Nella ormai stucchevole attesa dell’ufficialità di Allegri al Napoli, i tifosi azzurri sono quasi costretti a concentrarsi sul Mondiale Americano, orfano dell’Italia ma sempre capace di riservare sorprese e di raccontare qualche bella storia.
E’ il caso soprattutto di Capo Verde, che dopo aver raggiunto a sorpresa la qualificazione alla fase finale, ha scritto un pezzo di storia prima pareggiando contro i Campioni d’Europa della Spagna e poi cogliendo uno storico passaggio ai sedicesimi di finale, sotto la guida esperta del quarantenne portiere Vozinha.
E il Napoli, o meglio i suoi giocatori? Rimasti a casa tutti i nazionali Italiani Di Lorenzo, Meret, Spinazzola e Politano, oltre allo sfortunato Gilmour, fermato da un problema al ginocchio nell’ultima amichevole della sua Scozia, il cammino di chi al Mondiale ci è arrivato è stato sicuramente altalenante.
Il più deluso di tutti è sicuramente Scott McTominay, trascinatore della nazionale scozzese nelle qualificazioni alla rassegna iridata, raggiunta grazie a una sua rovesciata simile a quella del quarto scudetto partenopeo e diventata un murales ormai iconico a Edimburgo.
I britannici, dopo la striminzita vittoria contro Haiti, hanno collezionato due sconfitte contro il Marocco e il Brasile di Ancelotti, non riuscendo a qualificarsi nemmeno tra le 8 migliori terze dei gironi eliminatori.
Non è andata meglio all’Uruguay di Mati Olivera, capace di raggranellare solo 2 punti contro Capo Verde e Arabia Saudita e giunta ultima nel proprio girone dopo la sconfitta di misura contro la Spagna, causata da una clamorosa papera dell’ex Lazio Muslera.
Gli unici superstiti della spedizione azzurra nella fase a eliminazione diretta della Coppa del Mondo sono quindi proprio i tanto discussi “gemelli Belgi”, ovvero Kevin De Bruyne e Romelu Lukaku.
Guidati dal purtroppo indimenticabile ex tecnico partenopeo Rudi Garcia, “KdB” e “Big Rom”, dopo aver balbettato contro Egitto e Iran, hanno strapazzato la Nuova Zelanda chiudendo il proprio girone in testa: gol e assist sia per Lukaku, nonostante i pochi minuti in campo, che per De Bruyne, autore di una rete di sinistro e di due passaggi vincenti per Trossard.
La rassegna iridata entra ora nel vivo, e c’è da scommettere che, oltre a tifare per la “solita” Argentina guidata dal fenomenale Messi (5 gol in 2 partite per lui), i supporters partenopei tiferanno anche un po’ per i diavoli rossi: chi nella speranza di trovare De Bruyne e Lukaku rinfrancati e pronti a un’altra stagione da protagonisti, chi nell’auspicio di poterli…vendere meglio dopo aver sfruttato al meglio la vetrina più importante del panorama calcistico mondiale.


