Presentate le prime due puntate della serie al The Space di Napoli e abbiamo chiacchierato con le due protagoniste femminili Fabiola Balestriere e Tullia Venezia.
Gomorra è senza dubbio una delle serie italiane più iconiche e di successo a livello internazionale, capace di raccontare la criminalità organizzata e i suoi meccanismi in modo crudo, realistico e avvincente. Dopo il successo delle stagioni precedenti, Sky si prepara a lanciare una nuova serie prequel intitolata Gomorra – Le origini, che promette di gettare luce su quegli eventi e quelle figure che hanno segnato la nascita e l’evoluzione della camorra.
Nella serie, la narrazione si sposta indietro nel tempo, concentrandosi sulle origini del potere criminale che ha dominato Napoli.
Questi nuovi volti, freschi e promettenti, tra cui Fabiola Balestriere( nel ruolo della giovane Chanel quando era “ancora” Annalisa) e Tullia Venezia (nel ruolo della giovane Imma, prima di essere “Donna” Imma) daranno vita a personaggi che costruiranno le fondamenta della saga, che già ben conosciamo.
Il connubio tra nuovi e vecchi protagonisti rappresenta una sfida interessante per la serie, che cercherà di mantenere la sua identità originale, pur offrendo una nuova prospettiva sul passato della camorra e dei suoi leggendari esponenti. Con uno sguardo sempre attento alle dinamiche sociali, alle tensioni familiari e alle lotte di potere.
Gomorra – Le origini si prepara a scrivere un nuovo capitolo, ricco di tensione e dramma, che saprà catturare l’attenzione dei fan più fedeli e dei nuovi spettatori.

Fabiola, quale è stata la scena più difficile da girare?
La prima scena che ho girato, mi spaventava essere su un set così grande, ed è la scena che ho girato per strada a San Giovanni a Teduccio. Era pieno di comparse e faceva anche molto freddo. Dopo tutto è filato liscio.
Prima di girare hai parlato o incontrato Cristina Donadio (la Chanel della serie)?
No mai, mi sono affidata alle parole del regista, ho visto tutta la serie ed ho studiato tanto. Questo per portare qualcosa di nuovo, di originale, raccontiamo un periodo diverso della vita di Chanel, qui ancora si chiamava Annalisa.

Tullia, faccio la stessa domanda anche a te: qual è stata la scena più difficile da girare?
Quella girata proprio con Fabiola, quindi Imma e Annalisa da giovani, una delle ultime scene girate quando il loro rapporto era cambiato, e mi è sembrato di interpretare un personaggio nuovo perché il loro rapporto nella serie era cambiato proprio per le scelte prese da entrambe.
Neanche tu hai parlato o incontrato prima di girare la “Imma adulta” (interpretata da Maria Pia Calzone) un po’ come Fabiola con Cristina Donadio?
No, assolutamente il regista ha voluto che creassimo dei personaggi nuovi, con sfumature nuove, senza influenze dirette, ovvio seppur rimanendo legati agli originali.
Secondo te che messaggio vuole mandare la serie?
Insegna ai ragazzi a prendere scelte consapevoli e sensate, perché basta una scelta sbagliata che, anche se può sembrare banale, ti può portare ad una vita sbagliata.

