Se vi siete mai chiesti come sarebbe stato rivedere Il Vizietto, il celebre film con Ugo Tognazzi e Michel Serrault, in chiave partenopea e con un tocco decisamente più queer, la risposta è arrivata al Teatro Il Piccolo di Napoli, dove il palco è stato invaso dalle risate, dalle piume di struzzo e dalle ciglia finte. La versione made in Naples del cult francese, reinterpretata da Cosimo Alberti e Diego Sanchez, non è solo una commedia brillante, ma anche un inno alla liberazione, all’inclusività e alla gioia di essere se stessi.
Lo spettacolo prende vita con una verve tutta napoletana, intrisa di ironia, citazioni pop, e un’incredibile energia drag che arricchisce ogni scena. Le battute al vetriolo che una volta appartenevano ai due protagonisti di Tognazzi e Serrault vengono ora arricchite da un linguaggio che, pur giocando con il mondo queer, non perde mai di vista il messaggio universale di amore e accettazione. Le battute sui “vizietti” diventano uno spunto di riflessione per parlare di una comunità che troppo spesso è stata marginalizzata, ma che, finalmente, trova il suo posto sotto i riflettori di un teatro che accoglie ogni diversità con passione e senza paura.

Le interpretazioni di Cosimo Alberti e Diego Sanchez sono un vero tripudio. Sanchez, con la sua presenza magnetica e il suo spirito teatrale, regala al pubblico un drag perfetto, mescolando glamour, ironia e un pizzico di esasperazione, tipica di un personaggio che sta vivendo il suo massimo. Cosimo Alberti è un compagno affettuoso e fiero di se stesso (e qui la realtà si mescola alla fantasia). Insieme, creano una sinergia perfetta, che fa del Vizietto una vera e propria festa di risate e riflessioni.
Non mancano i momenti musicali, con canzoni iconiche che risuonano come un’ode alla cultura gay.
In questo spettacolo, le piume di struzzo e le ciglia finte diventano simboli di una ribellione gioiosa contro un mondo che a volte fatica a capire il diverso, ma che, in fondo, ha bisogno di questa diversità per evolversi.

E se pensate che la magia sia finita, sappiate che Il Vizietto al Tabù Club non si ferma qui. I biglietti per questa produzione sono andati via velocemente, ma non temete: nuove date sono già in programma, e non vediamo l’ora di tornare a essere travolti da questa travolgente commedia che sa mescolare comicità e profondità.


