Senza LineaSenza Linea
Aa
  • Home
  • Qui Napoli
    • Eventi
    • Storia & Curiosità
  • Sport
    • Calcio Napoli
  • Cucina
    • #Tengofame
  • Arte & Spettacolo
    • Musica
    • Arte
    • Cinema
    • Libri
      • Editoria
    • Serie Tv
    • Teatro
  • Nerdangolo
    • CosPlay
    • Fumetti
    • Giochi
    • Hi Tech
    • Animazione
    • Videogiochi
  • LGBT
  • La tana del Bianconiglio
  • Salute & Benessere
Cerca
Reading: Le origini antichissime di un dolce tipicamente partenopeo:gli struffoli
Share
Aa
Senza LineaSenza Linea
  • Home
  • Qui Napoli
  • Sport
  • Cucina
  • Arte & Spettacolo
  • Nerdangolo
  • LGBT
  • La tana del Bianconiglio
  • Salute & Benessere
Cerca
  • Home
  • Qui Napoli
    • Eventi
    • Storia & Curiosità
  • Sport
    • Calcio Napoli
  • Cucina
    • #Tengofame
  • Arte & Spettacolo
    • Musica
    • Arte
    • Cinema
    • Libri
    • Serie Tv
    • Teatro
  • Nerdangolo
    • CosPlay
    • Fumetti
    • Giochi
    • Hi Tech
    • Animazione
    • Videogiochi
  • LGBT
  • La tana del Bianconiglio
  • Salute & Benessere
Follow US
  • Disclaimer
  • Privacy
  • Buy This Theme!
  • Advertisement
  • Contact us
© 2022 Senzalinea testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Napoli n. 57 del 11/11/2015.Direttore Responsabile Enrico Pentonieri
#TengofameQui NapoliStoria & Curiosità

Le origini antichissime di un dolce tipicamente partenopeo:gli struffoli

Stefania Orlando
Stefania Orlando 10 anni fa
Share
4 Min Lettura
SHARE

struffoli-napoletani-dolci-natale[1]

La pasticceria napoletana ha origini antichissime. Bisogna risalire alla edificazione della vecchia Napoli, Palaepolis, il cui nome originario, e meglio conosciuto, sarebbe stato Parthenope, utilizzato tradizionalmente nella poesia romana con un chiaro riferimento al mito di Partenope.Di origine greca, la sua fondazione risale all’insediamento di coloni provenienti dalla vicina Cuma. In seguito allo stanziamento di Ateniesi e Calcidesi, ai quali si attribuisce il merito di costituire la colonia più recente di Neapolis, nonostante diversi scrittori del secolo ritenessero che la nuova città fosse stata costruita sulle fondamenta della vecchia, i Cumani furono costretti ad abbandonare Palepoli. E’, tuttavia, ai primi coloni greci che si deve il riconoscimento di aver importato nel capoluogo campano prelibatezze dolciarie che oggi fanno ormai parte del patrimonio culinario di Napoli. Tra esse, la specialità degli struffoli. Essi sono nati per mano dei fondatori dell’antica Palepoli, i quali consumarono un impasto di acqua e farina che, ridotto in piccoli pezzi, frissero in olio bollente ed indorarono di miele fuso. Lo stesso Apicio, ghiottone e gastronomo dell’antica Roma, nel suo ricettario De re coquinaria dà notizia di una sfoglia di farina tagliata poi a listarelle di varia forma, che si friggevano e si condivano con il miele. Il nome stesso consente di comprendere la caratteristica forma a pallina: struffolo deriva dal greco “strongoulos” o “stroggulos” che vuol dire tondeggiante.

La loro diffusione avvenne in epoca moderna tra la fine del XVII ed i principi del XVIII secolo grazie ai conventi napoletani, dove le suore del monastero della Croce di Lucca preparavano gli struffoli per offrirli come dono natalizio alle famiglie nobili che si erano distinte per atti di carità.

Qui di seguito la ricetta moderna.

INGREDIENTI (per circa 1kg.):

Per la pasta

Farina gr. 500

Uova intere 5

Zucchero 2 cucchiai

Burro gr. 25

Scorza di ½ limone grattugiata

Scorza di ½ arancio grattugiata

Sale un pizzico

Brandy un cucchiaio abbondante

 

Per condire

Miele gr. 250

Zucchero gr.100

Confettini colorati gr. 60

Scorzetta di arancia candita gr. 60

Cedro candito gr. 60

Cocozzata (zucca candita) gr. 60

 

PREPARAZIONE

Disponete sul tavolo la farina a fontana e nel mezzo mettete tutti gli altri ingredienti.

Lavorate l’impasto bene fino a comporre una pasta di media consistenza, lasciatela riposare per qualche ora avvolta in un panno.

Tagliate l’impasto in pezzi sul tavolo infarinato e con le palme delle mani formate tanti bastoncini piuttosto sottili; tagliateli a pezzetti di ½ centimetro di lunghezza che disporrete sopra il tavolo leggermente infarinato; friggeteli pochi alla volta in olio caldo a fuoco moderato finché non saranno leggermente dorati. Sgocciolateli, metteteli su un panno ben pulito e su carta assorbente.

In un paiuolo di rame di forma semisferica (in mancanza una pentola) versate il miele, i 100 gr. Di zucchero e qualche cucchiaio di acqua; fate prendere l’ebollizione a calore moderato e mantenetela finché la schiuma non scompaia e il composto non prenda un colore giallastro. Tenendo il fuoco più basso possibile, versate gli struffoli con metà dei frutti canditi tagliati a piccoli pezzi e mescolandoli bene in modo che si rivestino uniformemente di miele.

Disponeteli in un piatto di servizio rotondo, inumidito di acqua, e con le mani bagnate di acqua fredda, date loro forma di ciambella con un grosso buco al centro.

Spargeteli di confettini colorati e decorateli con il resto dei frutti canditi tagliati a striscioline sottili.

 

Come promesso, alla prossima ricetta storica

Potrebbe piacerti anche

Chiesa di San Giuseppe delle Scalze a Pontecorvo

Un ritratto di Augusto De Luca: Renato Carosone

RIAPRE IL CIMITERO DELLE FONTANELLE

Un ritratto di Augusto De Luca: Armando De Stefano

DON DOLINDO RUOTOLO

Stefania Orlando Dic 5, 2015
Share this Article
Facebook TwitterEmail Stampa
Pubblicato da Stefania Orlando
Laureata in "Lingue, culture e letterature moderne europee" all'Università degli Studi di Napoli Federico II. Appassionata principalmente di viaggi interculturali, lettura e scrittura. Obiettivo professionale: giornalista.
Previous Article Novità Star Comics – 9 Dicembre 2015
Next Article Inizia domani la rassegna musicale “Musica dello spirito”

Ultime notizie

Domenico Ingenito porta in scena “Nuttata” alla Sala Assoli Moscato
24 minuti fa Redazione
“Fuori onda”, quando il silenzio fa più rumore della diretta
24 minuti fa Giornalista Queer
Da Caruso a GRAGNANIELLO: viaggio nella voce napoletana al Trianon Viviani
24 minuti fa Redazione
Vasco Brondi presenta a Napoli Una cosa spirituale (Einaudi)
24 minuti fa Redazione
Nell’ex Base Nato di Bagnoli, si balla al ritmo dei Masters At Work
24 minuti fa Redazione
Nino Buonocore live a Napoli venerdì 24/4 (Teatro Acacia)
24 minuti fa Redazione
L’inchiostro intruso: Una mappa per ritrovare sé stessi nell’amore
24 minuti fa Redazione
G1: il robot che spaventa i cinghiali
24 minuti fa Nicoletta Gammieri
Kaspersky: perché l’automazione da sola non basta più nei SOC
17 ore fa Redazione
MotoGP™26: ANALISI APPROFONDITA
17 ore fa Redazione

You Might Also Like

Storia & Curiosità

Chiesa di San Giuseppe delle Scalze a Pontecorvo

4 giorni fa
PH Augusto De Luca
Volti di Napoli

Un ritratto di Augusto De Luca: Renato Carosone

5 giorni fa
Storia & Curiosità

RIAPRE IL CIMITERO DELLE FONTANELLE

2 settimane fa
PH Augusto De Luca
Volti di Napoli

Un ritratto di Augusto De Luca: Armando De Stefano

2 settimane fa
Senza LineaSenza Linea

© Senzalinea testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Napoli n. 57 del 11/11/2015.Direttore Responsabile Enrico Pentonieri

Questo sito utilizza cookie. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie clicca qui. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie Accept Reject Read More
Privacy & Cookies Policy

Privacy Overview

This website uses cookies to improve your experience while you navigate through the website. Out of these cookies, the cookies that are categorized as necessary are stored on your browser as they are as essential for the working of basic functionalities of the website. We also use third-party cookies that help us analyze and understand how you use this website. These cookies will be stored in your browser only with your consent. You also have the option to opt-out of these cookies. But opting out of some of these cookies may have an effect on your browsing experience.
Necessary
Sempre abilitato
Necessary cookies are absolutely essential for the website to function properly. This category only includes cookies that ensures basic functionalities and security features of the website. These cookies do not store any personal information.
ACCETTA E SALVA
Welcome Back!

Sign in to your account

Lost your password?