Oggi abbiamo il piacere di intervistare Veronica Angeloni, una delle stelle della pallavolo italiana, che ha recentemente ricevuto un importante riconoscimento durante l’evento Donne a Napoli 2025. Veronica non è solo una campionessa nello sport, ma anche una persona molto impegnata nel sociale, con un forte impegno a favore delle cause solidali e dell’emancipazione femminile.
L’evento, che ha visto un’ampia partecipazione di personalità e associazioni locali, ha premiato non solo le atlete che si sono distinte per i loro successi sportivi, ma anche quelle che, con il loro impegno, contribuiscono a sensibilizzare la comunità su temi come l’uguaglianza, la solidarietà e l’inclusione.
Siamo curiosi di scoprire cosa ha significato per lei ricevere questo premio, ma anche di parlare della sua carriera, dei suoi progetti futuri e di come lo sport possa essere un motore di cambiamento sociale
Quanto è importante sostenere le iniziative solidali?
Tantissimo, credo che sia importante supportare le iniziative solidali, e importantissimo dedicare un premio alle donne. C’è sempre più bisogno di amore e Napoli è una città che di amore ne ha tanto.
Nel tuo percorso sportivo riesci a far coincidere anche l’impegno sociale?
Certo, con la mia squadra la Savino Del Bene Volley abbiamo fatto una collaborazione con l’ associazione Artemisia che aiuta a combattere la violenza contro le donne. Visto che siamo ad una serata dedicata alle donne spero che si sia sempre più rispetto e meno dolore.
Dimmi una donna a cui ti ispiri nella tua vita
Mia mamma, una grande donna.
Prossimi progetti lavorativi?
Faccio telecronache sportive e voglio continuare a farle ed ho iniziato a portare avanti progetti con le università, lezioni di marketing sportivo. Per me è importante insegnare i valori dello sport ai giovani

