Mercoledì, la fortunata serie ideata da Alfred Gough, Miles Millar e Tim Burton incentrata sul personaggio più iconico della Famiglia Addams è giunta alla fine della sua seconda stagione. Prima ancora che finisse la seconda parte, Netflix ha già confermato la terza e già si pronosticano meraviglie sul destino della primogenita degli Addams interpretata dalla bravissima Jenna Ortega e su cosa potrebbe accadere.
Mercoledì, un successo rinnovato
Nulla sembra avere intaccato la passione per questa serie, neanche i cambiamenti dovuti ad eventi spiacevoli come la scomparsa del personaggio di Xavier (il cui attore Percy Hynes White è stato accusato di gravi molestie sessuali) o del cambio della guardia nella presidenza della Nevermore, la scuola per “reietti” che ha visto Steve Buscemi interpretare il preside doppiogiochista Barry Dort. Cambio della guardia anche per l’attore che Lurch: George Burcea è stato sostituito da Joonas Suotamo (alto abbastanza da essere il nuovo Chewbecca nell’universo Star Wars) Il successo di Mercoledì dilaga e si impone dal 2022 con forza tra le serie horror di Netflix, grazie al tocco inconfondibile di Burton, anche quando a dirigere gli episodi sono altri talentuosi registi. La supervisione totale del progetto ha condotto ad un successo planetario. Ma andiamo ad analizzare bene i punti salienti della serie, iniziando proprio da Mercoledì Addams.
Nata dalla mente di Charles Addams, primogenita della famiglia più controcorrente che si possa immaginare, Mercoledì è stata da sempre un personaggio di rilievo, con i suoi silenzi, la sua aria cupa e il suo fatalismo. In questa serie, il personaggio è stato arricchito dal talento per la scrittura e da un potere di preveggenza che la rende ancora più intuitiva e spettrale e tuttavia, nonostante non sorrida mai né abbia un atteggiamento “friendly” è amata e considerata dall’intero corpo studentesco. Alla Nevermore, Mercoledì trova suo malgrado degli amici veri e si prodiga a modo suo per le loro vite affrontando pericoli mortali e facendo affidamento sulla fedele Mano.
Mercoledì, le origini di Mano e altri “drammi familiari”
Altro punto saliente di questa seconda stagione, accennato già dalla prima, è proprio l’importanza di Mano. Grazie ad una serie di colpi di scena ne scopriamo le origini e la storia personale, i suoi pensieri e le sue sofferenze. Mano è solo un arto ma capace di riflettere, sognare e come chi è in possesso di tutto il resto del corpo e ha una storia personale legata profondamente al nuovo villain della serie, l’oscuro Isaac Night (l’attore Owen Painter), riportato in vita da Pugsley il fratello minore di Mercoledì, interpretato da Isaac Ordonez, alla disperata ricerca di attenzione. Per tutta la prima parte della stagione, Isaac appare in forma di zombie col nome di Slurp ma non ci metterà molto a tornare in possesso delle sue capacità psicofisiche. Inoltre, per chi ha già visto la serie, scopriamo che Isaac è nientemeno che lo zio di Tyler (l’affascinante Hunter Doohan) ex interesse amoroso di Mercoledì diventato poi sua nemesi, di cui ritroviamo anche la madre Françoise, interpretata da Frances O’Connor.
Anche in questa stagione si esplorano alcuni significativi momenti del passato di Gomez e Morticia – Luis Guzman e Catherine Zeta Jones – al tempo in cui entrambi frequentavano la Nevermore. E questa potrebbe essere una delle note dolenti della serie. In certi momenti della seria è stato dato molto più spazio alla famiglia, rispetto alla prima stagione. Ciò però ha comportato il rischio serio di mettere Mercoledì in secondo piano. Scopriamo infatti che entrambi erano molto legati ad Isaac e a Françoise perché lui aveva trovato un modo per evitare che l’Hyde (tra tutti i reietti, la creatura più pericolosa e terrificante) dentro di lei uscisse e facesse del male, sfruttando il potere di Gomez – che non sapevamo avesse – di generare elettricità. Nonostante Françoise abbia strappato a suo fratello la promessa di “guarire” Tyler, lui non intende rinunciare alla sua natura mostruosa e si ribella con favore, suo malgrado, di Mercoledì stessa. Le poche scene incentrate tra i due lasciano pensare ad un sentimento sopito che fa sperare alle giovanissime fan un epilogo quantomeno sentimentale se non intensamente romantico: una cosa che non sarebbe “da Mercoledì”!

Mercoledì tra facce nuove e vecchi amici
Tra i nuovi personaggi introdotti abbiamo Agnes (la giovanissimaEvie Templeton), fan sfegatata e all’inizio praticamente una stalker della protagonista, ossessionata da lei a tal punto da sfruttare il suo potere di invisibilità per ragioni più o meno nobili. Ovviamente Agnes entra in competizione con Enid (Emma Myers), compagna di stanza e migliore amica (?) di Mercoledì, il cui destino da lupo mannaro Alpha potrebbe cambiare tutta la sua esistenza, condannandola alla forma di lupo in modo permanente. Altre new entry significative sono Bruno (Noah B. Taylor), il nuovo interesse amoroso di Enid e la professoressa Isadora Capri (Billie Piper) anche lei lupo mannaro. Johanna Lumley grande attrice britannica, interpreta Hester Frump, la madre di Morticia con cui è sempre in conflitto (una guerra madre-figlia che si tramanda anche con Mercoledì) e l’incredibile Lady Gaga veste i panni di Rosalie Rotwood, spirito che fa pagare un caro prezzo per la sua consulenza, dando origine ad una delle parti più esilaranti della serie: Mercoledì e Enid che si scambiano i corpi.
Menzioni speciali
Cominciamo dal redivivo Haley Joel Osment, ex bambino sensitivo del film Il Sesto Senso, che nelle prime scene interpreta un serial killer e per Gwendoline Christie che riveste i panni della defunta preside della Nevermore tornata in veste di spirito guida di Mercoledì. Ultimo ma non meno importante, il ritorno di Christopher Lloyd non nei panni di Zio Fester, qui meravigliosamente reso dall’attore e comico Fred Armesn, ma nei panni del Professor Orloff di cui resta a stento la testa perfettamente funzionante. Il finale di questa seconda stagione è ovviamente e volutamente un insieme di punti interrogativi: perché la professoressa Capri vuole proteggere Tyler e dove lo ha portato? Enid riuscirà a tornare nella sua forma umana? E perché Nonna Frump nasconde Ophelia, la sorella di Morticia creduta morta in una stanza segreta? Per saperlo, aspetteremo pazientemente la terza stagione e siamo certi che Tim Burton saprà sorprenderci come ha sempre fatto.

