Lo scorso 13 ottobre è morto per un cancro all’esofago il mangaka Hideo Azuma , autore di alcuni dei manga più iconici degli anni ’80 come Pollon e Nanà Supergirl. La famiglia ha diffuso la notiza della sua morte solo oggi.
Trasferitosi a Tokyo come assistente del mangaka Rentaro Itai, debutta nel 1969 e realizza molte opere a fumetti soprattutto di genere nonsense, sci-fi e sexy. Nel 1979 vince il premio Seiun come miglior manga di fantascienza, un riconoscimento molto importante che segna in maniera rilevante la sua carriera. I suoi lavori sono apparsi in prestigiose riviste giapponesi, come Weekly Shōnen Champion.
Negli anni ’80 e negli anni ’90, a causa di seri problemi di alcolismo, è scomparso per due volte per periodi che hanno anche superato l’ anno, abbandonando il lavoro e la famiglia, facendo una vita da senzatetto, tentando almeno una volta il suicidio. Dopo aver attraverso un periodo di riabilitazione ha disegnato la sua storia in una delle sue opere più premiate: Il Diario della mia Scomparsa.

