LA “CONGIURA DEI BARONI”: quando i nobili si ribellarono ai RE

Il Regno di Napoli era diviso in feudi e governato interamente da grandi dinastie nobiliari che anno dopo anno presero sempre più il sopravvento fino a rivaleggiare con quello dei Re Ferrante d’Aragona ed Alfonso II d’Aragona..

Nel 1485, alcune famiglie nobili, capeggiate da Antonello Sanseverino, dopo essersi riunite a Melfi si ribellarono al dominio aragonese. Alcuni nobili che governavano i territori intorno Napoli decisero di impedire le comunicazioni tra il re ed il resto del regno in attesa delle truppe del Papa che appoggiava la ribellione. Ma La voce dei preparativi, che i congiurati andavano facendo, giunse all’orecchio del re,  Ferrante d’Aragona che riuscì a bloccare le truppe papali e, grazie all’alleanza con gli Sforza di Milano, inseguì e processò molti degli autori della Congiura.

La ribellione ebbe fine nel 1487 quando, con la scusa di un invito al matrimonio della nipote, Ferrante riunì gli ultimi congiurati a Castel Nuovo dove, nella sala dei baroni, li fece catturare e giustiziare.

I baroni furono processati il 3 novembre nella «Camera delle Riggiole» dal tribunale presieduto da Alfonso, duca di Calabria, e composto da quattro dottori e da quattro nobili. I figli del Petrucci furono giustiziati a Piazza Mercato, Petrucci stesso fu decapitato l’11 maggio del 1487 davanti a Castel Nuovo. Gli altri furono invece in seguito liberati nel 1498.

Il comportamento del re indusse il papa, a dichiararlo decaduto dal trono di Napoli. La cosa non ebbe però alcun effetto pratico ed il pontefice concordò una nuova linea: il papa sarebbe stato l’unica autorità in tema di nomina dei vescovi e il re si sarebbe impegnato a liberare i baroni prigionieri ed a pagare alla Chiesa un censo feudale di 50.000 ducati.

 

 

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Biografia Luciana Pasqualetti

Fiorentina di nascita ma napoletana con il cuore. Appassionata di cucina, storie e racconti su Napoli. Entusiasta per tutto ciò che è antico, non disdegnando il nuovo. Ama la puntualità e non sopporta l'approssimazione.

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