La chiesa di San Nicola a Pistaso è un luogo di culto di interesse storico ed artistico di Napoli, ubicato in via San Biagio dei Librarì
L’originaria ubicazione della chiesa era sul lato opposto della strada, ma l’antico edificio fu demolito per far posto al monastero del divino Amore e rifatto sul sito attuale. Il curioso toponimo “a Pistaso” deriva dal nome dell’antica strada su cui sorse la chiesa che era caratterizzata dalla presenza macine per la farina e dunque di panettieri. La struttura fu rifatta nel Settecento ad opera di Nicola Carletti. La semplice facciata ornata da stuchi,tipica dell’architettura barocca napoletana, cela un interno ricco di opere d’arte e di suggestioni spirituali. Ad oggi presenta ancora il portale murato – l’ingresso avviene infatti dal lato – e introduce in un’aula a navata unica. Varcata la soglia, non si può fare a meno di ammirare la preziosa collezione di opere d’arte custodite al suo interno.
L’altare maggiore ospita una tela del XVI secolo raffigurante San Nicola e San Gennaro, mentre nelle cappelle laterali due dipinti della scuola di Massimo Stanzione, seppur segnati dal tempo, raffigurano la Sacra Famiglia e l’Immacolata Concezione tra i Santi Biagio e San GregorioTaumaturgo,realizzate da Don Francesco Gaetano.
Nella Chiesa di San Nicola a Pistaso è possibile ammirare il“Presepio di Pasqua” o il “Sepolcro a Personaggi” che riprende un’antica tradizione risalente al XV secolo.
Oggi la chiesa è anche uno uno spazio adibito al culto che ospita mostre d’arte temporanee.
Dal 2011 l’Arcidiocesi ha affidato la chiesa all’AREN (Associazione Restauratori Napoletani).


