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© 2022 Senzalinea testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Napoli n. 57 del 11/11/2015.Direttore Responsabile Enrico Pentonieri
L'angolo della Pecora Rosa

“Gay porno end” che fine hanno fatto i nostri beniamini del porno gay?

Carlo Kik Ditto
Carlo Kik Ditto 6 anni fa
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8 Min Lettura
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Sono belli, muscolosi, desiderabili, dei sogni sessuali irraggiungibili, pur non lasciando nulla all’immaginazione. Ci siamo trastullati davanti alle loro performance, prima con le videocassette comprate di “stramacchio” dal giornalaio dall’altra parte della città, poi con l’avvento di internet comodamente sigillati nelle nostre camerette, sperando nella velocità del “buffering” per non farci interrompere sul più bello.

E poi, il tempo passa ed i nostri beniamini invecchiano e si ritirano.

L’attività di pornostar è una carriera effimera, dura poco, si cade nel dimenticatoio facilmente, e poi che succede?

Ma che fine hanno fatto i nostri amici? Esiste una vita dopo il porno? O l’unica cosa ad essere sempre visibile sarà solo la lettera P(scarlatta) di pornostar?

Almeno che tu non sia diventato una superstar amministrando con parsimonia i tuoi guadagni, quando è il tempo di rialzare le mutande e rimboccarsi solo le maniche della camicia è giunto il momento di riciclarsi in qualcos’altro, ergo serve un piano B.

All’inizio del boom del porno gay, gli Studios erano pochi e si giravano dei veri e propri film sempre con lo stesso gruppo di attori, oggi non è così, si girano scene singole che vanno online, molte amatoriali.

Scopriremo alcuni di loro cosa hanno fatto ”quando il porno finisce”.

Ecco a voi 9 .. “E poi …”

Eric Manchester, per chi ha la mia età e sbirciava le cassette porno in edicola di sicuro ha fantasticato su questo attore, precursore del genere. Eric, occhi furbi e baffo seducente di origini italiane ha lavorato in centinaia di film, per tutte le produzioni dell’epoca. A fine anni 80 si ritira. Oggi rinnega il suo passato, ha circa 55 anni, produce vino in California ed ha cambiato decisamente vita. Rifugge interviste e foto, ma ha guadagnato parecchio facendo fruttare la sua “arte”.

Carlo Masi è stato uno dei pochi italiani a sfondare all’estero. Ruggero Freddi (il suo vero nome) ha realizzato il “porno sogno” americano riuscendo a diventare famoso ovunque. Ruggero ha coltivato la mente oltre che lo scultoreo corpo e si è laureato in matematica, oggi insegna all’università di Roma. La cosa destò curiosità, ma la preparazione del Nostro ha prevalso suo pregiudizi dei bigotti accademici.

Joseph Sciambra. Anche se in nome non è conosciutissimo come quello di Masi, l’ex biondissimo Joseph  è stato un performer di alto livello. Joseph è uscito dal porno dopo diversi anni e oggi porta avanti una battaglia contro di esso e ne racconta il lato oscuro fatto di sfruttamento, perdita dei valori morali e perversione. Ha scritto un libro in cui racconta la sua redenzione grazie a Cristo, il suo ritorno all’eterosessualità e i dettagli delle orge demoniache a cui ha preso parte. Il titolo: Swallowed by Satan ….Ingoiato da Satana (risparmiatevi le battutine!)

 Arpad Miklos, ungherese, era tra i più sexy pornostar della nuova generazione, Arpad si laurea in chimica e lavora per varie aziende farmaceutiche. Pian piano, come forma di ribellione al regime ungherese di repressione delle proprie individualità, si avvicina al porno e inizia a lavorarci diventando famosissimo. Viene ingaggiato spesso anche come modello, ma con il tempo i “demoni del porno”, come vengono chiamati in gergo, i rimorsi ed i sensi di colpa delle proprie scelte iniziano a farsi pressanti ed Arpad un giorno del 2013 si toglie la vita lasciando un biglietto con i dettagli per organizzare il proprio funerale. Ha preso parte al video della canzone Hood del cantautore Perfume Genius.

Aiden Show, il dandy del porno gay ha ormai 56 anni, ha lasciato il porno da molti anni ma continua con il lavoro artistico, è musicista, attore a Hollywood e scrive poesie. Da pochi anni lavora come modello con un contratto in esclusiva per un‘agenzia di Parigi. Nel 1997 scopre di essere sieropositivo ma è sicuro di non aver contratto il virus su un set.

Colton Ford, il bel Colton è diventato famoso nel porno in breve tempo, poi dopo una manciata di film ha deciso di riciclarsi come cantante, specializzandosi nella musica dance. Riesce a farsi apprezzare nell’ambiente musicale, collaborando anche con Cyndi Lauper. Tutt’oggi sforna album e si esibisce nei più esclusivi club mondiali. A mio parere era meglio come pornostar!

Ettore Tosi, un altro italiano molto famoso, è stato un attore famoso nel porno gay e poi un regista. Oggi continua nella produzione hard, ma in secondo piano. Si scopre ora che ha una compagna ed un figlio. Pare che viva nel nord Italia.

Jeff Stryker,  detto il “Cary Grant del porno”. Stryker nella sua carriera non si è risparmiato, ha girato sia porno gay che etero riuscendo a vincere premi come l’AVN Awards. E’stata anche prodotta una bambola con le sue sembianze e con le precise misure falliche in scala ridotta. Dopo il porno si è riciclato come attore in film normali, ma la lettera scarlatta non perdona ed è stato protagonista di una feroce battaglia legale contro l’ex moglie per contendersi l’affidamento del figlio, da lui vinta. Una delle ultime apparizioni su Youtube dove documentava, dal tetto di casa sua, l’incendio nella zona in cui vive.

Brent Corrigam è il più giovane di tutti. Brent, un twink (il termine indica un giovane attraente o un uomo gay che dimostra un’età adolescenziale, con fisico magro, sottile e longilineo, glabro e con pochissimi peli sul corpo), ha alle spalle una carriera di tutto rispetto, nonostante il viso angelico non ha freni nello sperimentare e si esibisce anche in doppie penetrazioni anali. Si ritira, o meglio viene allontanato in quanto dichiara di aver lavorato in film porno quando era ancora minorenne. La sua ex casa di produzione, la Cobra video, gli fa causa. Ma non è finita, Brent è coinvolto nell’omicidio del capo proprio della Cobra Video trovato morto in circostanze sospette. Corrigam collabora alle indagini e racconta alla polizia con chi il giorno dell’omicidio il produttore avesse un appuntamento. Le indagini vanno avanti e quello che esce fuori è scioccante. Ad uccidere il produttore di Corrigam sarebbero stati due dirigenti di una casa di produzione concorrente dopo aver fallito il tentativo di “rubare” lo stesso Brent alla Cobra Video. Da questa storia è stato tratto un film dal titolo: King Cobra. Corrigam oggi è un apprezzato attore e regista di film a tema gay ma non porno.

Ve li ricordavate? Scommetto che siete già su google per cercarli…!

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Carlo Kik Ditto Set 19, 2019
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Pubblicato da Carlo Kik Ditto
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Autore dei romanzi "La pecora Rosa"e "Crazy Bear Love" e "A Destra dell'Arcobaleno" e giornalista,Carlo Ditto con la sua ironia e il suo tono sempre sopra le righe,riesce a raccontare in modo davvero unico,la quotidianetà.Nella sua rubrica "L'angolo della Pecora Rosa",accompagnerà i nostri lettori nel mondo LGBT.
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