In occasione del concorso Miss Trans 2025 ho avuto il piacere di chiacchierare con il dottor Simone La Padula
ll Prof. La Padula è un rinomato Specialista in Chirurgia Plastica Ricostruttiva ed Estetica, nonché Professore Associato presso la Cattedra di Chirurgia Plastica Ricostruttiva ed Estetica dell’Ospedale Universitario Federico II di Napoli. La sua carriera è caratterizzata da un’ampia esperienza internazionale, avendo trascorso otto anni a Parigi presso il Dipartimento di Chirurgia Plastica Ricostruttiva Estetica e Maxillo-Facciale dell’Ospedale Universitario Henri Mondor.
Una chiacchierata per fare chiarezza sui rischi e le scelte legate all’affrontare un intervento di chirurgia estetica
L’intervento che esegui più spesso?
Naso e mastoplastica additiva e correttiva, quando c’è differenza di diametro tra le due mammelle o anche quando si opera in un contesto di femminilizzazione, che poi è un vero e proprio intervento ricostruttivo. Ci tengo a parlare di questo nel contesto di questo concorso perché questo è un vero intervento ricostruttivo e ci si deve affidare al medico giusto ed avere le giuste informazioni, e c’è anche da considerare la riposizionamento delle areole che in un uomo sono posizionare diversamente. Stesso discorso per la mascolinizzazione del torace (o Top Surgery), che è un vero intervento ricostruttivo
Perché, a mio parere le donne in generale tendono ad esagerare con la chirurgia?
La donna trans vuole esagerare questo aspetto di femminilità e in certi casi, in presenza di un torace importante un seno grande ci può anche stare. Le protesi di oggi hanno una base che non consente un ingigantimento di volume enorme, altrimenti avremmo due seni uniti. Condizione del tutto innaturale.
Cosa ne pensi del discorsi sugli ormoni somministrati ai preadolescenti?
Che vanno seguiti, tutti noi possiamo crescere ed avere dubbi su noi stessi. Importante l’ascolto e seguirli nel tempo senza decisioni affrettate. Bloccare la pubertà non mi sembra corretto, io seguirei il minore e poi con la maggiore età a sviluppo completo si vedrà. Ci sono casi di pentimento e somministrare ormoni a tenera età non va bene, dal punto di vita medico intendo
Un transessuale FTM* cosa chiede di eseguire?
Mascolinizzazione del torace e non tutti seguono processo di transizione dei genitali e in questi casi fondamentale la collaborazione con l’urologo, la falloplastica intervento microchirurgia ricostruttiva,con pelle presa per esempio dall’ avambraccio nel caso del lembo radiale. Inizialmente il pene non funziona,l’urologo può inserire dispositivi che simulano l’erezione, come intervento finale.

Cosa una persona non deve mai chiedere ad un chirurgo plastico?
Non deve mai chiedere di somigliare a qualcun altro. Ogni essere umano ha la propria individualità. Io accetto di eseguire un intervento quando la persona dimostra di avere delle aspettative realistiche sul risultato.
*FTM (o F2M) è un acronimo inglese che sta per “Female to Male” (da femmina a maschio) e indica una persona transgender che sta effettuando (o ha completato) la transizione di genere da un’identità di genere femminile a una maschile

