I FRATELLI DE FILIPPO – Disponibile su RaiPlay il meraviglioso film di Sergio Rubini

I fratelli De Filippo è un film del 2021 girato prevalentemente nella città di Napoli e diretto da Sergio Rubini con protagonisti Mario Autore nel ruolo di Eduardo De Filippo, Domenico Pinelli nel ruolo di Peppino De Filippo e Anna Ferraioli Ravel nel ruolo di Titina De Filippo. La pellicola è stata presentata in concorso alla Festa del Cinema di Roma il 23 ottobre del 2021 ed stato poi distribuito nelle sale cinematografiche italiane da 01 Distribution dal 13 al 15 dicembre. Successivamente è andato in onda in prima serata su Rai 1 il 30 dicembre. Tuttavia è possibile rivedere il film in qualsiasi momento su RaiPlay; la durata è di due ore e ventidue minuti.

Trama: Siamo a Napoli agli inizi del 1900 e i fratelli De Filippo, Titina, Eduardo e Peppino crescono con la giovane madre, Luisa De Filippo. Il loro padre biologico è il grande attore e commediografo Eduardo Scarpetta, il quale, pur mantenendoli economicamente e garantendo loro la possibilità di studiare, non li riconosce mai come propri e li ritiene inferiori ai figli legittimi, in particolar modo rispetto a Vincenzo, considerato l’unico erede della sua arte. I tre hanno comunque modo di essere introdotti all’ambiente del teatro, dal quale rimangono ben presto affascinati: in particolare Eduardo dimostra presto un grande talento da attore e commediografo, osteggiato dal padre. Alla morte di Eduardo Scarpetta, nel 1925, i tre De Filippo scoprono di non aver ricevuto nulla in eredità, e ciascuno di loro inizia ad arrangiarsi come può. Peppino affina le proprie capacità con alcune compagnie di teatro locali; Titina sposa l’attore Pietro Carloni, dal quale ha un figlio, e con lui si esibisce in riviste di avanspettacolo e varietà; Eduardo lavora come attore nella compagnia del fratellastro Vincenzo. Stanchi di non poter esprimere appieno il proprio potenziale, i tre iniziano a pensare di formare una compagnia propria: i fratelli De Filippo; tuttavia, nonostante l’affetto fraterno, fra i tre sorgono numerose incomprensioni e rivalità: Titina, di scarsa avvenenza, viene spesso accusata dagli altri due di non incarnare gli ideali di bellezza femminile; Peppino mal sopporta la tendenza di Eduardo a primeggiare, cosa che lo porta spesso a sentirsi messo in ombra dal fratello. Tutto ciò porta i tre ad accantonare molte volte il progetto del trio e a rimanere separati. Affascinato dal teatro di Luigi Pirandello, Eduardo lascia la compagnia di Vincenzo per essere scritturato in una compagnia di Milano; inizialmente propone a Peppino di seguirlo, ma all’ultimo momento il fratello rinuncia al contratto e prende il suo posto nella compagnia di Vincenzo: questo segna una grande frattura tra i due, destinata a non sanarsi mai del tutto. Mentre Eduardo è a Milano, Peppino dimostra un talento recitativo elevato; Titina, intanto, viene notata perfino dal grande Totò. Eduardo, intanto, non riesce ad integrarsi nella borghesia milanese, e decide di tornare a Napoli; qui matura l’idea di creare un nuovo tipo di teatro lontano da quello scarpettiano, il quale, più che mettere in ridicolo la società napoletana, sia in grado di evidenziarne anche i lati romantici e tragici, in modo da indurre il pubblico a pensare e ridere al contempo. Eduardo riesce a convincere Titina e Peppino ad imbarcarsi in questa impresa, ed insieme a loro scrive Sik-Sik, l’artefice magico, un atto unico che grazie all’interessamento di Titina viene messo in scena nell’ambito di uno spettacolo di rivista. Lo spettacolo ha una buona riuscita e si apre un periodo sereno per i tre fratelli: Peppino si fidanza con Adele, cognata di Titina, mentre Eduardo sposa frettolosamente la fascinosa americana Dorothy

Ben presto, tuttavia, Vincenzo riesce a frenare la loro carriera impedendo loro di ottenere ingaggi e fondando una propria rivista di maggior successo. I De Filippo partono allora per una tournée in Sicilia, che però si rivela un’impresa disastrosa: il loro umorismo viene male accolto dal pubblico, abituato a spettacoli diversi. I tre sono costretti ad interromperla anzitempo e a tornare a Napoli senza più un soldo in tasca. Lungi dal darsi per vinto, Eduardo inizia a scrivere un nuovo atto unico, che diventerà poi il suo capolavoro: Natale in casa Cupiello. I tre fratelli riescono ad ottenere un ingaggio al prestigioso Teatro Kursaal di Napoli: per l’allestimento s’indebitano con una fattucchiera che gli presta un’ingente somma di denaro; le cambiali vengono firmate da Eduardo e Peppino, il primo alla direzione artistica ed il secondo all’amministrazione della compagnia. Intanto Vincenzo, consapevole del possibile successo dei fratellastri, si reca a far visita a Peppino in occasione della nascita di suo figlio Luigi, proponendogli di lasciare definitivamente Titina ed Eduardo per entrare stabilmente nella sua compagnia. Sebbene Peppino non dia una risposta definitiva, quando Eduardo lo viene a sapere tra i due fratelli torna il malcontento. Il giorno di Natale del 1931 avviene il debutto della nuova commedia. Durante i preparativi tra i fratelli scoppia un litigio, in seguito al quale Peppino abbandona il teatro a pochi minuti dall’inizio dello spettacolo. Fuori dal teatro trova ad attenderlo Vincenzo: tentato di seguirlo, Peppino vede però la locandina dello spettacolo, sul quale campeggia la scritta: i fratelli De Filippo, fortemente voluta da Eduardo. L’uomo ricorda allora quando, da bambino, Eduardo e Titina gli avevano spiegato cosa significasse fare teatro, includendolo nelle loro rappresentazioni casalinghe: commosso, fa ritorno sul palcoscenico e porta a termine la commedia. Natale in casa Cupiello riscuote un enorme successo, e sarà il punto di partenza per la leggendaria carriera dei tre De Filippo. I tre fratelli reciteranno insieme fino al 1944, quando si separeranno definitivamente in seguito all’ennesimo litigio tra Eduardo e Peppino; Titina si affermerà come artista e attrice nelle commedie scritte apposta per lei dal fratello; Peppino diventerà a sua volta un commediografo e intraprenderà una fruttuosa carriera nel cinema; Eduardo diventerà uno dei più influenti drammaturghi del mondo.

Il film è stato seguito da tantissimi spettatori nella serata del 30 dicembre 2021 ed ha ricevuto molti complimenti e quasi nessuna critica. Probabilmente il suo successo deriva dall’enorme bravura degli attori principali, ma anche di quelli non protagonisti come il grandioso Giancarlo Giannini nel ruolo di Eduardo Scarpetta e l’altrettanto bravissimo Biagio Izzo nel ruolo del figlio Vincenzo. Quest’ultimo in particolare, è stato in grado di stupire il pubblico interpretando un ruolo di spessore, diverso dal solito. La reale storia della vita dei tre fratelli De Filippo è verosimilmente quella raccontata nel film di Rubini, con la novità che stavolta si ha la possibilità di conoscere davvero la personalità dei protagonisti, dettaglio spesso trascurato quando si pensa al “personaggio teatrale” che si esibisce sul palcoscenico. Grazie al regista, infatti, si ha l’opportunità di scoprire la vita dei tre fratelli prima del raggiungimento del successo. Ed è così che in alcuni momenti la figura di Eduardo viene associata a quella di un genio del teatro, consapevole di avere talento. Allo stesso tempo si apprezza l’umiltà di Peppino e la grande umanità di Titina. Consigliato per approfondire una storia già conosciuta e raccontata qui da un cast eccezionale!

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Biografia Roberta Segreti

Roberta Segreti è una scrittrice napoletana alla continua ricerca del sapere. La sua passione inizia con la lettura e termina con l'interpretazione personale dei documenti in esame. Si interessa di arte e spettacolo (con particolare attenzione al teatro) ma anche di cucina, cronaca, sociologia e politica. Un'autrice versatile con dentro la voglia di scoprire il mondo nelle sue più svariate sfaccettature.

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