Senza LineaSenza Linea
Aa
  • Home
  • Qui Napoli
    • Eventi
    • Storia & Curiosità
  • Sport
    • Calcio Napoli
  • Cucina
    • #Tengofame
  • Arte & Spettacolo
    • Musica
    • Arte
    • Cinema
    • Libri
      • Editoria
    • Serie Tv
    • Teatro
  • Nerdangolo
    • CosPlay
    • Fumetti
    • Giochi
    • Hi Tech
    • Animazione
    • Videogiochi
  • LGBT
  • La tana del Bianconiglio
  • Salute & Benessere
Cerca
Reading: LINGIARDI E LAMALFA VINCONO IL BAGUTTA 2025
Share
Aa
Senza LineaSenza Linea
  • Home
  • Qui Napoli
  • Sport
  • Cucina
  • Arte & Spettacolo
  • Nerdangolo
  • LGBT
  • La tana del Bianconiglio
  • Salute & Benessere
Cerca
  • Home
  • Qui Napoli
    • Eventi
    • Storia & Curiosità
  • Sport
    • Calcio Napoli
  • Cucina
    • #Tengofame
  • Arte & Spettacolo
    • Musica
    • Arte
    • Cinema
    • Libri
    • Serie Tv
    • Teatro
  • Nerdangolo
    • CosPlay
    • Fumetti
    • Giochi
    • Hi Tech
    • Animazione
    • Videogiochi
  • LGBT
  • La tana del Bianconiglio
  • Salute & Benessere
Follow US
  • Disclaimer
  • Privacy
  • Buy This Theme!
  • Advertisement
  • Contact us
© 2022 Senzalinea testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Napoli n. 57 del 11/11/2015.Direttore Responsabile Enrico Pentonieri
Libri

LINGIARDI E LAMALFA VINCONO IL BAGUTTA 2025

Cristiana Abbate
Cristiana Abbate 11 mesi fa
Share
6 Min Lettura
SHARE

Il Premio Bagutta è il premio letterario più antico d’Italia e il prossimo anno festeggerà cento anni.

“Felice per “un premio antico, che mi mette in comunicazione con il secolo da cui vengo. Mi sento ancora molto novecentesco, nonostante tutto.Un premio con una sua forte identità milanese, e che dunque mi riporta alla mia città”. Così Vittorio Lingiardi, psichiatra e psicoanalista, ha ringraziato la giuria che lo ha decretato vincitore del Premio Bagutta 2025 per il libro ‘Corpo, umano’ pubblicato da Einaudi.
Un corpo, ha ricordato Lingiardi, che è anche “quello delle persone bombardate, delle persone annegate, delle donne violentate. Un corpo che oggi è molto presente, ma anche molto virtualizzato”. Una ragione in più, secondo Lingiardi, per scrivere un libro che potesse farci tornare “alla centralità del nostro corpo”.
Marta Lamalfa, autrice del romanzo ‘L’isola dove volano le femmine’ (Neri Pozza) è stata invece premiata come vincitrice del Bagutta Opera Prima.

 

Corpo, umano   di Vittorio Lingiardi

Corpo, umano è un’evocazione, una ricostruzione idiosincratica e incantata. Dove pagina dopo pagina, organo dopo organo, affiora la consapevolezza che, anche quando rischia di svanire, l’unico modo per ritrovare il corpo è raccontarlo.

Come una visita medica, un film di fantascienza, un pomeriggio d’amore, questo è un viaggio nel corpo. Di tutti i libri sul tema, l’unico segnato da una virgola: Corpo, umano. Virgola che impone una pausa, respiratoria e mentale, dentro la quale cercare il proprio, di corpo, oggi al centro di mille attenzioni, ma di nessuna cura: la medicina lo scompone in oggetti parziali, la vita online lo sottrae alle relazioni toccanti, la politica lo strumentalizza. Vittorio Lingiardi lo riporta con sensibilità al centro della scena e ci racconta gli organi che lo compongono – uno per uno, dal fegato al cervello, dagli occhi al cuore – con la voce della scienza e del mito, dell’arte e della letteratura. E riesce nell’impresa di restituircelo intero: «elettrico», direbbe Whitman, «vivente», direbbe Winnicott. Tutt’uno con la psiche. Autobiografico e psicoanalitico, medico e immaginifico, questo libro concepito in tre stanze – il corpo ricordato, il corpo dettagliato, il corpo ritrovato – ci accompagna in un viaggio avventuroso all’interno del corpo, celebrando la sua fisicità senza separarla dalla sua poetica. Il sangue e le cellule, i simboli e i ricordi. Con le spiegazioni della scienza, le immagini dell’arte, le parole della letteratura, Vittorio Lingiardi racconta la vita del corpo che è «il nostro io, ma anche il primo tu». Nella sua pratica clinica, nell’esercizio della cura, ne ha ascoltati molti, di corpi. La ricerca del contatto e dell’attaccamento, il tumulto dell’adolescenza, l’esperienza della malattia, il risveglio del desiderio, le metamorfosi del genere. Ma anche i sintomi e i silenzi: il taglio sulle braccia che attenua il dolore mentale; le ossa appuntite dell’anoressia; i muscoli gonfi della vigoressia; lo sguardo dismorfico che vede un difetto dove non c’è; il panico che simula l’infarto. Il nostro corpo ci segue e ci accompagna, sa consolarci, può essere nemico. È un laboratorio alchemico capace di apparizioni infinite: anatomico, fisiopatologico, sociale, politico, religioso, estetico, nudo, vestito, danzante, energico, stanco.

 

L’isola dove volano le femmine   di Marta Lamalfa

Con una lingua originale e antica, Marta Lamalfa riporta alla luce un fatto storico dimenticato e ci trasporta in una terra battuta dal vento, minuscola eppure universale.

Alicudi, 1903. Caterina guarda il corpo gelido e duro come una crosta di pane di Maria, la sua gemella, e pensa che ora la vita cambierà per sempre. Era Maria a scegliere per lei i pensieri giusti da pensare, e adesso chi lo farà al suo posto? Se l’è portata via un male cattivo e tutti in famiglia – dalla bisnonna che non ci vede più bene ma capisce tutto, a Palmira, la madre che ha per la quarta volta un bambino in pancia ma ha perso la testa per il dolore – pensano sia colpa di Ferdinando, che sconta una pena al Castello di Lipari, e vuole fare la rivoluzione. Ora che Maria non c’è più, anche se la stanza di Caterina si è allargata, la vita è diventata molto più stretta: lavora nei campi di don Nino fino al tramonto, consegna le acciughe sotto sale e aiuta la mamma con le fatiche di casa, aspettando il suo giorno preferito, quello in cui tutti si riuniscono per impastare il pane. Da qualche tempo, però, alle spighe di segale dell’isola sono spuntati dei piccoli corni neri come il carbone, tizzonare le chiamano. All’inizio non s’erano fidati a mangiare quel pane aspro, ma ora non c’è altro, così anche Caterina butta giù quei morsi duri che hanno l’odore della morte. Forse però in quei bocconi grami c’è la chiave per scappare da un presente sempre più solitario e amaro, e raggiungere le majare, le streghe che vivono sull’isola e si librano in cielo, libere nell’ala scura della notte. Caterina non lo sa, ma non è l’unica a vedere cose che poi sfumano nella nebbia. Per lei, come per tutti i settecentotredici arcudari, verrà il momento di scegliere tra la realtà e il sogno.

Potrebbe piacerti anche

“DUE DI NOI” DI CAMILLA ROCCA. RECENSIONE

NAPOLI, DOPO LA PROVA D’ORGOGLIO DI SAN SIRO ECCO IL PARMA: VIETATO SBAGLIARE

LA GUERRI NAPOLI LOTTA MA CEDE A MILANO, AZZURRI ALLE FINAL EIGHT DI COPPA ITALIA

Come Le Biblioteche Online Rendono L Istruzione Più Inclusiva

LA GUERRI NAPOLI OSPITA L’OLIMPIA EA7 MILANO, MAGRO: ” VOGLIAMO DISPUTARE UNA PARTITA IMPORTANTE”

Cristiana Abbate Feb 18, 2025
Share this Article
Facebook TwitterEmail Stampa
Pubblicato da Cristiana Abbate
Veterinaria pentita e mamma convinta.Si ritiene propositiva e per nulla diplomatica .Grande appassionata di viaggi e divoratrice di libri. Malata di shopping e con il conto in banca fisso sul rosso.
Previous Article Francesco Da Vinci l’arte nel sangue
Next Article SHAMPORA: LA RIVOLUZIONE DELLA PERSONALIZZAZIONE HAIRCARE

Ultime notizie

“DUE DI NOI” DI CAMILLA ROCCA. RECENSIONE
40 minuti fa Cristiana Abbate
Al Teatro Civico 14 tornano le “Lezioni da palco” di Marina Cioppa
40 minuti fa Redazione
RitmiUrbani Network, ecco i nuovi appuntamenti di CULT!
40 minuti fa Redazione
B.O.P. – BEATS OF POMPEI 2026: in esclusiva Charlie Puth.
40 minuti fa Redazione
Chiacchierata con Fausto Leali un mito della musica italiana
40 minuti fa Carlo Kik Ditto
4 modi per passare il tempo durante un viaggio in macchina
15 ore fa Redazione
Meta smantella la divisione gaming per la realtà virtuale
17 ore fa Redazione
Tumori, Re-start Cancer Care: “-18% di stress negativo con sport, arte e cultura”
17 ore fa Redazione
Denunciò botte e sequestro in cella: “Ora vivo nella paura, colpisce il silenzio delle istituzioni”
17 ore fa Redazione
Aggressione rider a Roma, fermo convalidato ma tunisini tornano liberi
18 ore fa Redazione

You Might Also Like

Libri

“DUE DI NOI” DI CAMILLA ROCCA. RECENSIONE

40 minuti fa
SportCalcio Napoli

NAPOLI, DOPO LA PROVA D’ORGOGLIO DI SAN SIRO ECCO IL PARMA: VIETATO SBAGLIARE

1 giorno fa
SportNapoli Basket

LA GUERRI NAPOLI LOTTA MA CEDE A MILANO, AZZURRI ALLE FINAL EIGHT DI COPPA ITALIA

2 giorni fa
LibriEditoria

Come Le Biblioteche Online Rendono L Istruzione Più Inclusiva

3 giorni fa
Senza LineaSenza Linea

© Senzalinea testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Napoli n. 57 del 11/11/2015.Direttore Responsabile Enrico Pentonieri

Questo sito utilizza cookie. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie clicca qui. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie Accept Reject Read More
Privacy & Cookies Policy

Privacy Overview

This website uses cookies to improve your experience while you navigate through the website. Out of these cookies, the cookies that are categorized as necessary are stored on your browser as they are as essential for the working of basic functionalities of the website. We also use third-party cookies that help us analyze and understand how you use this website. These cookies will be stored in your browser only with your consent. You also have the option to opt-out of these cookies. But opting out of some of these cookies may have an effect on your browsing experience.
Necessary
Sempre abilitato
Necessary cookies are absolutely essential for the website to function properly. This category only includes cookies that ensures basic functionalities and security features of the website. These cookies do not store any personal information.
ACCETTA E SALVA
Welcome Back!

Sign in to your account

Lost your password?