“Kia Ora!” e benvenuti in Nuova Zelanda

Uno dei posti più speciali che vi sia, situato dall’altra parte del mondo è la Nuova Zelanda, dove si trova esattamente nell’emisfero australe, uno stato dell’Oceania nell’Oceano Pacifico meridionale, più o meno alla stessa latitudine dell’Italia: precisamente agli antipodi. Per intenderci, se in Italia solo le ore 11.00, in Nuova Zelanda sono le 23.00.

La sua storia è speciale, tutto parte dai Maori, primi abitanti della Nuova Zelanda, dove vi giunsero dopo aver viaggiato per migliaia di chilometri su canoe denominate waka, orientandosi grazie alle stelle, alle correnti e al volo degli uccelli. La loro società era di tipo tribale, ed il te reo Maori, la lingua maori, è comune a tutte le iwi ed è una delle lingue ufficiali della Nuova Zelanda. I maori vantano oltretutto un ricchissimo bagaglio di miti e leggende ed una grande variazione di tradizioni artistiche. Secondo la tradizione Maori, gli individui vivono principalmente all’interno del whanau, cioè famiglia. Per loro è di vitale importanza la discendenza. La cultura maori è un altro importante motivo di attrazione per i turisti.

 

La capitale è Wellington, che viene denominata una delle città più belle del mondo, questo sia per la sua posizione meridionale, per la qualità della vita, e sia per le sue innumerevoli bellezze. Strepitosa, ad esempio, è la funivia, Wellington Cable Car, ove si ha la possibilità di osservare tutta la città, ed è possibile visitare i famosi giardini botanici, Wellington Botanic Garden.

Vi sono molte spiagge ed a sud della città, con precisione a Red Rocks si trova una colonia di foche, famosa in tutto il mondo. La bellezza della Nuova Zelanda però riflette anche sul clima, basti pensare che qui non esiste né il caldo soffocante né il freddo troppo rigido. Un clima che muta rapidamente però, infatti non è raro che una giornata piovosa lasci il posto ad un cielo soleggiato o a fortissimi venti.

 

KIWI

Simbolo indiscusso della Nuova Zelanda è il Kiwi, non è un frutto, bensì l’animale più antico del Paese. Dall’aspetto buffo, senza né ali né coda, vive soprattutto di notte e vederlo in libertà è sempre più raro. Questo uccello vive in coppia e durante la stagione degli accoppiamenti, il maschio combatte per una femmina, che rimarrà la sua compagna per tutta la vita.

La Nuova Zelanda è ricca di tradizioni ed usi, un’antica danza di guerra neozelandese è la Haka, da noi conosciuta grazie ai giocatori di rugby, i quali la ballano come rito propiziatorio per impaurire il nemico. Stranezza o simpatia, vivono molte pecore in Nuova Zelanda, numericamente vi sono 25 pecore per ogni persona in media, difatti si contano più pecore che abitanti.

 

Qui si trova il luogo nel mondo con il nome più lungo in assoluto: Taumatawhakatangihangakoauauotamateaturipukakapikimaungahoronukupokaiwhenuakitanatahu. (tranquilli, non sono caduta sulla tastiera!). Con precisione sono 85 lettere e questo nome indica una collina.

 

Ciò che ci piace ancora di più della Nuova Zelanda è la sua modernità, infatti è stato il primo Paese a concedere il diritto di voto alle donne nel 1893. Altra curiosità è che in questo bizzarro posto il Natale si festeggia due volte: il 25 dicembre come nel resto del mondo e a luglio quando arriva l’inverno, ciò è dovuto al fatto che gli emigrati dall’emisfero occidentale preferiscono festeggiare a luglio, quando nel paese l’inverno è ormai inoltrato.

Non a caso il fascino neozelandese è stato apprezzato anche da registi di tutto il mondo, fatto noto che uno dei film più famosi, “il Signore degli Anelli”, è stato girato proprio qui. Anche per questo negli anni il turismo in quelle zone è aumentato, grazie ai vari tour creati dai fan accaniti della saga. Il paesaggio è molto pittoresco con tante colline ed alberi di pino dalla forma strana. Ci sono diversi cartelli con le foto del film per aiutare i turisti ad immaginare il set durante le riprese. 

 

Ma in Nuova Zelanda è possibile assaporare anche buon cibo. La cucina neozelandese è fortemente influenzata dalla cucina Inglese anche grazie alle varie caratteristiche simili, ed è per questo che le ricette sono addirittura identiche. I fish and chips, come sappiamo sono ovunque, anche se nonostante la grande varietà di pesce e molluschi, i neozelandesi preferiscono piatti a base di carne. Diversamente i Maori che invece prediligono pesce e frutti di mare.

La colazione è molto importante ed abbondante. Il ”kiwi breakfast” (cosi chiamata la colazione tipica) prevede pancetta, uova, salsicce, funghi, e l’ hash brown, un tortino di patate. Altro spuntino molto popolare è costituito dai nachos, le patate cotte con la buccia e gli hamburger sul genere del grande Kiwi burger, serviti con uovo fritto, barbabietole e insalata. Il pranzo potremmo definirlo il pasto più leggero della giornata. La cena, invece, è il pasto principale della giornata e viene mangiato intorno alle 18.00. Uno stile di vita simile anche a quello Statunitense.

Ciò che è solito mangiare, come detto, è la carne, soprattutto d’agnello, che sia fritta, arrostita o bollita. Spesso la carne viene condita con verdure di ogni genere.

Consumati sono i cibi da fast food, tra questi vi sono innumerevoli ricette di panini con hamburger, molti anche particolari, uno è sicuramente il Peanut Piston con manzo Neozelandese, insalata, pomodoro, salsa ai sottaceti e burro d’arachidi. Automaticamente vi è un elevato consumo di patatine fritte. Altra pietanza amata sono i Chicken Fenders: 4 teneri pezzi di pollo cotti alla griglia insaporiti con sale, aglio e rosmarino e serviti  con salsa allo yogurt ai cetrioli. 

Chicken-fenders

 

 

 

 

 

 

Beef Pie

Ma il Piatto tipico è il Beef Pie. Si tratta di un tortino con ripieno di carne, molto popolare e gradito dai neozelandesi. Il pie è una torta (dolce o salata) a base di pasta sfoglia (o pasta della pizza), farcita con diversi ripieni, quali carne preferibilmente cotta in brodo, cipolla, spezie e che viene generalmente cotta al forno. Accanto si trova spesso aggiunta la Salsa Tartara. Alcune versioni vedono l’aggiunta di uova sode tagliate a pezzettini, olive e in alcuni casi anche rafano. La salsa è usata spesso come accompagnamento ai fritti di pesce.

Riguardo al pesce invece, famose sono le cozze neozelandesi, di un singolare color verdognolo  all’esterno, una loro specialità che si deve assolutamente assaporare. Altro piatto è il Pollo al curry neozelandese dove al petto di pollo vengono aggiunte cipolle, carote, peperone, pasta di curry e del riso in bianco per accompagnare.

 

Un dolce che è possibile assaporare è la Pavlova Neozelandese, formata da una una spessa base di meringa, abbondante panna montata, frutta fresca: ingredienti semplici per una vera e propria delizia. La Pavlova si può decorare a piacere con la frutta.

 

Una bevanda insolita invece, è il vino prodotto con il frutto del kiwi, di cui esistono molte varietà: che sia frizzante, dolce o secco. Il vino, è diffuso sia quello rosso che bianco, generalmente profumato e non molto alcolico, come il Sauvignon e il Cabernet Blanc, o il Merlot.

 

La Nuova Zelanda è un posto strepitoso, meta anche di giovani speranzosi che decidono di trasferirsi all’estero per intraprendere una nuova carriera lavorativa.

Please follow and like us:

Biografia Maria Rosaria Ianniciello

Maria Rosaria Ianniciello
Lettrice patentata, scrittrice e ricercatrice di sogni perduti. Ho conosciuto il mondo del lavoro, quello vero, già dall’adolescenza; ma la scrittura, quella profonda, da molto prima. Amo viaggiare e scoprire tutto ciò che mi circonda. Mi cibo di arte, musica e lettura. Ma venero la buona cucina, non solo “chell’ e mammà”, ma di tutto il mondo.

Check Also

Ricetta con Fontina

Zuppa alla Valpellinese: tutto il gusto della tradizione Valdostana racchiuso in un piatto semplice e gustoso.

La Zuppa alla Valpellinese è uno squisito primo piatto di origine contadina, tipico della gastronomia …