La notte di San Lorenzo è la notte delle stelle cadenti … tutti col naso all’insù per mirare tra le mille lucine quale sarà quella che cadrà permettendoci di esaudire i nostri desideri.
Questo idealisticamente…perché ormai poter ammirare il cielo e vedere le stelle cadere è divenuto molto complesso nelle città dove le luci forti dei lampioni che illuminano strade e autostrade ostacolano la visuale e dove purtroppo l’inquinamento atmosferico non favorisce più una nitida visione del cielo.
A ciò si aggiunga l’afa prepotente inaccettabile e insopportabile delle ultime settimane che creano una coltre di umidità che annebbia il cielo e non permette di distinguere in modo netto le stelle nel cielo.
Sarebbe bello poter vedere le stelle cadere e poter esaudire alcuni desideri per così dire “globali”.
Anzitutto la fine delle guerre , non solo quelle fisicamente attive in Ucraina o sulla striscia di Gaza o in alcuni territori dell’Africa, ma anche quelle delle anime di chi ci governa nel mondo che ha dimenticato la pietas, ha cancellato il concetto di pace e continua a bombardare e uccidere in nome di un diritto presunto che è divenuto nel tempo un abuso di diritto.
E le vittime non sono solo i militati degli Stati in guerra che sono i primi a subire gli effetti dei conflitti , ma innumerevoli bambini, mamme e nonne che totalmente innocenti e del tutto ignare dei motivi che hanno spinto alla guerra divengono le prime vittime civili ad essere colpite anche quando sembra insinuarsi una idea di tregua belligerante.
Con le temperature roventi di queste settimane e l’annuncio dell’arrivo di un nuovo picco di caldo , ci stiamo abituando a degli stress climatici troppo frequenti e difficili da gestire che creano una cupola di aria calda che oscura la visione delle stelle.
I cambiamenti climatici a cui ci stiamo rassegnando in modo passivo stanno trasformando le nostre abitudini e soprattutto stanno cambiando la percezione delle stagioni…l’estate è diventata infatti intensa e rovente con la necessità di ricorrere a palliativi come condizionatori e similari per avere il giusto sollievo alla mancanza di aria . Le serate estive in compagnia di un golfino serale vicino al mare sono un ricordo ormai … forse possibile solo in montagna !
Eppure l’estate porta a scoprire di più i corpi …e questo mette in scena soprattutto sui social episodi violentissimi di body shaming…e così non va bene Arisa perché ora è troppo magra e non va bene Emma perché non è fisicata nel modo giusto dimenticando il suo passato e il suo percorso di malattia..non va bene Noemi che è ricoverata dopo una caduta durante un concerto e non va bene là Premier che diviene oggetto di odio e contestazione non per le sue idee politiche – il che sarebbe più che legittimo – ma per la vacanza che ha scelto, il costume che ha messo, le espressioni del viso che la caratterizzano…
E mentre sui social impazzano gli odiatori seriali, non indigna nessuno lo sconvolgente successo dell’ultima edizione di Temptation Island che ha macinato record di ascolti con veri e propri gruppi di accaniti fan e sostenitori della logica di un programma che mette in campo le passioni più disdicevoli, la bassezza nell’animo umano, la semplicità dell’ oltraggio all’altro, la mercificazione dei propri corpi e l’abominio degli esempi … e così i protagonisti delle due isole a confronto sono esposti ad un successo immediato a prescindere dal comportamento assunto.
Nuovi idoli senza senso e senza sostanza … eppure simboli ed esempi privi di educazione sentimentale esposti soprattutto alle nuove generazioni che, pur guardandoli per ridere e divertirsi, assistono all’ involuzione della specie laddove la cultura dell’inganno e della superficialità la fa da padrona.
Probabilmebte Temptation Island andrebbe vista nelle scuole per capire tutti i comportamenti ossessivi, possessivi e irrispettosi di amori malati che i giovani e non solo dovrebbero imparare a riconoscere dai primi segnali di allarme ed evitare a gambe levate.

