Il Napoli “mata” il Toro e riabbraccia King Kevin: gli azzurri, soffrendo solo nel finale, regolano la squadra di D’Aversa, fraterno amico di Conte, con un gol per tempo e staccano la Roma sconfitta a Genova.
Grande protagonista, come nell’ultima uscita interna contro i giallorossi, Alisson Santos, che ci ha messo solo una manciata di minuti per sbloccare la partita, dopo aver già seminato il panico nella difesa granata pochi istanti prima.
L’ex Sporting Lisbona ha trovato la seconda rete consecutiva al “Maradona” con un destro secco sul primo palo dopo una serpentina delle sue, trovando nel portiere avversario Paleari un oppositore non irresistibile.
I Campioni d’Italia hanno cercato il raddoppio, pur se a ritmi non troppo elevati, riuscendo comunque a controllare agevolmente il match anche grazie alla ritrovata affidabilità dell’ex Buongiorno.
Nel secondo tempo, poco dopo l’uscita di un altro applaudito ex come Simeone, è stato Elmas a dare un dispiacere ai suoi vecchi tifosi, infilando Paleari con una precisa girata di destro su sponda di Politano dopo il cross di Spinazzola.
La ripresa ha però regalato altre emozioni ai supporters azzurri: a inizio secondo tempo si è infatti rivisto Anguissa, entrato al posto dell’infortunato Vergara, e più avanti ha fatto il suo ingresso in campo dopo 4 mesi Kevin De Bruyne, accolto con un’ovazione da un pubblico che lo attendeva da troppo tempo.
Purtroppo, neanche stavolta il “Maradona” ha potuto godersi serenamente il finale di partita, visto che una dormita della difesa e di Milinkovic-Savic ha regalato a Casadei un gol, per fortuna, arrivato troppo tardi.
Il Napoli coglie dunque la seconda vittoria di fila, tiene a distanza Como e Juventus, e guadagna terreno sulla banda Gasperini: tre punti importanti in ottica Champions, dunque, ma non è il momento di rilassarsi, visto che a Fuorigrotta oggi pomeriggio (ore 18) arriva il Lecce di Di Francesco, reduce dalla preziosa vittoria con la Cremonese.
Il tecnico salentino dovrebbe ritrovare anche Lobotka e McTominay, potendo addirittura concedersi il lusso di ruotare qualcuno a centrocampo, mentre in attacco Giovane o l’infaticabile Elmas potrebbero sostituire Vergara.
Il Napoli ha vinto 8 dei 14 precedenti giocati in casa in Serie A, l’ultimo dei quali il 26 Ottobre 2024 grazie a un gol di Di Lorenzo.
Il Lecce non vince a Fuorigrotta dal 9 Febbraio 2020, quando una doppietta di Lapadula e un gol di Mancosu resero inutili la rete di Milik e l’ultimo gol in maglia azzurra di Josè Maria Callejon.
Il pareggio manca dal 26 Maggio 2024, quando lo 0-0 certificò il disastroso decimo posto seguito al terzo scudetto, e la mancata qualificazione alle coppe europee del Napoli dopo 16 anni.
Il vantaggio sulle quinte, un calendario più semplice e il rientro di quasi tutti gli infortunati fanno guardare al futuro con maggiore serenità, ma il Napoli non deve commettere l’errore di sentirsi già in Champions: servono altri 3 punti per vivere con tranquillità ed entusiasmo il finale di un campionato, fin qui, tremendamente sofferto.





