Il calcio e la squadra sono una fede che non si tradisce mai.
L’amore per il calcio fa parte di noi, fa parte dell’essere italiani. Ha un “non so che” di rassicurante, di familiare.
Le piattaforme digitali stanno rivoluzionando il modo di guardare la televisione e i podcast sono una novità assoluta, la radio sullo schermo. Tra i tanti a tema calcistico ce n’è uno che spopola: Viva el Futbol. I tre protagonisti Antonio Cassano,Nicola Ventola e Lele Adani, tre campioni assoluti, si prestano a fare gli speakers radiofonici e con aneddoti curiosi ed esperienze ci parlano di calcio. Tante puntate di pari passo con la stagione calcistica.
Imperdibile.
Ora, novembre 2025, il grande salto. Il famoso podcast calcistico diventa uno show teatrale, VIVA EL TOUR, un progetto innovativo ed ambizioso e i tre campioni fanno il debutto a teatro.
Il Palapartenope di Napoli li tiene a battesimo, ed è come uno stadio, le sedie allineate come in tribuna. La partita, il rito collettivo del silenzio in attesa del sipario che si alza. I commenti che ci fanno credere competenti più dell’ allenatore, l’arbitro cornuto, il punto di vista altrui e la pacca sulla spalla all’ amico di fianco a noi.
Pronti a goderci lo spettacolo: Viva El tour
Il calcio ci unisce!
Ho fatto da parte il mio lato da tifoso e mi sono concentrato sullo show, perché, miei cari lettori, si tratta si un vero show.
I tre goleadores (con la partecipazione di Corrado Tedeschi) già bravi in radio hanno dimostrato ironia e verve mangiandosi il palco e cibando noi spettatori (che, per la cronaca eravamo un pubblico teatrale non solo da tribuna calcistica)di tanti argomenti nuovi e succosi (il format è quello del podcast, ma in teatro sono stati aggiunti altri elementi e varie “rubriche”) comprensibili anche da chi non ha mai visto una partita di pallone.
Si, certo è un talk sportivo, Adani Ventola e Cassano sono noti per essere calciatori e masticano il verbo calcistico come si deve, ma in teatro -a differenza di un podcast- si va oltre, non c’è filtro che divide loro da noi e l’interazione con il pubblico è fortissima. Il calcio è il punto centrale delle analisi serie e giocose dei tre, ma è solo uno spunto per analizzare la nostra cultura, il nostro modo di vivere.

Cassano, Ventola e Adani, “ interpretano” inconsapevolmente tre ruoli differenti, dando vita a vere e proprie gag. Mi viene da paragonarli al trio Aldo, Giovanni e Giacomo, ma con i calzettoni di spugna e il numero sulla schiena.
Il linguaggio usato è scorrevole, divertente, i diletti si mischiano, si coglie una forte emozione da “prima”, come detto: i tre debuttano qui a Napoli e poi affronteranno un bel tour.
Se qualcuno ha storto il naso vedendo tre calciatori calcare le tavole sacre di un teatro, si è dovuto ravvedere. Nicola, Antonio e Lele ci sanno fare. Si percepisce in modo chiaro un forte affiatamento, e anche se c’è di sicuro un copione di base, il resto è a “braccio” e rispecchia la bravura dei tre a cimentarsi davanti ad un pubblico eterogeneo senza calciare una palla.
Insomma: vietato annoiarsi.
Ospite di questa prima data LORENZO INSIGNE
Per una sera li tifo calcistico (che avrebbe diviso i tifosi dei tre campioni allo stadio) si unisce, in un unico coro: bravi
Viva el Tour continua con date in tutta Italia
Non perdetelo.

