A Napoli si trovano ancora degli orologi a sei ore, un sistema di misurazione del tempo usato prima dell’introduzione dell’orologio a 12 ore. Questi orologi, che dividono il giorno in sei ore ripetute quattro volte.
Ecco alcuni luoghi a Napoli dove è possibile vederli :
- Chiesa del Gesù Nuovo: è presente su un campanile secondario all’interno della chiesa, non visibile dalla strada.
Basilica di Santa Maria della Sanità: Questa basilica nel quartiere Sanità
- Chiesa dei Girolamini:ne ha ben 2 . Uno nel campanile sinistro l’altro nel chiostro grande

- Chiesa di Santa Maria di Montesanto:Anche qui è presente un orologio a sei ore
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- Certosa di San Martino: Sul campanile del Chiostro Grande sono visibili due orologi, uno dei quali è a sei ore.

- Chiesa di Santa Maria del Soccorso all’Arenella: Questa chiesa presenta due orologi a sei ore.

- Palazzo del Conservatorio dello Spirito Santo: visibile sulla facciata di questo palazzo in via Toledo.

Cosa sono gli orologi a sei ore?
Gli orologi a sei ore, o orologio alla romana, erano un sistema di misurazione del tempo utilizzato in Italia prima dell’arrivo di Napoleone. Invece di suddividere il giorno in 24 ore, questo sistema divideva il giorno in sei ore, ripetute quattro volte, a partire dal tramonto. In pratica, il giorno cominciava con l’Ave Maria della sera (circa mezz’ora dopo il tramonto) e terminava con quella successiva. Questo sistema permetteva di calcolare facilmente quante ore di luce rimanevano sottraendo l’ora in corso da 24.
Perché si trovano principalmente nelle chiese?
La misurazione del tempo era strettamente legata alla vita religiosa, soprattutto prima dell’introduzione del sistema orario a 12 ore. Le chiese, con i loro campanili, erano i punti di riferimento per scandire le ore della giornata.

