Senza LineaSenza Linea
Aa
  • Home
  • Qui Napoli
    • Eventi
    • Storia & Curiosità
  • Sport
    • Calcio Napoli
  • Cucina
    • #Tengofame
  • Arte & Spettacolo
    • Musica
    • Arte
    • Cinema
    • Libri
      • Editoria
    • Serie Tv
    • Teatro
  • Nerdangolo
    • CosPlay
    • Fumetti
    • Giochi
    • Hi Tech
    • Animazione
    • Videogiochi
  • LGBT
  • La tana del Bianconiglio
  • Salute & Benessere
Cerca
Reading: Intervista all’attrice Vittoria Schisano
Share
Aa
Senza LineaSenza Linea
  • Home
  • Qui Napoli
  • Sport
  • Cucina
  • Arte & Spettacolo
  • Nerdangolo
  • LGBT
  • La tana del Bianconiglio
  • Salute & Benessere
Cerca
  • Home
  • Qui Napoli
    • Eventi
    • Storia & Curiosità
  • Sport
    • Calcio Napoli
  • Cucina
    • #Tengofame
  • Arte & Spettacolo
    • Musica
    • Arte
    • Cinema
    • Libri
    • Serie Tv
    • Teatro
  • Nerdangolo
    • CosPlay
    • Fumetti
    • Giochi
    • Hi Tech
    • Animazione
    • Videogiochi
  • LGBT
  • La tana del Bianconiglio
  • Salute & Benessere
Follow US
  • Disclaimer
  • Privacy
  • Buy This Theme!
  • Advertisement
  • Contact us
© 2022 Senzalinea testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Napoli n. 57 del 11/11/2015.Direttore Responsabile Enrico Pentonieri
L'angolo della Pecora RosaLGBT

Intervista all’attrice Vittoria Schisano

Giornalista Queer
Giornalista Queer 2 anni fa
Share
4 Min Lettura
SHARE

Vittoria Schisano è una bella attrice napoletana che si divide tra cinema e tv.

Dopo il teatro, il doppiaggio e in tv con Ballando con le stelle, quest’anno arriva al grande successo con la serie La vita che volevi per la regia di Ivan Cotroneo. Vittoria è la protagonista della serie Netflix e interpreta Gloria, la protagonista, che affronta un percorso di transizione simile al suo, ma non solo. …

La incontro in occasione del Party Pride a Napoli per chiacchierare di diritti, cinema e libertà.

Quanto c’è di Vittoria nel personaggio di Gloria della serie tv “La vita che volevi”?

C’è sempre uno scambio tra attrice e personaggio, se il personaggio regala qualcosa di sé a chi lo interpreta, di conseguenza l’attrice regala parte della sua verità al personaggio. Sono due donne diverse, Gloria è più forte, più cinica, mentre io ho un aspetto più romantico, e non ti nego che lei mi ha donato un po’ di forza che oggi ancora mi aiuta.

Cosa ti rende oggi una donna risolta (e risoluta)?

Essermi detta la verità fino in fondo, mostrarmi con le mie imperfezioni, questo ti fa correre il rischio di piacere o non piacere agli altri, però ti fa stare serena con te stessa.

L’assetto politico che c’è oggi ti spaventa come donna trans?

Un pochino si, mi fa tanta tristezza perché si tende a dare diritti ad alcuni e non ad altri facendo diventare questi stessi dei privilegi. Da bambina mi hanno insegnato che siamo tutti uguali, tutti dovremmo avere gli stessi diritti doveri, uomini, donne, comunità queer, neri, bianchi senza creare cittadini di serie A e di serie B.

Ad una donna trans di oggi, qual è il diritto maggiormente negato?

Il diritto di “essere”, che è praticamente tutto. Io faccio un lavoro pubblico e ho la possibilità di dare voce a chi non può parlare. Quando mi scrivono dei padri di ragazze trans e mi dicono: “grazie a te ho capito mia figlia”, è il regalo più bello che mi possano fare. Tieni conto che tante donne trans oggi non riescono a trovare una casa un lavoro, e questo è davvero assurdo.

Secondo te Napoli è una città omofoba?

No, io sono nata a Pomigliano D’Arco, sono scappata da lì, non dal luogo, ma da me stessa, per il bisogno di trovarmi in una cornice diversa, lontano dai miei genitori e dai compagni di scuola. Poi sono ritornata ed ho capito che i pregiudizi erano in me stessa, e non in chi mi stava attorno. È come se si fosse chiuso un cerchio.

Progetti artistici futuri?

Prima de La vita che volevi ho rifiutato tanti ruoli, che non mi piacevano. Ho capito che fare l’attrice vuol dire essere portavoce responsabile delle storie che raccontiamo. Ho accettato meno ruoli, ho scritto libri e poi è arrivato La vita che volevi. Gloria è un personaggio che mi porto ancora addosso, ed oggi vorrei interpretare donne forti come lei a prescindere che siano donne biologiche o meno. Le donne trans in tv vengono ancora rappresentate come delle escort o come persone ai margini della società e anche questo ha contribuito a creare dei pregiudizi. Non abbiamo più bisogno di questo, oggi servono storie serene, felici con un lieto fine.

Potrebbe piacerti anche

Essere gay in Groenlandia “Una notte a NUUK”

Blu di Luca Foglia Leveque recensione del giornalista queer

Luca scrive a Giovanni

Intervista a Francesco Leone ideatore del format “GLI INDECISI”

Vilnius (Lituania) LGBT E NON

Giornalista Queer Set 12, 2024
Share this Article
Facebook TwitterEmail Stampa
Pubblicato da Giornalista Queer
Follow:
Il Giornalista Queer. Autore di romanzi LGBT+, giornalista ed editore, Carlo Ditto con la sua ironia e il suo tono sempre sopra le righe ci accompagnerà alla scoperta del mondo LGBTQA+
Previous Article A COMPLETE UNKNOWN Dal 23 gennaio al cinema
Next Article “Napolimania: Dietro le quinte di un’idea” – Il nuovo libro di Enrico Durazzo

Ultime notizie

Kaspersky: perché l’automazione da sola non basta più nei SOC
14 ore fa Redazione
MotoGP™26: ANALISI APPROFONDITA
14 ore fa Redazione
Nuova tendenza alla semplificazione delle regole nel Casoola Casino e simili
14 ore fa Redazione
Internazionali di Roma, in chiaro un match al giorno: ecco dove vedere il torneo
14 ore fa Redazione
Fnma assume autisti, costi patente a carico azienda e premio di 3.000 euro
14 ore fa Redazione
Usa, lascia ministra Lavoro Chavez: è la terza donna silurata da Trump
14 ore fa Redazione
‘I Cesaroni’ e la rivolta del web: “Inizia troppo tardi”
15 ore fa Redazione
Iran-Usa, trattativa in bilico: i post di Trump irritano Teheran e complicano intesa
15 ore fa Redazione
Cegos, 31% lavoratori teme la scomparsa del proprio lavoro per la diffusione dell’IA
15 ore fa Redazione
Infortunio Alcaraz, il medico-fisiatra: “Polso anello debole dei tennisti”
15 ore fa Redazione

You Might Also Like

LGBTL'angolo della Pecora Rosa

Essere gay in Groenlandia “Una notte a NUUK”

5 giorni fa
L'angolo della Pecora RosaLGBT

Blu di Luca Foglia Leveque recensione del giornalista queer

2 settimane fa
LGBTL'angolo della Pecora Rosa

Luca scrive a Giovanni

3 settimane fa
LGBTL'angolo della Pecora Rosa

Intervista a Francesco Leone ideatore del format “GLI INDECISI”

4 settimane fa
Senza LineaSenza Linea

© Senzalinea testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Napoli n. 57 del 11/11/2015.Direttore Responsabile Enrico Pentonieri

Questo sito utilizza cookie. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie clicca qui. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie Accept Reject Read More
Privacy & Cookies Policy

Privacy Overview

This website uses cookies to improve your experience while you navigate through the website. Out of these cookies, the cookies that are categorized as necessary are stored on your browser as they are as essential for the working of basic functionalities of the website. We also use third-party cookies that help us analyze and understand how you use this website. These cookies will be stored in your browser only with your consent. You also have the option to opt-out of these cookies. But opting out of some of these cookies may have an effect on your browsing experience.
Necessary
Sempre abilitato
Necessary cookies are absolutely essential for the website to function properly. This category only includes cookies that ensures basic functionalities and security features of the website. These cookies do not store any personal information.
ACCETTA E SALVA
Welcome Back!

Sign in to your account

Lost your password?