La Chiesa di Sant’Onofrio dei Vecchi si trova in Piazzetta Sant’Onofrio dei Vecchi ,presenta un accesso anche da un palazzo al 14 del Corso Umberto I
La chiesa venne costruita nel 1606 dai Confratelli di Santa Maria del Carmine che, nello stesso luogo, già occupavano una preesistente cappella dedicata alla Madonna del Carmine. Questa fu ampliata grazie alle donazioni dei fedeli e consacrata a Sant’Onofrio; fu denominata “dei vecchi” perchè nelle vicinanze si trovava un ospizio per anziani
.Fu parzialmente inglobata in un palazzo dal risanamento dal quale si accede attraverso un ingresso secondario posto nel transetto di sinistra.
.Proprio dalla facciata di questo edificio, che si affaccia su Corso Umberto I, è posto un altro ingresso alla chiesa, un tempo sormontato da una lunetta che custodiva una tela di Francesco Fracanzano con i Santi Onofrio (o Paolo) ed Antonio Abate, frutto di una donazione di una famiglia napoletana, oggi rimossa e custodita dalla Soprintendenza.
L’interno, a navata unica custodisce varie opere tra cui la tela raffigurante Sant’Onofrio posta sull’altare maggiore, attribuita a Luigi Rodriguez.

Nella seconda cappella di destra è posta un dipinto con Sant’Anna, la Madonna, San Gioacchino e l’Eterno Padre, databile intorno alla fine del ‘700 e firmata da “Cav. Vinci”. Nella cappella successiva sono conservate una tela settecentesca con l’Immacolata e i Santi Aspreno e Antonio Abate e una tavola con la Disputa di Gesù con i Dottori, datata XVI secolo e proveniente dalla vicina chiesa di San Pietro in Vinculis


