Senza LineaSenza Linea
Aa
  • Home
  • Qui Napoli
    • Eventi
    • Storia & Curiosità
  • Sport
    • Calcio Napoli
  • Cucina
    • #Tengofame
  • Arte & Spettacolo
    • Musica
    • Arte
    • Cinema
    • Libri
      • Editoria
    • Serie Tv
    • Teatro
  • Nerdangolo
    • CosPlay
    • Fumetti
    • Giochi
    • Hi Tech
    • Animazione
    • Videogiochi
  • LGBT
  • La tana del Bianconiglio
  • Salute & Benessere
Cerca
Reading: “MEMORY OF LOVE”- MOSTRA DI SAM HAVADTOY ALLA CERTOSA E MUSEO DI SAN MARTINO
Share
Aa
Senza LineaSenza Linea
  • Home
  • Qui Napoli
  • Sport
  • Cucina
  • Arte & Spettacolo
  • Nerdangolo
  • LGBT
  • La tana del Bianconiglio
  • Salute & Benessere
Cerca
  • Home
  • Qui Napoli
    • Eventi
    • Storia & Curiosità
  • Sport
    • Calcio Napoli
  • Cucina
    • #Tengofame
  • Arte & Spettacolo
    • Musica
    • Arte
    • Cinema
    • Libri
    • Serie Tv
    • Teatro
  • Nerdangolo
    • CosPlay
    • Fumetti
    • Giochi
    • Hi Tech
    • Animazione
    • Videogiochi
  • LGBT
  • La tana del Bianconiglio
  • Salute & Benessere
Follow US
  • Disclaimer
  • Privacy
  • Buy This Theme!
  • Advertisement
  • Contact us
© 2022 Senzalinea testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Napoli n. 57 del 11/11/2015.Direttore Responsabile Enrico Pentonieri
Arte

“MEMORY OF LOVE”- MOSTRA DI SAM HAVADTOY ALLA CERTOSA E MUSEO DI SAN MARTINO

Luca Del Core
Luca Del Core 8 anni fa
Share
5 Min Lettura
SHARE

Nei suggestivi ambienti del Ninfeo, all’interno della Certosa e Museo di San Martino di Napoli, è allestita la mostra “Memory of Love” di Sam Havadtoy, fino al 20 novembre 2018. E’ una esposizione incentrata su 25 opere, tra dipinti e sculture, è la produzione recente di uno degli artisti più interessanti e originali della scena newyorkese, tra gli anni Settanta e Ottanta. Amico di John Lennon e Yoko Ono, di cui divenne compagno, dopo la tragica scomparsa del musicista inglese, e di altre personalità quali Andy Warhol, Keith Haring, Jean-Michel Basquiat, e di molti altri che frequentarono la “Factory”. La creatività artistica di Sam Havadtoy si basa sull’utilizzo del merletto, materiale insolito per l’arte contemporanea, ma il cui impiego trova riscontro nella storia dei popoli dell’est Europa dove, proprio questa lavorazione di filati rappresenta complessi riferimenti a classe, religione, storia e moda. Nel suo modus operandi, Havadtoy incolla frammenti di leggero pizzo su diversi supporti; strato dopo strato, li ricopre di colore, in modo che il gioco di vuoto e pieno che si crea, diventi l’elemento strutturale dell’immagine che ne risulta. E’ un processo di occultamento che ricorda le idee di Paul Klee di “rendere visibile l’invisibile”, e inizia spesso con un testo personale scritto direttamente sul supporto, poi cancellato con strisce di merletto. Quello che ne consegue è una composizione stratificata che ricorda quei manoscritti di papiro o pergamena, di epoca antica o medievale, dove il testo originario veniva lavato per fare spazio a un altro scritto.

Da New York a Napoli attraversando il Belpaese. È proprio in Italia, nel 2008, che il suo lavoro subisce una decisa trasformazione, nuovi impulsi creativi arrivano osservando il paesaggio. La tecnica divisionista che caratterizzavano le sue opere si arricchisce di una nuova luminosità. Lo stesso artista ricorda come: “Dipingere sul mare, attorniato dai miei nuovi amici mi ha fatto comprendere che il prezzo della mia nuova vita doveva essere la perdita o eventualmente la trasformazione di quella vecchia. Tutti i ricordi del passato, evocati da quei puntini che mi hanno aiutato ad arrivare a questo momento della mia esistenza, mi hanno dato una nuova direzione. Non significavano più perdita, piuttosto crescita e realizzazione”.

Ad accogliere i visitatori nel percorso espositivo è una vera “Fiat 500″ d’epoca, un simbolo del design italiano, decorata con la sua caratteristica tecnica a merletto. Un sottile fil rouge lega l’automobile e la lavorazione di filati dell’artista ungherese, entrambi accomunati da una meticolosa ricerca e costruzione di una immagine impattante, piacevole e innovativa. Havadtoy,  grazie alla sua creatività, ne aumenta queste caratteristiche.

L’interesse per l’Italia e per la letteratura italiana è visibile nella scultura “Pinocchio”, il famoso personaggio di fantasia creato dallo scrittore Carlo Collodi. Havadtoy va oltre i confini letterari per immergersi nella storia dell’arte. Infatti, realizza opere, osservando e rielaborando i lavori di grandi artisti come Giorgio Morandi, Umberto Boccioni e Amedeo Modigliani.

Lungo il percorso della cosiddetta “Passeggiata dei Monaci”, ossia il desertum  della Certosa di San Martino, è lo spazio deputato alla meditazione e alla preghiera. In questa location sono esposte la serie inedita intitolata  “Doors”. Sono quattordici porte dipinte, come le stazioni della “Via crucis”, che simboleggiano i momenti di passaggio e di sofferenza che ogni individuo sperimenta lungo tutto il corso della sua vita. Un tratto tipico dell’arte di Havadtoy è l’atto di avvolgere, coprire e nascondere. Anche nella serie “Doors” racconta delle sue trasformazioni personali e del suo destino. Ogni porta rappresenta l’apertura o la chiusura di una esperienza della vita. Sono infissi raccolti dalle strade di Budapest, pezzi scartati della storia della città, testimoni silenziosi dei destini delle persone che le usavano, oltre ogni singola porta c’è una storia, un vissuto, un qualcosa da raccontare, sono una vera e propria metafora della vita.

Potrebbe piacerti anche

SETTEMBRE A ISCHIA: WEEKEND… AD ARTE!

Il Centenario del Napoli incontra l’arte dei Campi Flegrei: tre Magnum Flegreo diventano opere d’arte

NASCE A SANZA IL MUSEO A CIELO APERTO

Overline Jam 2026: Baronissi torna capitale internazionale della graffiti culture

L’eredità di Joseph Beuys rivive a Capri nella mostra “R.O.S.A.”

Luca Del Core Nov 5, 2018
Share this Article
Facebook TwitterEmail Stampa
Pubblicato da Luca Del Core
Ha scritto per alcune riviste di settore, tra cui "Arskey Magazine" e per alcune delle quali è ancora redattore, "Artslife" e "Art a part of cult(ure)". L’arte non riproduce ciò che è visibile, ma rende visibile ciò che non sempre lo è. (Paul Klee)
Previous Article Oroscopo Filosofico dal 5 all’ 11 Novembre
Next Article IL NAPOLI FEMMINILE CARPISA YAMAMAY DILAGA COL POTENZA

Ultime notizie

Eurovision, cambia il regolamento: Paesi in guerra non ospiteranno concorso
38 minuti fa Redazione
Federer, vacanza italiana sulla terra rossa: il match a Taormina con Arnault
45 minuti fa Redazione
Ranucci: “Da Moro a Falcone, zittita voce che spaventa”. Salvini: “Rai sospenda collaborazione”
1 ora fa Redazione
Mega data center a Colleferro, il Comune approva uno dei progetti più grandi d’Italia
1 ora fa Redazione
Ufficiale la cessione di Lukaku dal Napoli al Fenerbahçe
1 ora fa Redazione
Roma, sequestro preventivo per alcune strutture a “Parco Caracalla”
1 ora fa Redazione
Migranti, Berlino: “Ci aspettiamo che i trasferimenti continuino”. Tajani: “Trovare un equilibrio sulle Ong”
2 ore fa Redazione
Famiglia nel bosco, Papa risponde a lettera genitori: “Vi ricordo nelle mie preghiere”
2 ore fa Redazione
Colpo dell’Inter, è fatta per l’arrivo di Spence dal Tottenham
2 ore fa Redazione
Usa, Trump cambia aereo in segreto ma giornalisti tenuti all’oscuro: è polemica
2 ore fa Redazione

You Might Also Like

Arte

SETTEMBRE A ISCHIA: WEEKEND… AD ARTE!

2 giorni fa
Arte

Il Centenario del Napoli incontra l’arte dei Campi Flegrei: tre Magnum Flegreo diventano opere d’arte

1 settimana fa
Arte

NASCE A SANZA IL MUSEO A CIELO APERTO

2 settimane fa
Arte

Overline Jam 2026: Baronissi torna capitale internazionale della graffiti culture

3 settimane fa
Senza LineaSenza Linea

© Senzalinea testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Napoli n. 57 del 11/11/2015.Direttore Responsabile Enrico Pentonieri

Questo sito utilizza cookie. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie clicca qui. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie Accept Reject Read More
Privacy & Cookies Policy

Privacy Overview

This website uses cookies to improve your experience while you navigate through the website. Out of these cookies, the cookies that are categorized as necessary are stored on your browser as they are as essential for the working of basic functionalities of the website. We also use third-party cookies that help us analyze and understand how you use this website. These cookies will be stored in your browser only with your consent. You also have the option to opt-out of these cookies. But opting out of some of these cookies may have an effect on your browsing experience.
Necessary
Sempre abilitato
Necessary cookies are absolutely essential for the website to function properly. This category only includes cookies that ensures basic functionalities and security features of the website. These cookies do not store any personal information.
ACCETTA E SALVA
Welcome Back!

Sign in to your account

Lost your password?