Photo: Sergio Mazza

GEVI NAPOLI BEFFATA NEL FINALE A VENEZIA, SACRIPANTI: “DECISIVI GLI ERRORI AI LIBERI”

Umana Reyer Venezia – Gevi Napoli Basket 79-75 (14-20; 36-42; 54-55)

Venezia: Stone, Bramos 2,Tonut 15, De Nicolao 5, Sanders 7, Echodas 5, Mazzola 9, Vitali 16,Minincleri, Da Rin, Chapelli, Watt 20. All. De Raffaele

Napoli : Zerini 2, McDuffie 17, Pargo 13, Matera ne, Velicka 17, Lynch 3, Parks 11, Marini 8, Uglietti 3, Lombardi 1, Rich, Cannavina ne. All. Sacripanti

Sconfitta in trasferta per la Gevi Napoli Basket che perde sul campo dell’Umana Reyer Venezia per 79-75. Gli azzurri,senza Rich fin dai primi secondi di gioco causa infortunio, dopo aver condotto la gara per 35 minuti, cedono nel finale. McDuffie e Velicka, 17 punti, sono i migliori realizzatori della squadra partenopea.

Coach Sacripanti sceglie il quintetto con Pargo, Rich, Parks, McDuffie e Lynchra, Venezia risponde con Tonut, Sanders, Watt, Mazzola e Bramos

La Gevi perde Rich alla prima azione, dopo un colpo subito da Tonut. Il primo canestro della partita è di Pargo, in entrata, risponde Tonut. Segna McDuffie da 3 punti, Watt non sbaglia dalla lunetta, Pargo realizza il 10-6. A metà quarto siamo sul 13-9 Gevi con i canestri di Mazzola e Parks.  Si segna poco in questa fase, Venezia si riavvicina con Echodas, Parks inchioda la schiacciata del 18-12 a 90 secondi dalla prima sirena. Si chiude il primo quarto sul  20-14 per gli azzurri.

Segna subito da 3 punti Vitali per Venezia, 1 su 2 di Velicka dalla lunetta, McDuffie segna da sotto, Vitali riporta la Reyer a -2 sul 23-21. Segnano da 3 punti Pargo e Velicka costringendo De Raffaele al timeout sul 29-23. Scambio di canestri tra Watt e Lynch, Vitali sigla il 31-27 a metà quarto. Watt non sbaglia dalla lunetta, nuova tripla di Velicka, Tonut e Watt riavvicinano la Reyer nuovamente sul -2. Bomba di Marini, 2 su 2 di Tonut dalla lunetta, De Nicolao segna il -1 ma, nell’ultimo minuto, arriva il 5-0 di parziale che fissa il punteggio sul 42-36 Gevi all’intervallo lungo.

Primi punti del terzo quarto per Marini, Mazzola risponde con la tripla, Velicka segna in entrata, Mc Duffie sigla il 48-39 dopo 3 minuti di gioco. Minibreak di Venezia di 4-0, Pargo risponde con una straordinaria tripla, 51-43 a 4 minuti dall’ultimo intervallo. Segnano Tonut e Marini, Echodas riporta Venezia a -5, Vitali segna da 3 punti il -2, 54-52 ad 80 secondi dalla sirena. Si chiude il terzo quarto sul 55-54 Gevi con i liberi di Vitali.

Parte bene la Gevi con Parks, Mazzola risponde con la tripla del 58-57, segna ancora Parks, De Nicolao nuovamente da 3, Velicka realizza da 9 metri. Gran giocata di Uglietti che segna col fallo, 2 su 2 per Tonut dalla lunetta, 1 su 2 per Lombardi, a 5 minuti dalla fine siamo sul 68-62 Gevi. Parziale di Venezia,8-0, e sorpasso, primo della partita, con Watt che segna il 70-68. Scambio canestri McDuffie-Tonut, Watt segna il 74-70. Parks prova a riportare la Gevi a contatto, ma Sanders, da tre punti, chiude l’incontro. Finisce 79-75 per Venezia.

Gli azzurri torneranno in campo domenica prossima 9 gennaio alle ore 20,45 ancora in trasferta sul campo della Happy Casa Brindisi.

Mastica amaro coach Sacripanti: “Complimenti a Tonut e Vitali, hanno giocato davvero una grandissima partita. Watt ha cambiato la gara. Noi siamo stati bravi a tratti a tenerlo, a tratti l’abbiamo subito. Ha fatto canestri da grandissimo giocatore. Abbiamo vinto con merito il primo quarto, pareggiato il secondo, nel terzo abbiamo avuto problemi in attacco, nel quarto abbiamo subito troppo. Da questa partita ricavo delle indicazioni. La prima, abbiamo bisogno di allenarci per giocare bene. Abbiamo fatto 18 palle perse, di cui la metà per colpa nostra, per disabitudine. Se tiriamo 9 su 21 ai tiri liberi, in una partita punto a punto, ci restano tantissimi rimpianti. Dopo le ultime settimane ho poco da recriminare ai miei giocatori. L’infortunio di Rich ha cambiato il piano partita, abbiamo giocato una gara con ardore, ci è mancato segnare qualche tiro libero in più. Spiace, sono due punti che potevamo portare a casa. Ora ci rimbocchiamo le maniche sperando di poter lavorare con continuità”.

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Biografia Jacques Pardi

La laurea in ingegneria gli ha fatto perdere i capelli ma non le tante (troppe?) passioni, dallo sport (soprattutto il Napoli, calcio e basket, ma più che di passione qui parliamo di...malattia), al cinema, dalla musica alle serie tv, fino (inevitabilmente) ai fumetti. La moglie e le due figlie queste passioni spesso le supportano, altrettanto spesso le...sopportano. Un autentico e fiero "nerd partenopeo" insomma, incurante dell'età che avanza, con un sogno nel cassetto: scrivere di quello che ama

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