Fuossera, e il loro voler essere “Demodè”

Amici di Senza Linea siamo fieri oggi di poter annunciare un graditissimo ritorno sulla scena musicale napoletana. Esce, infatti, il 15 Maggio “Demodè” del duo rap di Napoli nord…i Fuossera.
Il terzo album di ‘o Iank e Sir Fernandez (tra gli ideatori del brand Poesia Cruda insieme ai fratelli Co’Sang) sarà pubblicato dalla label Casa Lavica records. Per chi non conoscesse, però, di chi stiamo parlando, facciamo un piccolo passo indietro.

I Fuossera sono: ‘O Iank (Gianni De Lisa) e Sir Fernandez (Pasquale Fernandez).
Vengono da Piscinola; da quella Napoli nord troppo raccontata da Gomorra, che i Fuossera riescono a rappresentare nelle loro canzoni con un punto di vista originale e autonomo. C’e’ sempre la possibilità di scelta nei loro testi, se pur esplicitamente riconosciuta come difficile per chi vive stretto fra la latitanza delle istituzioni e la ferocia del cosiddetto “sistema”. Pur non essendo “politiche”, le liriche dei Fuossera risultano sempre profonde e vissute; uno spaccato verosimile e crudamente poetico del contesto sociale nel quale i componenti del gruppo sono nati e cresciuti. Nel 2005 realizzano con i CoSang il brano “Poesia cruda”, vero e proprio manifesto stilistico e programmatico delle due band; ma è solo un anticipazione di quello che accadrà due anni dopo con “Spirito e materia” loro primo album.  Nel 2011 mettono al mondo il loro secondo album, che si chiama “Sotto i Riflettori“, co-prodotto da Poesia Cruda Dischi e Vesuvio Live Music, stampato da Full Heads e distribuito da Audioglobe.
Questo nuovo lavoro, si caratterizza per una maggiore solarità e un più ampio uso di testi in italiano, pur senza abbandonare quell’idioma napoletano molto serrato che e’ uno dei marchi di fabbrica del gruppo.

Tutto regolare insomma fino ad ora; ma preparatevi perché quello che sta per arrivare sarà davvero potente.

Demodé” si configura, infatti, come una provocazione ideologica e stilistica alla standardizzazione delle etichette della scena rap attuale. Un distacco consapevolmente spirituale dai target della moda in auge, che generano ridondanza e appiattimento non solo sonoro ma soprattutto contenutistico. È la fusione delle atmosfere “Fuossera” con nuove sonorità senza abbandonare il background classic hip hop; il desiderio di rispettare sempre la concezione principale del rap, il cui fine ultimo è la trasmissione di un messaggio; in quel circuito della storia orale che è e deve rimanere tale. Testimonianza viva e mai appannaggio retorico di una rivoluzione culturale diagnostica. E come se ancora non bastasse voglio citarvi solo alcuni dei nomi che troverete all’interno di questo nuovo lavoro: Clementino, Luchè, Raiz, Ntò.

Cari amici lettori ho avuto modo di ascoltare l’album in anteprima e vi garantisco che non ne resterete per niente delusi; ovviamente non posso parlarne prima, ma credetemi sulla parola e tenetevi pronti per questa nuova uscita musicale targata Fuossera.

Per chiunque volesse seguire questo duo esplosivo della napoli del rap, vi ricordo che potrete farlo attraverso il loro profilo Facebookil loro canale Youtube, il sito della casa produttrice (Casa lavica), il profilo Facebook della casa produttrice.

 

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Biografia Giuseppe Improta

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