Senza LineaSenza Linea
Aa
  • Home
  • Qui Napoli
    • Eventi
    • Storia & Curiosità
  • Sport
    • Calcio Napoli
  • Cucina
    • #Tengofame
  • Arte & Spettacolo
    • Musica
    • Arte
    • Cinema
    • Libri
      • Editoria
    • Serie Tv
    • Teatro
  • Nerdangolo
    • CosPlay
    • Fumetti
    • Giochi
    • Hi Tech
    • Animazione
    • Videogiochi
  • LGBT
  • La tana del Bianconiglio
  • Salute & Benessere
Cerca
Reading: L’USO DEI SOCIAL IN CARDIONCOLOGIA APPORTA GRANDI VANTAGGI AL MEDICO E AL PAZIENTE
Share
Aa
Senza LineaSenza Linea
  • Home
  • Qui Napoli
  • Sport
  • Cucina
  • Arte & Spettacolo
  • Nerdangolo
  • LGBT
  • La tana del Bianconiglio
  • Salute & Benessere
Cerca
  • Home
  • Qui Napoli
    • Eventi
    • Storia & Curiosità
  • Sport
    • Calcio Napoli
  • Cucina
    • #Tengofame
  • Arte & Spettacolo
    • Musica
    • Arte
    • Cinema
    • Libri
    • Serie Tv
    • Teatro
  • Nerdangolo
    • CosPlay
    • Fumetti
    • Giochi
    • Hi Tech
    • Animazione
    • Videogiochi
  • LGBT
  • La tana del Bianconiglio
  • Salute & Benessere
Follow US
  • Disclaimer
  • Privacy
  • Buy This Theme!
  • Advertisement
  • Contact us
© 2022 Senzalinea testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Napoli n. 57 del 11/11/2015.Direttore Responsabile Enrico Pentonieri
Salute & Benessere

L’USO DEI SOCIAL IN CARDIONCOLOGIA APPORTA GRANDI VANTAGGI AL MEDICO E AL PAZIENTE

Redazione
Redazione 6 anni fa
Share
5 Min Lettura
SHARE

Twitter è il più usato dagli specialisti che possono dialogare in tempo reale con I colleghi in tutto il mondo. Le community online per pazienti danno grandissimo aiuto a chi condivide la stessa esperienza. Anche per comunicare con il proprio medico I pazienti fanno molto uso di whatsapp e email.

 “Gli studi dimostrano che il sostegno reciproco tra persone malate di cancro attraverso le community online può essere molto efficace perché si riduce molto lo stress, cosa che va a vantaggio della motivazione del paziente all’interno del suo percorso terapeutico. Inoltre, in questi gruppi i pazienti trovano quel conforto che non sempre trovano nello specialista, spesso più professionale che empatico. Se ben usata, la tecnologia può essere quindi di grande aiuto sia al medico che al paziente”. Questa la convinzione di Michelino de Laurentiis e Nicola Maurea, a chiusura del Congresso Internazionale di Cardioncologia all’Hotel Excelsior di Napoli. Oltre ai due Co-presidenti del Congresso Maurea e De Laurentiis, rispettivamente Direttore della Struttura Complessa di Cardiologia e Direttore del Dipartimento di Oncologia Senologica dell’Istituto Tumori Fondazione G. Pascale, l’appuntamento è stato organizzato con il Direttore Generale Attilio Bianchi e il Direttore Scientifico Gerardo Botti in partnership con l’ MD Anderson Cancer Center di Houston, Università del Texas.

Tra i relatori, anche Juan C. Lopez-Mattei, autore della relazione Come  l’uso dei social media   può migliorare la ricerca e la    pratica clinica in cardioncologia . Secondo Lopez Mattei la presenza degli specialisti sui social è fondamentale e  quello più adatto a loro è Twitter: “Linkedin infatti serve più a mettere in evidenza il proprio curriculum mentre Facebook è più “friendly”. Twitter invece conferisce allo specialista maggior autorevolezza anche quando vuol rilasciare una sua dichiarazione sul web. Non a caso la comunità dei cardiologi ha come hashtag su Twitter #cardiotwitter. Qui gli specialisti condividono la loro expertise, compresa la Cardioncologia.” Lopez, inoltre, suggerisce ai medici di curare molto il proprio account Twitter perché più followers si raggiungono, più i propri messaggi possono essere divulgati attraverso l’infinito mondo del web. Ma, aggiunge: “la cosa fondamentale sono gli hashtag che permettono di interagire nell’ambito dello stesso argomento con migliaia di persone contemporaneamente, nelle varie parti del mondo: più si costruiscono relazioni attraverso twitter, più nascono le collaborazioni e più si espande il network accademico”.

E i pazienti? Fanno larghissimo uso del web, anche quelli oncologici: lo dimostra una indagine realizzata dall’Istituto di Ricerche Farmacologiche Mario Negri su 537 pazienti coinvolti attraverso l’AIMAC (Associazione Italiana Malati di Cancro). I risultati dicono che 1 paziente oncologico su 3 utilizza almeno una app dedicata alla salute e 7 pazienti su 10 le ritengono molto utili per capire meglio il proprio stato di salute. In ogni caso Internet è un punto di riferimento fondamentale per 3 malati su 4 e ‍Google è utilizzato per cercare informazioni nel 62% dei casi anche se i siti web istituzionali delle società scientifiche, delle istituzioni sanitarie e delle associazioni di pazienti (40%) sono considerati più affidabili. Gli strumenti digitali per comunicare con il proprio medico sono le email e Whatsapp (53% e 41% rispettivamente), gli sms nel 16% dei casi mentre poco impiegati sono Facebook, Messenger, Skype e Telegram.

Quanto alle online communities tra pazienti, il loro successo è sempre crescente: “Grazie a queste realtà – afferma Maurea – i pazienti non si sentono soli nell’affrontare la propria malattia e poi l’effetto emulazione è di grandissimo aiuto, perché l’esempio positivo di un paziente può incoraggiare gli altri ad imitarlo e a darsi forza vicendevolmente con un sostegno psicologico che rivela tutti i suoi benefici soprattutto nei momenti più difficili. In questo modo, il contatto tra persone che hanno vissuto l’esperienza del cancro può essere molto efficace nel ridurre lo stress psicologico”.

“Inoltre, – aggiunge De Laurentiis – all’interno delle community online si dialoga in tempo reale con gli altri, superando qualsiasi tipo di barriera, da quelle anagrafiche a quelle geografiche a quelle sociali; possiamo parlare di una interazione realmente democratica. Inoltre, poichè si condividono le stesse sensazioni ed emozioni, gli appartenenti alla community sono pronti non solo a raccontare ma anche ad ascoltare, aiutando la cosiddetta “gestione emozionale” della malattia e sopperendo alla carenza di empatia che ancora troppo spesso esiste nel rapporto tra medico e paziente”.

Potrebbe piacerti anche

Il Futuro della medicina di famiglia, in una lettera al ministro Schillaci la proposta per “superare l’immobilismo”

Talassemia e anemia falciforme, la ‘forbice’ molecolare funziona anche nei bambini

Ingegneri clinici: “Competenze per una professione ponte tra tecnologia e medicina”

Molinari (PoliTo): “Ingegneria clinica per innovazione in salute pubblica”

I tumori in Italia causano 1 ricovero su 10, esperti: “Sfida garantire sostenibilità e cure a 4 milioni di persone”

Redazione Feb 6, 2020
Share this Article
Facebook TwitterEmail Stampa
Previous Article 15 Febbraio: Pedamentina Romantica, visita guidata con Econote
Next Article 70° edizione del Festival della Canzone Italiana Cyberbulli, l’appello da Sanremo: sul web niente leoni da tastiera ma solo fiori e #cuoriconnessi!

Ultime notizie

Sergio Bonelli Editore presenta “DAMPYR. MAGIONI MALEDETTE”
4 ore fa Redazione
Satispay, aumento capitale fino a 120 mln di euro per accelerare la strategia di crescita nei servizi finanziari
4 ore fa Redazione
Cni, impianti sportivi moderni all’altezza degli standard internazionali
4 ore fa Redazione
Il Futuro della medicina di famiglia, in una lettera al ministro Schillaci la proposta per “superare l’immobilismo”
4 ore fa Redazione
Presentata alla stampa la II Edizione del Premio Truth – “Il Cibo Protagonista del Cambiamento”
4 ore fa Redazione
Mondiali, Taremi ‘denuncia’: “Negli Usa nessuna accoglienza, solo tensione”
4 ore fa Redazione
‘Tale e Quale Show’, cambia la giuria e arriva… Elettra Lamborghini
4 ore fa Redazione
Pier Silvio Berlusconi illeso dopo violento incidente stradale
4 ore fa Redazione
Repubblica Ceca-Corea del Sud: orario, probabili formazioni e dove vederla in tv
5 ore fa Redazione
Sinner ‘spoilera’ kit per Wimbledon e svela chi vincerà i Mondiali
5 ore fa Redazione

You Might Also Like

Salute & Benessere

Il Futuro della medicina di famiglia, in una lettera al ministro Schillaci la proposta per “superare l’immobilismo”

4 ore fa
Salute & Benessere

Talassemia e anemia falciforme, la ‘forbice’ molecolare funziona anche nei bambini

6 ore fa
Salute & Benessere

Ingegneri clinici: “Competenze per una professione ponte tra tecnologia e medicina”

7 ore fa
Salute & Benessere

Molinari (PoliTo): “Ingegneria clinica per innovazione in salute pubblica”

7 ore fa
Senza LineaSenza Linea

© Senzalinea testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Napoli n. 57 del 11/11/2015.Direttore Responsabile Enrico Pentonieri

Mashable is a global, multi-platform media and entertainment company

For more queries and news contact us on this

Email: info@mashablepartners.com

Questo sito utilizza cookie. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie clicca qui. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie Accept Reject Read More
Privacy & Cookies Policy

Privacy Overview

This website uses cookies to improve your experience while you navigate through the website. Out of these cookies, the cookies that are categorized as necessary are stored on your browser as they are as essential for the working of basic functionalities of the website. We also use third-party cookies that help us analyze and understand how you use this website. These cookies will be stored in your browser only with your consent. You also have the option to opt-out of these cookies. But opting out of some of these cookies may have an effect on your browsing experience.
Necessary
Sempre abilitato
Necessary cookies are absolutely essential for the website to function properly. This category only includes cookies that ensures basic functionalities and security features of the website. These cookies do not store any personal information.
ACCETTA E SALVA
Welcome Back!

Sign in to your account

Lost your password?