Dalla Lazio alla Lazio: un anno e mezzo dopo il Napoli perde in casa, sempre contro gli aquilotti, e si fa riagganciare al secondo posto dal Milan, anche se la sconfitta del Como e il pareggio della Roma rendono meno amara la sconfitta in ottica Champions.
Il distacco invariato dalle pretendenti alla qualificazione europea è però l’unica nota “lieta” di un pomeriggio totalmente da dimenticare per Conte e i suoi, letteralmente asfaltati da una squadra che, lasciando agli azzurri lo sterile possesso del pallone, è arrivata a piacimento davanti alla porta di Milinkovic-Savic.
Il vantaggio di Cancellieri, arrivato dopo 4′ al termine di un’azione in cui Beukema, Anguissa e Spinazzola hanno assistito inermi all’inserimento degli avversari, non è servito a scuotere una squadra svuotata, spenta, che evidentemente ha subìto il contraccolpo della fine della rincorsa scudetto dopo il pareggio di Parma.
Il rigore confezionato dalla coppia horror Lobotka-Buongiorno e parato da Milinkovic-Savic a Zaccagni, ha solo limitato il passivo in un primo tempo chiuso tra i fischi, e al termine del quale De Bruyne e Anguissa, inguardabili, sono stati sostituiti, ma sarebbe stato auspicabile cambiare tutti gli ectoplasmi in maglia azzurra.
Il raddoppio di Basic, scaturito da un’altra ripartenza fulminea dopo l’ennesimo strafalcione di Buongiorno su Noslin, ha chiuso i conti, ma è stato ugualmente triste vedere un Napoli incapace di tirare in porta in casa, cosa che non accadeva da 21 anni, ovvero dai tempi della Serie C.
La Champions resta a un passo, ma occorre fare al più presto i punti necessari, a partire da stasera (ore 20:45) quando al “Maradona” arriverà la disperata Cremonese di Giampaolo, alla ricerca di punti salvezza.
La speranza è che finalmente il tecnico salentino, che potrebbe lanciare Rrahmani dal primo minuto e ritrovare Di Lorenzo, la smetta di intestardirsi con l’utilizzo contemporaneo di De Bruyne, McTominay, Anguissa e Lobotka, che mortifica il rendimento di 4 grandi giocatori tutti piazzati fuori ruolo.
Il Napoli ha vinto 7 degli 8 precedenti giocati in casa in Serie A, e i grigiorossi hanno strappato l’unico pareggio a reti bianche il 29 Ottobre 1995.
L’ultima sfida, giocata il 12 Febbraio 2023, ha visto la squadra di Spalletti imporsi 3-0 con le reti di Kvaratskhelia, Osimhen ed Elmas, e vendicare la clamorosa eliminazione arrivata ai rigori in Coppa Italia al “Maradona” poche settimane prima.
Le ultime deludenti prestazioni rischiano di rovinare l’immagine di un campionato complicato ma condotto quasi in porto con la qualificazione Champions, vitale per le classe del club: serve quindi vincere, blindare l’arrivo tra le prime quattro e, con calma, cominciare a pensare al futuro.



