Maschile singolare: una nuova e brillante commedia visibile su Prime Video

Maschile singolare è un film italiano del 2021 diretto da Alessandro Guida e Matteo Pilati, prodotto dalla Rufus Film in collaborazione con MP Film. Le riprese principali del film sono avvenute a Roma nell’arco di sole tre settimane, tra Gennaio e Febbraio 2020 e quindi poco prima dell’inizio del primo lockdown italiano dovuto alla pandemia di Covid-19.

Il film è stato distribuito sulla piattaforma Amazon Prime Video il 4 giugno 2021 e racconta la storia di Antonio, giovane architetto disoccupato ed insicuro, che si trova improvvisamente da solo, senza casa e senza lavoro dopo essere stato lasciato dal marito Lorenzo, da cui dipendeva in tutto e per tutto. Trasferitosi in una stanza in affitto a casa di Denis, anch’egli giovane omosessuale ma molto più disincantato e disinibito, Antonio inizia a ricostruire a poco a poco la propria vita, prima trovando lavoro presso il panificio di Luca poi seguendo un severo corso professionale di pasticceria ed infine, dopo vari incontri di sesso occasionale, incontrando Thomas, un milanese temporaneamente a Roma con cui inizia una nuova storia d’amore, provocando la gelosia di Luca. Alla morte improvvisa di Denis in seguito ad un incidente stradale, Antonio prende una decisione non scontata su cosa fare della propria vita.

Il film è stato accolto in generale positivamente dal pubblico; in particolare, gli viene riconosciuta la semplicità e la naturalezza, inedita nel cinema italiano, di rappresentare l’amore omosessuale fuori dai cliché dell’immaginario comune. La novità si legge nell’omosessualità dichiarata dei protagonisti, presentata con una semplicità tale che non caratterizza la trama del film sul filone tematico, ma anzi lo rende più neutro e quindi più accessibile ad un pubblico vasto. Per questo motivo il film ha ricevuto recensioni prevalentemente positive: spiccano regia, sceneggiatura, interpretazioni, costumi ed ambientazioni del set.

Effettivamente la storia di Antonio procede con estrema genuinità per tutta la durata della pellicola, cioè per circa un’ora e quaranta minuti. Oltre a celebrare la bravura straordinaria degli attori, che sono riusciti a mettere in scena un racconto pulito e lineare, nonostante un cast quasi esclusivamente al maschile, bisogna applaudire anche la disinvoltura con la quale ogni aspetto del film riesce magistralmente ad essere rispettoso e soprattutto realistico nel rappresentare il mondo omosessuale. Si assiste quindi ad un film scorrevole e mai noioso, che attraversa vari generi cinematografici grazie alle tematiche affrontate e i dialoghi mai improvvisati tra i vari personaggi. Si passa quindi dal genere della commedia, leggera e piacevole, a quello sentimentale e addirittura in alcuni momenti drammatico, ma senza eccedere in qualcosa di troppo profondo.

Alla fine del film si percepisce perfettamente il messaggio centrale, obbiettivo conclusivo di tutto il racconto. La cosa più sorprendente, in quanto novità assoluta nella realtà italiana ancora piena di tabù, è che si perde facilmente la consapevolezza di essere di fronte ad una storia d’amore omosessuale. Le dinamiche di coppia, d’amicizia e personali rappresentate, sono infatti identiche alle problematiche affrontate nella vita reale dalla maggior parte delle coppie eterosessuali. La differenza tra amore etero e amore gay viene quindi ridotta ai minimi termini, grazie al racconto di un matrimonio omosessuale in crisi e di un coniuge tradito, che alla fine del film riesce a ritrovare se stesso grazie ad un percorso interiore di riqualificazione emotiva e personale. La storia di Antonio è infatti uguale a quella di tante donne e di tanti uomini, spesso troppo abituati ad annullarsi per il proprio partner in nome di un amore insano ed ormai al declino.

Che la ferita interiore avvenga tra le mura domestiche di un uomo ed una donna, oppure di due uomini o di due donne, poco importa. Che si tratti di matrimonio o di unione civile, per chi ha pensato questo bellissimo film non cambia assolutamente nulla, ed il concetto di uguaglianza sostanziale viene espresso con forza e prepotenza. Per tutti, uomini e donne, la morale resta sempre la stessa: mai dimenticare se stessi ed il proprio benessere. Un film brillante che vale assolutamente la pena di vedere, super consigliato!

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Biografia Roberta Segreti

Roberta Segreti è una scrittrice napoletana alla continua ricerca del sapere. La sua passione inizia con la lettura e termina con l'interpretazione personale dei documenti in esame. Si interessa di arte e spettacolo (con particolare attenzione al teatro) ma anche di cucina, cronaca, sociologia e politica. Un'autrice versatile con dentro la voglia di scoprire il mondo nelle sue più svariate sfaccettature.

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