Senza LineaSenza Linea
Aa
  • Home
  • Qui Napoli
    • Eventi
    • Storia & Curiosità
  • Sport
    • Calcio Napoli
  • Cucina
    • #Tengofame
  • Arte & Spettacolo
    • Musica
    • Arte
    • Cinema
    • Libri
      • Editoria
    • Serie Tv
    • Teatro
  • Nerdangolo
    • CosPlay
    • Fumetti
    • Giochi
    • Hi Tech
    • Animazione
    • Videogiochi
  • LGBT
  • La tana del Bianconiglio
  • Salute & Benessere
Cerca
Reading: “LA PIU’ BELLA DI SEMPRE” DI COSIMO BUCCARELLA. RECENSIONE
Share
Aa
Senza LineaSenza Linea
  • Home
  • Qui Napoli
  • Sport
  • Cucina
  • Arte & Spettacolo
  • Nerdangolo
  • LGBT
  • La tana del Bianconiglio
  • Salute & Benessere
Cerca
  • Home
  • Qui Napoli
    • Eventi
    • Storia & Curiosità
  • Sport
    • Calcio Napoli
  • Cucina
    • #Tengofame
  • Arte & Spettacolo
    • Musica
    • Arte
    • Cinema
    • Libri
    • Serie Tv
    • Teatro
  • Nerdangolo
    • CosPlay
    • Fumetti
    • Giochi
    • Hi Tech
    • Animazione
    • Videogiochi
  • LGBT
  • La tana del Bianconiglio
  • Salute & Benessere
Follow US
  • Disclaimer
  • Privacy
  • Buy This Theme!
  • Advertisement
  • Contact us
© 2022 Senzalinea testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Napoli n. 57 del 11/11/2015.Direttore Responsabile Enrico Pentonieri
Libri

“LA PIU’ BELLA DI SEMPRE” DI COSIMO BUCCARELLA. RECENSIONE

Cristiana Abbate
Cristiana Abbate 1 mese fa
Share
6 Min Lettura
SHARE

Trama: Paolo Congedo desidera soltanto un’esistenza tranquilla, ma da quando l’esercito inglese, all’indomani dell’occupazione della Puglia nel 1943, lo ha scelto come Mayor di un campo per profughi jugoslavi prima, ed ebrei poi, la serenità è diventata un miraggio. Prima un poeta che vuol diventare partigiano lo coinvolge in una lotta impari con i fascisti segretamente ancora attivi nella zona; poi, nell’estate del 1946, quando gli anni più turbolenti sembrano ormai alle spalle, è un gruppo di ragazzini a trascinarlo nell’indagine sull’omicidio di un rifugiato.
Tommaso, Giovanni, Umberto e Marcello, questi i loro nomi, sono convinti che Samuele, il colpevole designato dalle indagini ufficiali, sia vittima di un errore o, peggio, di un complotto, e sono determinati a dimostrarne l’innocenza. Perché Samuele è un ragazzino come loro, e poco importa se lui è un ebreo polacco scampato alla Shoah e loro, invece, italiani in fuga dalla miseria: Samuele è un loro amico, e faranno di tutto per scagionarlo.
Se il poeta ha insegnato una cosa a Paolo, è che non ci si volta dall’altra parte di fronte a un’ingiustizia. Così, decide di aiutare i ragazzi nella loro indagine, insieme a un carabiniere che antepone l’amicizia al rispetto dei regolamenti, a una funzionaria americana che si sospetta sia una spia, e soprattutto a una rifugiata dagli occhi verdi di cui tutti s’innamorano all’istante…

Corbaccio

 

Recensione: Quando terminai la lettura de I fuoriposto, sempre scritto da Cosimo Buccarella, rimasi un po’ con l’amaro in bocca: il libro mi era piaciuto tantissimo, ma quel finale così, un’interruzione quasi affrettata non mi convinse. A distanza di qualche tempo ho capito il motivo. I fuoriposto aveva il seguito che meritava.

Riprendiamo da dove eravamo rimasti…

“La più bella di sempre” è un romanzo che sorprende per la sua capacità di unire memoria storica e spirito d’avventura. Ambientato nel Salento del dopoguerra, racconta un periodo poco esplorato della nostra storia: quello dei campi per profughi ebrei allestiti nel Sud Italia dopo la Seconda guerra mondiale.
Paolo Congedo, si ritrova a dirigere uno di questi campi, popolato da uomini e donne in fuga da tragedie indicibili. Attorno a lui ruota un gruppo di giovani salentini – Tommaso, Giovanni, Umberto e Marcello – che osservano quel mondo con lo sguardo curioso e inquieto dell’adolescenza. Quando nel campo avviene un omicidio misterioso, i ragazzi decidono di cercare la verità, spinti più dal senso di giustizia che dal coraggio.
Il romanzo alterna la durezza della Storia alla freschezza del racconto di formazione. Buccarella riesce a restituire la miseria e le ferite del dopoguerra, ma anche la vitalità di una generazione che non vuole arrendersi. La figura femminile evocata dal titolo – “la più bella di sempre” – diventa simbolo di un sogno, di una purezza irraggiungibile, ma anche di un’umanità che resiste alle macerie.
Lo stile è limpido, diretto, a tratti poetico ma mai retorico. Si percepisce la mano di un autore che conosce profondamente la sua terra e sa darle voce senza idealizzarla. Il ritmo è ben calibrato: il mistero si intreccia con i piccoli gesti quotidiani, i dialoghi spontanei, la scoperta del mondo e di sé stessi.
Certo, la narrazione è ampia e talvolta esige attenzione, ma la ricchezza delle atmosfere e la profondità dei personaggi ripagano ampiamente lo sforzo. È un libro che parla di confini – geografici, morali, emotivi – e del bisogno di superarli. Eh sì, è solo questo, a mio avviso, l’unico neo del libro: Buccarella si dilunga parecchio, diventa un po’ verboso e questo toglie un po’ di freschezza e tende ad appantanare la lettura.

In definitiva, “La più bella di sempre” è una storia di speranza e memoria, un romanzo che sa raccontare l’adolescenza dentro la Storia e la Storia dentro l’animo umano. Un libro sincero, vibrante, che lascia nel lettore la sensazione di aver viaggiato nel tempo e nello spazio, ma soprattutto dentro la propria coscienza.

 

Cosimo Buccarella è nato e vive in Salento. Suoi racconti sono apparsi in raccolte e riviste, ed è stato vincitore del Festival Dieci Lune e del Premio Olivieri. Così come La più bella di sempre, anche il suo romanzo d’esordio, I fuoriposto, è ambientato nel Displaced Persons Camp numero 34, ed è stato premiato al premio letterario Città Siderno ed è stato finalista al premio Acqui Storia, il più prestigioso riconoscimento per il romanzo storico in Italia.

Potrebbe piacerti anche

Il palazzo della Dogana Vecchia

“ROAR. MITO AMERICANO. LA BIOGRAFIA ORALE DI ROGER ORR” A CURA DI BRUCE WAGNER

RITROVATA LA VETTA CON IL BLITZ DELL’OLIMPICO, IL NAPOLI ESORDISCE IN COPPA ITALIA COL CAGLIARI

Hazbin Hotel 2 | La recensione

TORNATO AL SUCCESSO ANCHE IN CHAMPIONS, IL NAPOLI FA VISITA ALLA ROMA CAPOLISTA

Cristiana Abbate Nov 6, 2025
Share this Article
Facebook TwitterEmail Stampa
Pubblicato da Cristiana Abbate
Veterinaria pentita e mamma convinta.Si ritiene propositiva e per nulla diplomatica .Grande appassionata di viaggi e divoratrice di libri. Malata di shopping e con il conto in banca fisso sul rosso.
Previous Article Farmacisti oggi in sciopero, braccia incrociate per 24 ore: orari e motivazioni
Next Article Dal 7 al 21 Novembre “ART FOR WOMEN TODAY”, a Napoli il Festival Internazionale

Ultime notizie

L’assurda censura Usa su un videogioco italiano
59 minuti fa Danilo Battista
CITTA’ DELLA SCIENZA DAL 6 DICEMBRE AL 6 GENNAIO: “LA SCIENZA ILLUMINA IL TUO NATALE”
3 ore fa Redazione
A Grottaminarda (Avellino) un mese di eventi, cultura e musica con NatAmore
3 ore fa Redazione
Mattarella: “I volontari sono veri e propri patrioti”
3 ore fa Redazione
Milano-Cortina, parte il viaggio della Fiamma Olimpica, Coca-cola accende Roma tra sport e musica
3 ore fa Redazione
Tragedia a Corleone, madre uccide la figlia disabile e si toglie la vita
4 ore fa Redazione
Crosetto: “Trump ha esplicitato che Ue non gli serve. Dovremo pensare noi a sicurezza, difesa e deterrenza”
4 ore fa Redazione
Ascolti tv, ‘The Voice Senior’ vince il prime time. 1 milione e 262mila spettatori per Meloni da Mentana
5 ore fa Redazione
Roma, suv investe pedone all’Eur: morto 27enne
5 ore fa Redazione
Uccide la nonna a martellate in casa ad Acilia, fermato trentenne
5 ore fa Redazione

You Might Also Like

Storia & Curiosità

Il palazzo della Dogana Vecchia

10 ore fa
Libri

“ROAR. MITO AMERICANO. LA BIOGRAFIA ORALE DI ROGER ORR” A CURA DI BRUCE WAGNER

2 giorni fa
SportCalcio Napoli

RITROVATA LA VETTA CON IL BLITZ DELL’OLIMPICO, IL NAPOLI ESORDISCE IN COPPA ITALIA COL CAGLIARI

3 giorni fa
Hazbin Hotel 2
Serie Tv

Hazbin Hotel 2 | La recensione

5 giorni fa
Senza LineaSenza Linea

© Senzalinea testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Napoli n. 57 del 11/11/2015.Direttore Responsabile Enrico Pentonieri

Questo sito utilizza cookie. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie clicca qui. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie Accept Reject Read More
Privacy & Cookies Policy

Privacy Overview

This website uses cookies to improve your experience while you navigate through the website. Out of these cookies, the cookies that are categorized as necessary are stored on your browser as they are as essential for the working of basic functionalities of the website. We also use third-party cookies that help us analyze and understand how you use this website. These cookies will be stored in your browser only with your consent. You also have the option to opt-out of these cookies. But opting out of some of these cookies may have an effect on your browsing experience.
Necessary
Sempre abilitato
Necessary cookies are absolutely essential for the website to function properly. This category only includes cookies that ensures basic functionalities and security features of the website. These cookies do not store any personal information.
ACCETTA E SALVA
Welcome Back!

Sign in to your account

Lost your password?