Trama: Nel quartiere di Shibuya, schiere di lavoratori attraversano il crocevia di due delle più grandi strade di Tokyo, a testa bassa e passo svelto. Ma giunti a un certo angolino tutti rallentano, attirati dal profumo inebriante di noodles freschi e riso saltato. Lì c’è il chiosco gestito da tre signore, Kōko, Matsuko e Ikuko. Servono i loro piatti con tanto amore, perché sono convinte che la giusta ricetta possa aiutare i clienti che stanno cercando qualcosa di più di un pasto caldo. Sostengono che la combinazione esatta di ingredienti e la cottura precisa siano capaci di riconnettere le persone al proprio passato e dare loro una chiave per svoltare in meglio il presente. Quella delle tre cuoche è una vera missione, forse perché anche loro portano con sé una grande tristezza. L’arrivo di Susumu, il giovane corriere dallo sguardo gentile, cambia però tutto. Finalmente anche per Kōko, Matsuko e Ikuko giunge il momento di gustare i sapori che possono allentare il nodo dei rimpianti e alleggerire il peso dei ricordi. Non c’è nulla di più confortante, infatti, di una pietanza che scalda la pancia e riporta il cuore a un momento felice.
Areno Inoue è una delle autrici più amate in Giappone. I suoi libri hanno vinto numerosi premi e scalato le classifiche, anche a livello internazionale. Per la prima volta un suo romanzo è pubblicato in Italia, atteso dal pubblico che ama le atmosfere e il cibo del paese del Sol Levante. Chi leggerà Le tre signore del chiosco di Tokyo non potrà fare a meno di desiderare di sedere con Kōko, Matsuko e Ikuko, assaggiare un piatto fumante dai sapori orientali e sentire ogni preoccupazione sciogliersi.
Garzanti
Recensione: Mi ero avvicinata a Le tre signore del chiosco di Tokyo aspettandomi una storia capace di trasmettere il fascino della quotidianità giapponese e di regalare emozioni autentiche attraverso i suoi personaggi. Purtroppo, le aspettative sono state solo in parte soddisfatte.
L’idea di partenza è interessante e l’ambientazione possiede un certo fascino, ma la narrazione procede spesso con un ritmo troppo lento e prevedibile. Le protagoniste, pur avendo caratteristiche che avrebbero potuto renderle memorabili, restano in diversi momenti poco approfondite, rendendo difficile creare un reale coinvolgimento emotivo nelle loro vicende.
Anche lo stile dell’autrice, che non ho amato particolarmente, non so se perché lei scrive maluccio o perché la traduzione non è delle migliori, finisce talvolta per risultare eccessivamente trattenuto, privando alcuni passaggi della forza narrativa necessaria a lasciare un segno nel lettore. Aggiungo che anche la curatela è stata molto superficiale: tantissimi i termini in lingua giapponese privi di spiegazione, infatti, sarebbe stato molto carino avere un glossario a fine libro dove colmare le lacune. La sensazione finale è quella di un romanzo che avrebbe potuto esplorare con maggiore profondità i temi dell’amicizia, della solitudine e del cambiamento, invece è una storiella che galleggia, in cui gli eventi possono arrivare anche ali limite del ridicolo.
Non si tratta di una lettura sgradevole, ma di un libro che, almeno nel mio caso, non è riuscito a mantenere le promesse suggerite dalla trama e dall’atmosfera iniziale. Una lettura lontana dall’essere indimenticabile.
ARENO INOUE è una scrittrice giapponese che ha raggiunto il cuore di milioni di lettori grazie al romanzo Le tre signore del chiosco di Tokyo, con cui ha ottenuto grande successo in Francia. Ora è pubblicato per la prima volta in Italia. Nei suoi libri parla di donne e della loro vita in maniera estremamente realistica, tanto chele sue opere sono state adattate per cinema e tv.


