L’INCAZZATA TECNOLOGICA E LA CATASTROFICA DIPENDENZA DI CUPIDO

Questa settimana Cupido deve averci dato dentro con l’ambrosia e aver perso i sensi, non ci sono altre spiegazioni per quanto è accaduto e sta ancora accadendo.

Lunedì 5 novembre Elisa Isoardi pubblica su Instagram la notizia, corredata da nostalgica foto post coitum e romantica frase di Gio Evan, poeta molto in voga tra i Millennials, che lei e il felpato Matteo si sono lasciati. La reazione social è stata rapida come una vampata di fuoco: solo su Instagram ci sono più di 15mila commenti, certo il più quotato resta “e stica…”, ma che importa? L’importante è commentare, far apparire la propria frase, per quanto inutile o fuori luogo che sia, in mezzo a tutte le altre, per poter dire “io c’ero, io ho commentato, io ho detto la mia”. “E chissene”, aggiungerei io!

Comunque, neanche il tempo di digerire questa clamorosa notizia che martedì è apparsa un’anteprima di copertina che rivela la (presunta) relazione tra Asia Argento e Fabrizio Corona. Ok, Cupido ci è andato davvero giù pesante stavolta, qualcuno gli consigli un buon programma di disintossicazione, non possiamo pagare noi i risultati delle sue dipendenze.

Ebbene, questa alquanto discutibile coppia non ha certo perso tempo, in tutti i sensi, “Dopo 20 minuti dal nostro incontro, stavamo facendo l’amore” (e sti… va beh!) e ha cercato da subito di scalzare i Ferragnez dal loro trono di regnanti sui social network pubblicando dichiarazioni, foto amorose (dudu dadadà), scambiandosi pubblicamente messaggi su Instagram e insultando coloro i quali avessero l’ardire di sollevare qualche minimo dubbio sul loro strepitoso amore; la madre di Asia è stata insultata per essersi permessa di avere qualche perplessità sulla relazione e si è beccata un affettuosissimo “Vai a quel paese, peripatetica”. È andata decisamente meglio all’ex moglie di lui, Nina Moric che, commentando ovviamente in pubblico, un post su Instagram, ha dato la sua benedizione alla storia (ah beh), dichiarando la sua stima verso di lei e chiedendole di non deludere i rispettivi figli, che già ci pensano da soli a far parlare di loro.

Certo, non si può dire che i due siano soggetti semplici: lei reduce da un massacro mediatico non indifferente per una vicenda di sesso e soldi con un diciassettenne su cui permangono non poche ombre, lui appena uscito di galera dopo varie storie di ricatti, foto rubate, soldi falsi, frode, evasione e chi più ne ha, più ne metta. Una coppietta che non perde occasione per sbandierare il loro amore “Asia è come me, siamo due soggetti estranei al mondo” o “Non ci accopperemo, ma ci salveremo a vicenda” più varie foto di petti e culetti tatuati, così smaniosi di apparire, condividere, far sapere a tutti quanto si amano, desiderano, fanno… ok, non voglio immaginare oltre.

Al dio dell’amore la botta deve essere presa proprio male, dato che tra giovedì e venerdì si sono rivolte agli avvocati altre due coppie considerate molto solide: Marco Tronchetti Provera – Afef e Paolo Virzì – Micaela Ramazzotti.

Ma vi starete chiedendo perché ve ne sto parlando, non essendo questa una pagina di gossip. Ne parlo perché ormai le notizie arrivano prima sui social network che altrove, sicuramente prima che sui siti di informazione e quasi prima che lo sappiano persino i diretti interessati; perché la gente non resiste a non farsi i caSi altrui, siano essi Vip o gente comune. Devono sapere a tutti i costi, indagare, commentare, far sentire che loro hanno da dire qualcosa sull’argomento, chi se ne frega se calpestano i sentimenti altrui, tanto mica sono i loro. L’egoismo, il menefreghismo e la cattiveria gratuita, stanno diventando una vera e propria piaga sociale. In certi casi sarebbe meglio tacere, invece di sproloquiare a tutti i costi, spesso violentando la lingua italiana, solo per riempire un’esistenza altrimenti triste e vuota.

Piccola postilla: ai sopracitati Ferragnez non gliene frega un ciufolo della nuova coppia innamorata, loro al momento sono completamente assorbiti dal loro bambino, che sembra molto felice e sorridente. Buon per loro.

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Biografia Maggie Lee

Maggie Lee
Anche se non sembra sono nata a Milano, ma sono di origini siculo-calabresi: da lì derivano i miei colori poco “nordici”. Sono laureata in Psicologia e sto frequentando la magistrale. I miei amici sostengono che ho un sesto senso innato per capire le persone, soprattutto quelle cattive, cosa che talvolta è più una maledizione che un dono. Cerco di interessarmi a po' di tutto, ho una passione per Wikipedia e mi diletto di cucina e fai da te. Sono il tuttofare tecnologico della famiglia, per qualsiasi cosa abbia dei pulsanti o, ultimamente, uno schermo touch. Amo le tecnologie semplici che semplificano la vita. Viaggio parecchio per amore, i mezzi di trasporto tedeschi non hanno più segreti per me, adoro la loro puntualità, ma odio la loro mancanza di elasticità e, naturalmente, la maggior parte del loro cibo.

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