novembre (pomeriggio).

Sergio Tisselli, disegnatore di Guerre di Frontiera,  sarà presente allo stand Edizioni NPE giovedì 31 ottobre (mattina e pomeriggio) e venerdì 1 novembre (mattina e pomeriggio).

Paolo D’Onofrio, autore di Nosferatu, sarà presente allo stand Edizioni NPE mercoledì 30 ottobre (pomeriggio).

Il team di Imaginary Travel, autori di I luoghi di Lovecraft,  saranno presente allo stand Edizioni NPE domenica 3 novembre (pomeriggio).

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“Notturno di donna con ospiti” al Piccolo Bellini, dal 22 ottobre al 3 novembre https://www.senzalinea.it/giornale/notturno-di-donna-con-ospiti-al-piccolo-bellini-dal-22-ottobre-al-3-novembre/ Sat, 19 Oct 2019 09:26:49 +0000 https://www.senzalinea.it/giornale/?p=65002 Dal 22 ottobre al 3 novembre
 
Piccolo Bellini

Notturno di donna con ospiti

Studio sulla versione del 1982

di Annibale Ruccello

con Arturo Cirillo e con gli allievi diplomati dell’Accademia Silvio d’Amico Massimiliano Aceti, Simone Borrelli, Giulia Gallone, Giacomo Vigentini, Giulia Trippetta

voce del Padre Giovanni Ludeno; voce della Madre Antonella Romano
scene Dario Gessati
costumi Gianluca Falaschi
luci Pasquale Mari

regia Mario Scandale

coproduzione Tieffe Teatro Milano, Accademia Nazionale d’Arte Drammatica “Silvio d’Amico”, Fondazione Teatro di Napoli – Teatro Bellini

La prima tappa del nostro percorso su Ruccello è un lavoro originalissimo in cui vediamo in scena Arturo Cirillo insieme ad alcuni giovani attori diplomati dell’Accademia “Silvio D’Amico”, in un allestimento in forma di studio diretto da Mario Scandale che scava nelle pieghe di uno dei testi più dolenti e tormentati dell’autore stabiese riprendendone liberamente una versione precedente a quella definitiva. Il giorno del compleanno di Adriana, che compie cinquant’anni, diventa lo scenario in cui prendono corpo e vita i desideri che si trasformano in sogno e poi in incubo. Visioni generate da una profonda solitudine. Le citazioni metateatrali si alternano alle visioni in cui l’Uomo, o meglio l’attore (Arturo Cirillo), si trasforma in Adriana e, senza travestimento, piomba in un sonno che può avere le caratteristiche della morte.

Piccolo Bellini, dal 22 ottobre al 3 novembre

Orari: feriali ore 21:15 – domenica ore 18:30 – giovedì 24 ottobre e sabato 2 novembre ore 19:00
Prezzi: 18€ intero – 15€ ridotto – 10€ under29

 

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Domenica 20 ottobre: SABBA all’Archivio Storico https://www.senzalinea.it/giornale/domenica-20-ottobre-sabba-allarchivio-storico/ Sat, 19 Oct 2019 09:21:47 +0000 https://www.senzalinea.it/giornale/?p=64999 Domenica 20 ottobre all’Archivio Storico – Via Scarlatti 30, Napoli – ci sarà lo showcase di presentazione di Stand-By (Gli altri tremano), il nuovissimo singolo di Sabba. Insieme a lui i musicisti Ciro Cino e Alessandro Mormile, modera l’incontro il giornalista Donato Zoppo.
Un sound che sa di libertà, di coraggio, di audacia, un sound che riprende tutto quello che sta nel mio background: soul, blues, R&B, la black music in generale con il solito approccio vintage ma con una voglia di esplorare il presente e il futuro. Senza dimenticare l’amore per la musica italiana e una nuova consapevolezza: non dover rientrare per forza in nessuno schema. Per cui scappo da ogni etichetta di brano in brano, di suono in suono”. Un grande passato, quello dell’amore per la black music, e un grande futuro, all’insegna della fuga dagli schemi, con il brano che mostra un nuovo Sabba: si chiama Stand-By (Gli altri tremano) il nuovo singolo del vocalist partenopeo su Spotify, con il nuovo video realizzato da Factory Studio che su YouTube ha superato le 70.000 visualizzazioni.
Al di là dei dati numerici, da Stand-By emerge forte il cuore del musicista, che viene dal blues e dopo anni di attività così intensi conserva intatta una grande passione per il proprio lavoroStand-By segna anche l’inizio della collaborazione con Phonix, uno dei producer più attivi a Napoli: “Con Phonix siamo ripartiti da zero: avevo un flusso di coscienza tra le mani, un dialogo col mio cuore nato da una frase che mi aveva fatto riflettere: “Tu non sai amare”. Una melodia, quattro accordi semplicissimi, una struttura di un brano che insieme abbiamo smontato e rimontato, giocando di edit, e poi con le voci, le armonizzazioni, gli incastri ritmici. Ed ecco che è venuto fuori questo esperimento”.
Sound contemporaneo e urbano, trascinante e melodico, con un testo nato come flusso di coscienza e un video importante, con la partecipazione di Luciano Giugliano (Mickey Levante in Gomorra) e Martina Galletta (Dignità Autonome di Prostituzione). Dichiara Sabba: “Un uomo può scegliere di aprire il cuore ma anche di tenerlo in standby, in attesa di tornare “pronto a sentire”. Questo era ciò che volevo trasmettere. Per questo per il video avevo bisogno di due professionisti veri. Il video si sarebbe basato sulla mimica e avevo bisogno di due colleghi con cui avevo un minimo di rapporto per spiegargli cosa volevo che arrivasse. La canzone non ha un video didascalico, molte cose sono da interpretare. Ecco, un cantautore-interprete, in qualche caso, ha bisogno di attori navigati per rendere al meglio il senso delle proprie parole. Sono pienamente soddisfatto di come Martina e Luciano hanno saputo rendere vivi tutti i perché di questo pezzo”.
Sabba è il nome d’arte di Salvatore Lampitelli, vincitore di The Winner Is 2017, il talent canoro condotto da Gerry Scotti con Mara Maionchi e Alfonso Signorini. Attivo dal 2004, Sabba ha collaborato con grandi della musica napoletana come Franco Del Prete, Mario Insenga (Bluestaff), Gennaro Porcelli (Edoardo Bennato), Massimo De Vita (Blindur). Dal 2015 è nel cast di Dignità Autonome di Prostituzione, spettacolo teatrale di Luciano Melchionna. Con la band Sabba e gli Incensurabili ha due dischi all’attivo con brani inediti e un importante progetto live dedicato a Lucio Battisti.
Info:

 

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All’Annunziata Maggiore “Figlie d’ ‘a Madonna”, visita guidata teatralizzata https://www.senzalinea.it/giornale/allannunziata-maggiore-figlie-d-a-madonna-visita-guidata-teatralizzata/ Sat, 19 Oct 2019 09:16:17 +0000 https://www.senzalinea.it/giornale/?p=64996
Nartea e Teatro Insania
presentano
“Figli d’ ‘a Madonna”
testi e regia di Antimo Casertano
con Antonio Agerola, Antimo Casertano e Daniela Ioia
 
“Figli d’ ‘a Madonna”, la visita guidata teatralizzata proposta da NarteA e Teatro Insania, va in scena domenica 20 ottobre ore 18, negli ambienti del Complesso dell’Annunziata, nei luoghi in cui si accoglieva l’infanzia abbandonata e dove fu consegnato, attraverso la famosa ruota degli Esposti, anche il grande scultore Vincenzo Gemito. La la visita guidata, a cura di Matteo Borriello, si incrocia con la pièce teatrale, ricostruendo l’atmosfera dell’antica istituzione assistenziale napoletana. Testi scritti e diretti da Antimo Casertano, anche in scena con Daniela Ioia e Antonio Agerola. Costo del biglietto 12 euro. Per partecipare all’evento è necessaria la prenotazione ai numeri 339 7020849 o 333 3152415.
 
Il pubblico sarà condotto negli ambienti della Basilica SS. Annunziata Maggiore, negli spazi della chiesa, della sacrestia e nella cappella del tesoro. Nata nel XIV secolo, insieme all’annessa istituzione assistenziale per la cura dell’infanzia abbandonata, la Basilica fa parte di un vasto complesso monumentale costituito in origine, oltre che dalla chiesa, da un ospedale, un convento, un ospizio per i trovatelli ed un “conservatorio” per le esposte. I bambini abbandonati venivano introdotti nella famosa ruota, attraverso una specie di tamburo di legno di forma cilindrica e raccolti all’interno da balie pronte ad intervenire ad ogni chiamata. All’esterno, al di sopra della ruota, vi era un puttino di marmo con la scritta: “O padre e madre che qui ne gettate / Alle vostre limosine siamo raccomandati”. Gli ospiti dell’istituzione erano chiamati “figli della Madonna”, “figli d’a Nunziata” o “esposti”.
 
Secondo il rituale d’immissione la persona che portava il bambino alla ruota suonava un campanello esterno per poi fuggire via. Alcune madri segnavano in modo indelebile il corpicino del bimbo per poterlo riconoscere anche dopo anni, come avvenne per il famoso scultore ospite del brefotrofio di Forcella: «Un vagito insistente — racconta Antimo Casertano —, il gemito di un nuovo neonato, echeggia tra le mura del cortile della Real casa dell’Annunziata, stretto tra le braccia di una nutrice, intenta a consolarlo cantandogli una nenia, un rituale che da sempre si ripete all’arrivo di ogni nuovo “Esposto”. Da dove arriva quella creaturina che si agita e si lamenta? Quale storia porta con sé? E quale fatale destino lo attende dopo l’abbandono? Da qui inizia anche la storia delle crudeli e misere origini e poi del riscatto di uno dei migliori scultori ottocenteschi che il nostro paese possa vantare: Vincenzo Gemito,‘o scultore pazzo, anch’egli mortificato e abbandonato nella casa del quartiere Forcella».

 

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Scapigliati : Il nuovo singolo del cantautore romano è Ciliegie! https://www.senzalinea.it/giornale/scapigliati-il-nuovo-singolo-del-cantautore-romano-e-ciliegie/ Sat, 19 Oct 2019 09:10:34 +0000 https://www.senzalinea.it/giornale/?p=64945 CILIEGIE

E’ IL NUOVO SINGOLO DEL CANTAUTORE ROMANO

Trenta chili di Ciliegie ci sono voluti per un brano dalla stesura originale e penetrante.
La canzone scritta da Scapigliati, musica e parole, ci porta in un universo di immagini coronate da cori, rock e l’energica voce del cantautore.
Con questa espressività quasi démodé raggiunge le orecchie degli ascoltatori per rimanere in testa.
Un brano trasversale che esprime lo stile dell’artista in maniera esemplare.
Ciliegie, sono forse il nuovo frutto dell’amore?
Immergetevi nel mondo di Scapigliati!
Una canzone tira l’altra!

Scapigliati, un cognome già d’arte.
Classe 1993, il cantautore romano fin da piccolo dimostra interesse per la musica in generale.
Imbraccia la sua prima chitarra a dieci anni alle scuole medie iniziandone gli studi, presto finiti.
Lo studio non è la sua passione, al contrario della musica alla quale tra alti e bassi si è dedicato fin’ora maturando ogni giorno di più un carattere originale.
A diciannove anni decide di iniziare a scrivere i propri pezzi che compongono oggi un bagaglio consistente di brani, di cui alcuni già editi come nel caso di America, I Mostri, Figlio di e l’ultimissima uscita Ciliegie.
Nel 2019 vince un concorso con la casa discografica HONIRO con la quale registra, insieme ad altri artisti, una posse track dal titolo PLASTICA che va dritta nella classifica “Viral Songs” di Spotify.

Scapigliati continua a scrivere per regalarci brani sempre più originali e di spessore.

VIDEO: https://www.youtube.com/watch?v=pIgouOFtDF8&list=RDpIgouOFtDF8&start_radio=1

www.facebook.com/tscapigliati
www.facebook.com/sorrymom.it
www.sorrymom.it

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YANG JIAN IN ARRIVO IN WARRIORS OROCHI 4 ULTIMATE https://www.senzalinea.it/giornale/yang-jian-in-arrivo-in-warriors-orochi-4-ultimate/ Sat, 19 Oct 2019 07:16:49 +0000 https://www.senzalinea.it/giornale/?p=65020 KOEI TECMO Europe e lo sviluppatore Omega Force hanno svelato nuovi drammatici punti della trama e un nuovo personaggio giocabile per il gioco di prossima uscita, WARRIORS OROCHI 4 Ultimate. L’ultimo capitolo della popolare serie hack-and-slash 1 vs. 1,000 sarà disponibile il 14 febbraio 2020 su PlayStation®4, Nintendo Switch™, Xbox One (inclusa Xbox One X) e, in versione digitale, su Windows PC tramite Steam®.

WARRIORS OROCHI 4 Ultimate offre nuovi ed elettrizzanti elementi della storia, tra cui side stories, al franchising mentre gli eroi di DYNASTY WARRIORS, SAMURAI WARRIORS e gli dei della storia antica si uniscono per combattere il potente Odino e il suo esercito. Quindi, chi era la mente dietro l’incitamento di Odino e come entreranno in gioco le side stories come la segreta attività da spia di Zhong Hui? La verità verrà finalmente rivelata in WARRIORS OROCHI 4 Ultimate.

Ad aiutarti, ci sarà il nuovo misterioso personaggio, Yang Jian. Conosciuto come il “Genius Taoist Who Delivers Victory”, Jian discese dalla sua terra mistica per aiutare a controllare le turbolenze nel nuovo mondo. È sempre calmo e composto e possiede una grande intuizione. Va in guerra con una micidiale spada a triplo taglio e a tre punte e ha sempre il suo divino compagno canino Xiaotian al suo fianco. Mistico taoista, Jian è ritenuto un genio ossessionato dalla perfezione, ma in verità è semplicemente una persona estremamente laboriosa ed esattamente il tipo di guerriero che può aiutare a mettere in ginocchio l’esercito di Odino.

Yang Jian si unisce a Ryu Hayabusa, Giovanna d’Arco, Achille, Gaia e Ade, ultimi personaggi annunciati che si uniranno alla battaglia, lasciando un altro eroe ancora da rivelare. Chi sarà il prossimo a fare un passo in avanti per salvare il mondo? Scoprilo con il lancio del gioco, il prossimo anno.

È ora possibile effettuare il pre-order di WARRIORS OROCHI 4 Ultimate presso retailer selezionati.

Per ulteriori informazioni su WARRIORS OROCHI 4 Ultimate, visita il sito ufficiale https://www.koeitecmoeurope.com/wo4u, lascia un like su www.facebook.com/koeitecmogames e seguici su Twitter @koeitecmoeurope

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