Lavastoviglie: SAPPIAMO USARLA?

La lavastoviglie è uno degli elettrodomestici, dopo la lavatrice, più amati nelle case italiane perchè alleggerisce notevolmente il lavoro in casa.

 Ma sappiamo utilizzarla al meglio?

A volte gli sprechi energetici domestici sono legati ad un cattivo uso degli elettrodomestici, questi errori poi si ripercuotono sulle nostre bollette. La lavastoviglie è tra gli elettrodomestici che comportano maggiori consumi di acqua e di elettricità ed è per questo che  è fondamentale conoscere alcune regole che ci permettono di contenere le spese e sprechi

Iniziamo con il dire che non tutte le stoviglie possono essere lavate in lavastoviglie come:

  • piatti e stoviglie in porcellana decorata a mano o il legno laccato e dorato;
  • posate con il manico di corno, osso o in legno;
  • posate e stoviglie d’argento;
  • bicchieri delicati;
  • teiera e caffettiera, che vanno solo lavate con acqua;
  • utensili di legno come il tagliere;
  • oggetti di plastica poco resistente al calore;
  • brocche e bicchieri termici;
  • metalli laccati e stoviglie in ferro.

 

 Prima di inserire i piatti nella lavastoviglie è consigliabile rimuove eventuali residui di cibo, NON E’NECESSARIO LAVARLI questo sarebbe un inutile spreco di acqua, basta togliere con una forchetta o un tovagliolino i residui di cibo, al lavaggio ci pensa la macchina.


Disponete gli oggetti di vetro nella rastrelliera superiore


Disponete le posate nel portaposate.


Infilate ordinatamente i piatti nella rastrelliera inferiore.


Riempite gli spazi vuoti con pentole e padelle, ma fate molta attenzione a non bloccare lo spruzzatore d’acqua girevole.

Riempite la vaschetta del sapone con un detersivo appositamente studiato per la lavastoviglie e per prevenire la formazione di calcare basta aggiungere ad ogni lavaggio un cucchiaino di bicarbonato nel cassetto del detersivo

N.B. Al posto del brillantante per prevenire la formazione di macchie dovute al calcare usate ACETO BIANCO

Quando la spia del sale si accende, non fare mai il lavaggio senza aver riempito la vaschetta con l’apposito sale, le stoviglie verrebbero opache

controllate e pulite regolarmente i filtri, almeno ogni 4/5 lavaggi;

effettuate almeno ogni due mesi un lavaggio a vuoto ad alta temperatura con un curalavastoviglie;

se prevedete di non usare la lavastoviglie per molto tempo, staccate la spina, e lasciate lo sportello socchiuso; in questa maniera non avrete quello sgradevole odore di acqua stagnante


Scegliete il ciclo di lavaggio adatto alle vostre esigenze, ricordate che 45 gradi sono più che sufficienti per un lavaggio adeguato e una temperatura più alta è solo uno spreco di energia.

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Biografia Luciana Pasqualetti

Luciana Pasqualetti
Fiorentina di nascita ma napoletana con il cuore. Appassionata di cucina, storie e racconti su Napoli. Entusiasta per tutto ciò che è antico, non disdegnando il nuovo. Ama la puntualità e non sopporta l'approssimazione.

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