Franco Melidoni, indimenticabile interprete di Peppiniello nella storica commedia Miseria e nobiltà accanto a Totò e Sophia Loren, è stato tra gli ospiti del Premio Malafemmina, ideato da Barbara Carere.
Durante l’evento, Melidoni ha ricordato con emozione gli anni del cinema e del teatro napoletano, raccontando aneddoti legati a Totò, Sophia Loren e alla sua esperienza sul set di Miseria e Nobiltà.
Franco, dopo tanti anni c’è ancora qualcuno che la chiama Peppiniello?
In famiglia sì, un po’ per scherzare.
Come è arrivato su un set così importante in giovane età?
Vengo da una famiglia di attori. Mio nonno era molto amico di Scarpetta e portava in scena tutte le sue commedie. Prendeva i teatri per un anno intero e faceva spettacoli tutte le sere. Mio padre era nato a Crotone, mentre mia zia Giulia, che nel film interpretava la vera madre, era nata a Genova. La nostra famiglia viveva di teatro.
È vero che Totò improvvisava molto sul set?
Sì, si partiva dal copione ma poi Totò improvvisava tantissimo. La bravura degli attori che lavoravano con lui era proprio quella di stargli dietro e andare a braccio. Leopoldo Trieste, ad esempio, riusciva ad agganciarsi perfettamente alle sue battute.
E Sophia Loren com’era?
Sophia Loren era bellissima, era proprio all’inizio della sua carriera. Poi l’ho rivista anche negli anni successivi, così come ho incontrato ancora Totò. Ricordo una volta a Fiumicino: lui ormai ci vedeva pochissimo, ma quando mi avvicinai e mi presentai mi abbracciò con grande affetto. Lui ogni anno cambiava la Cadillac.
Cosa è successo dopo al piccolo Peppiniello?
Mi chiamarono anche per altri ruoli, ma la mia famiglia voleva che studiassi. Gli attori lavoravano solo a periodi e non era una vita semplice. Così ho continuato gli studi, mi sono laureato e ho intrapreso un altro percorso professionale, non era un lavoro stabile, mi sono laureato in ingegneria, lavoravo in Alitalia, la vecchia Alitalia, come caposcalo in Angola. Poi ho continuato a Napoli come caposcalo e poi la pensione, ho 81 anni.
Cosa resta di quel tempo oggi?
Come se quel film fosse stato girato ieri.

