IL NAPOLI A CROTONE IN CERCA DI CONTINUITA’, CALABRESI SEMPRE BATTUTI IN SERIE A

Non riesce al Napoli di Gattuso il colpaccio in terra olandese: gli azzurri pareggiano 1-1, rimandando all’ultima delicata sfida di giovedì prossimo al “Maradona” (ufficiale l’intitolazione a Diego dello stadio partenopeo) contro la Real Sociedad l’appuntamento con il passaggio del turno.

Il vantaggio firmato in avvio da Mertens sembrava il preludio ad una serata in discesa, ma l’AZ Alkmaar, con una ripresa di ottimo livello, ha persino legittimi rimpianti di vittoria, visto che solo il miracolo di Ospina sul rigore di Koopmeiners ha impedito agli olandesi di portare a casa l’intera posta.

Più che il risultato, tutto sommato accettabile in casa di una squadra ben organizzata e piena di giovani di talento, è stata la prestazione a lasciare perplesso lo stesso Gattuso: l’allenatore calabrese, a fine partita, ha giustamente rimproverato ai suoi di non riuscire a garantire la necessaria continuità dal punto di vista del gioco.

Gli azzurri, va aggiunto, sembrano alla ricerca di un’identità ben precisa anche dal punto di vista dell’organizzazione tattica, nel bel mezzo di un percorso che dovrebbe portare ad un gioco più rapido e verticale (specie con l’utilizzo del 4-2-3-1 e l’impiego di Osimhen), ma che non sembra convincere in primis l’ex tecnico del Milan.

Ad ogni modo questo calendario compresso causa covid non lascia troppo spazio alle riflessioni: domani (ore 18) il Napoli è atteso all’Ezio Scida di Crotone per la sfida ai calabresi, fanalino di coda in Serie A con soli 2 punti conquistati.

Proprio i limiti caratteriali mostrati dagli azzurri, però, non consentono di sottovalutare questa partita, anche perché sul proprio campo la squadra di Stroppa ha fermato addirittura la Juventus (che, in verità, senza CR7 fa molta meno paura).

Sono solo 4 i precedenti in Serie A tra le due squadre, ed il Napoli li ha vinti tutti: i due successi azzurri in Calabria sono il 2-1 del 23 Ottobre 2016 firmato da Callejon e Maksimovic (con Gabbiadini, appena chiamato a sostituire l’infortunato Milik, espulso dopo mezz’ora di gioco) e l’1-0 del 29 Dicembre 2017 siglato da Hamsik, che regalò alla squadra di Sarri il platonico titolo di Campione d’Inverno.

Quest’ultimo incontro fu a lungo ricordato dai tifosi juventini, che si lamentarono per un presunto rigore non concesso ai calabresi per fallo di mano di Mertens in area (da lì il celebre refrain “Mertens a Crotone”…), dimenticando sia i numerosi favori arbitrali concessi alla loro squadra durante quella stagione, sia un altrettanto netto rigore non assegnato agli azzurri in quella stessa partita, per fallo su Koulibaly.

Crotone e Napoli si sono affrontate anche in Serie B, negli anni a cavallo del fallimento azzurro: se il 14 Aprile 2002 le reti di Luppi e Graffiedi regalarono i tre punti agli uomini di Gigi De Canio, vittoriosi per 2-1, il 17 Marzo 2007 furono i calabresi ad imporsi sulla squadra di Reja con il medesimo punteggio.

La storia dei precedenti allo “Scida”, insomma, racconta di partite sempre combattute, al di là del risultato che ha spesso premiato i partenopei: la fame di punti dei rossoblù e le fatiche di coppa della squadra di Gattuso inducono a credere che anche stavolta ci sarà da sudare per imporsi in Calabria.

D’altro canto il Napoli non può sprecare questa chance, e deve vincere per restare agganciato alla zona alta della classifica: per la prima volta dopo tanti anni, il destino di questo campionato è ancora tutto da scrivere, e gli azzurri hanno il dovere di non lasciare nulla di intentato.

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Biografia Jacques Pardi

Jacques Pardi
La laurea in ingegneria gli ha fatto perdere i capelli ma non le tante (troppe?) passioni, dallo sport (soprattutto il Napoli, calcio e basket, ma più che di passione qui parliamo di...malattia), al cinema, dalla musica alle serie tv, fino (inevitabilmente) ai fumetti. La moglie e le due figlie queste passioni spesso le supportano, altrettanto spesso le...sopportano. Un autentico e fiero "nerd partenopeo" insomma, incurante dell'età che avanza, con un sogno nel cassetto: scrivere di quello che ama

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