Giornata di studi: OLTRE LA MOSTRA. Mercato dell’arte, comunità nazionali, progetti di ricerca

Le Gallerie d’Italia – Palazzo Zevallos Stigliano, sede museale di Intesa Sanpaolo a Napoli, presentano mercoledì 27 marzo 2019 la giornata di studi OLTRE LA MOSTRA. Mercato dell’arte, comunità nazionali, progetti di ricerca, a cura di Antonio Ernesto Denunzio con Giuseppe Porzio e Renato Ruotolo, che giunge a conclusione dell’esposizione Rubens, Van Dyck, Ribera. La collezione di un principe, in corso fino al 7 aprile.

L’esposizione ricompone una parte significativa della collezione della famiglia Vandeneynden, mercanti-finanzieri di Anversa, attivi a Napoli nel Seicento e la giornata di studi offre a studiosi di varia provenienza l’occasione per discutere di temi e progetti di ricerca internazionali connessi alla mostra, ampliando lo sguardo “oltre” quest’ultima e traendo spunto da essa.

Ingresso libero fino a esaurimento posti disponibili

PROGRAMMA
ore 10,30: I sessione     
presiede Carla Mazzarelli Università della Svizzera italiana, Lugano

  • Guido Guerzoni Università Bocconi, Milano
    I mercati dell’arte in età moderna: gli elementi distintivi del contesto italiano
  • Natalia Gozzano, Accademia Nazionale di Danza, Roma
    Il ruolo dei mercanti fiamminghi nel commercio d’arte
  • Susanne Kubersky, Bibliotheca Hertziana – Istituto Max Planck per la storia dell’arte, Roma
    La comunità fiamminga di Roma e la chiesa di Santa Maria dell’Anima tra Cinque e Seicento

ore 15,30: II sessione
presiede Giovanna Capitelli Università degli Studi Roma Tre

  • Justin Davies Royal Museums of Fine Arts of Belgium, Bruxelles
    The Jordaens Van Dyck Panel Paintings Project. A new approach and some new findings
  • Friso Lammertse Museum Boijmans Van Beuningen, Rotterdam
    The origin of Rubens’s oil sketches

 

A chiusura della giornata, verso le ore 18.00, si terrà il concerto I Maestri del primo Seicento a Napoli. La musica sacra per voci e basso continuo, con l’Ensemble del Dipartimento di Musica Antica diretto da Antonio Florio e Valeria La Grotta soprano, Aurelio Schiavoni alto, Leopoldo Punziano tenore, Roberto Gaudino basso, Luigi Trivisano cembalo, Angelo Trancone organo. In programma musiche di Iacinto Ansalone (1606 – 1656), Francesco Provenzale (1632 – 1704), Giovanni Maria Sabino (1588 – 1649), Giovanni Salvatore (1611 – 1688 ca.).

Il concerto, realizzato in collaborazione con il Conservatorio di Musica San Pietro a Majella, è un omaggio alla figura di Ferdinando Vandeneynden, che fu governatore dell’antico Conservatorio della Pietà dei Turchini e possedette raffinati strumenti musicali, realizzati dai più importanti artigiani del tempo.  Sarà incentrato tutto sulla “Scuola napoletana”, intesa come la produzione musicale sviluppatasi nella città partenopea in un arco di circa cinque secoli per opera di compositori che si formavano all’interno di quattro istituti, i cosiddetti Conservatori. Il programma proposto si inserisce in questo ambito e intende mettere in luce i fondatori della “Scuola napoletana”, molti dei quali Maestri di Cappella del Conservatorio della Pietà dei Turchini.

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Biografia Redazione

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