In occasione del Loberfalo’s Party a Napoli ho avuto il piacere di intervistare Marika Gambardella. Una bella modella che è diventata attrice dando il volto al personaggio di Luna nella serie Mare Fuori. Marika è una donna trangender fiera del suo corpo e della sua identità. A voi la chiacchierata con una ragazza simpatica e luminosa.
Quanto c’è di Marika nel personaggio di Luna?
C’è davvero tanto perché Luna rispecchia certi aspetti della mia vita nel suo carattere, però devo anche dire che forse lei è un po’ più tranquilla, mentre io nella mia vita ho un ritmo molto più frenetico. Anche l’empatia e quel tipo di sensibilità che lei mostra credo che mi appartenga.
Come sei arrivata al ruolo di Luna?
In una maniera molto semplice. La produzione cercava un ruolo per un personaggio transgender, io mi proposi, andai al provino, lo superai e mi scelsero.
L’assetto politico di oggi, di destra a sfavore del mondo LGBT ti preoccupa?
Mi spaventa ma non completamente, sono fiduciosa che questo assetto politico italiano che sembra a volte ipocrita, incoerente ma magari cambierà.

Qual era Il tuo sogno da bambina?
Da bambina sognavo di fare la conduttrice.
Lavorare nella moda come modella androgina ti ha creato problemi o discriminazioni?
Con brand che hanno avuto il coraggio di esporre in passerella una figura androgina io non ho avuto problemi. Ho visto che Milano ci sono parecchie modelle androgine che lavorano, e mi fa molto piacere, mi da tanta forza per affrontare questo periodo storico particolare.
Il periodo più difficile della transizione?
Ho vissuto la mia transizione in maniera molto lineare, non c’è stato proprio un vero momento difficile. Tutto vissuto con la massima serenità, la completa accettazione di me stessa, vivere la mia vita nel quotidiano. Con la mia famiglia sono stati fatti passi graduali, per far comprendere, capire, ed ho avuto l’appoggio da parte loro. Sono stata fortunata da questo punto di vista.

