Senza LineaSenza Linea
Aa
  • Home
  • Qui Napoli
    • Eventi
    • Storia & Curiosità
  • Sport
    • Calcio Napoli
  • Cucina
    • #Tengofame
  • Arte & Spettacolo
    • Musica
    • Arte
    • Cinema
    • Libri
      • Editoria
    • Serie Tv
    • Teatro
  • Nerdangolo
    • CosPlay
    • Fumetti
    • Giochi
    • Hi Tech
    • Animazione
    • Videogiochi
  • LGBT
  • La tana del Bianconiglio
  • Salute & Benessere
Cerca
Reading: MTV ai saluti dopo quaranta anni, la fine di un’era
Share
Aa
Senza LineaSenza Linea
  • Home
  • Qui Napoli
  • Sport
  • Cucina
  • Arte & Spettacolo
  • Nerdangolo
  • LGBT
  • La tana del Bianconiglio
  • Salute & Benessere
Cerca
  • Home
  • Qui Napoli
    • Eventi
    • Storia & Curiosità
  • Sport
    • Calcio Napoli
  • Cucina
    • #Tengofame
  • Arte & Spettacolo
    • Musica
    • Arte
    • Cinema
    • Libri
    • Serie Tv
    • Teatro
  • Nerdangolo
    • CosPlay
    • Fumetti
    • Giochi
    • Hi Tech
    • Animazione
    • Videogiochi
  • LGBT
  • La tana del Bianconiglio
  • Salute & Benessere
Follow US
  • Disclaimer
  • Privacy
  • Buy This Theme!
  • Advertisement
  • Contact us
© 2022 Senzalinea testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Napoli n. 57 del 11/11/2015.Direttore Responsabile Enrico Pentonieri
Hi Tech

MTV ai saluti dopo quaranta anni, la fine di un’era

Redazione
Redazione 2 mesi fa
Share
6 Min Lettura
SHARE

(Adnkronos) – L'era in cui tre lettere – M-T-V – definivano la coolness e la cultura giovanile globale si avvia a una definitiva conclusione. Dopo oltre quattro decenni in cui ha ridefinito la pop culture mondiale, MTV si appresta a chiudere silenziosamente alcuni dei suoi canali musicali più iconici in diverse parti del mondo, in quella che per milioni di fan appare come la fine di un'epoca. 
Paramount Global, la società madre del network, ha confermato l'intenzione di dismettere cinque canali musicali con brand MTV nel Regno Unito e in diverse aree d'Europa entro il 31 dicembre 2025. Le reti interessate includono MTV Music, MTV 80s, MTV 90s, MTV Live e Club MTV, network che hanno rappresentato l'ultima vestigia della programmazione musicale non-stop del marchio. La ragione di questa trasformazione è strutturale: Internet è diventato la nuova MTV. Con piattaforme come YouTube, TikTok e Spotify che garantiscono accesso istantaneo e on-demand ai contenuti musicali, il pubblico ha smesso di sintonizzarsi sui palinsesti tradizionali. La chiusura di questi spin-off regionali, che per ultimi hanno portato avanti il testimone della programmazione video, è un chiaro "segno dei tempi". La decisione non è solo culturale, ma strettamente finanziaria. Fonti aziendali indicano che la mossa rientra nel piano di riduzione dei costi globali di Paramount Global, mirato a un risparmio aggressivo di 500 milioni di dollari in seguito alla fusione con Skydance Media. Il focus aziendale si sposta sul canale flagship MTV HD (che ormai trasmette prevalentemente reality show) e sul servizio di streaming Paramount+, dove il brand MTV continuerà a esistere attraverso i social media e la piattaforma digitale. Per comprendere la portata culturale di questa chiusura, è cruciale ripercorrere l'eredità di coloro che hanno plasmato l'identità del network. Andrea Pezzi, figura iconica della televisione italiana e uno dei primi VJ italiani a trasmettere da Londra per l'Italia negli anni Novanta, ora imprenditore, saggista e ideatore e fondatore del Festival dell'Umano, ha offerto la sua prospettiva sulla fine di questo modello: "È inevitabile. Passa il tempo e i fenomeni si esauriscono, ma la verità è che MTV non ha saputo – o forse non doveva e non poteva – aggiornarsi per diventare qualcosa di diverso da sé stessa. Questo accade spesso quando un fenomeno è profondamente radicato nel suo tempo, quasi simbolico di un’epoca: è difficile che sappia trasformarsi seguendo i tempi."
 

 

 
"Io credo che la fine simbolica di MTV sia stata l’undici settembre. Con l'arrivo dei primi filmati sulle Torri Gemelle – pur essendo girati da telecamere amatoriali ma con dignità televisiva – ho capito che, tra l'arrivo del Grande Fratello e l'arrivo dello user generated content, MTV doveva cambiare strada radicalmente, altrimenti era persa.
 
MTV rappresentava un’intera generazione. Era la finestra sulla globalizzazione che stavamo vivendo negli anni Novanta, la cui chiusura coincide ora con la chiusura della globalizzazione stessa, un fatto che trovo tristemente attuale. Era un periodo pazzesco perché c’era l'esplosione di una normalità che non aveva bisogno di essere codificata con nomi o simboli; era semplicemente normale."
  
L'algoritmo come gabbia anti-creativa e il rischio della decadenza
 "Il problema dell'algoritmo, oggi," continua Andrea Pezzi, "è quello di presentare un sistema che replica le tue idee e i tuoi stereotipi. Non c'è più nulla che ti sorprenda o ti spinga a pensare in modo 'fuori dagli schemi' (out of the box). Il processo creativo è un gioco di spaesamento che aiuta a considerare la vita in altri termini. Questo è un processo anti-algoritmico, ed è ciò che oggi succede sempre meno, contribuendo alla decadenza culturale che stiamo vivendo." Questa omologazione e la conseguente decadenza culturale, accelerate dalla logica algoritmica, ci spingono a interrogarci sui confini ultimi dell'essere umano. Tali dilemmi si fanno acuti di fronte alle macchine moderne: è proprio nella sfera della sopravvivenza e della coscienza che si gioca la vera differenza tra l'uomo e l'Intelligenza Artificiale. "L'istinto di sopravvivenza delle IA che cercano di replicarsi, credo sia dettato da una psicologia robotica che è tipica del genere umano: la paura della morte e la tensione verso l'immortalità, che però è un dato esistenzialmente non umano", aggiunge Andrea Pezzi. "L'uomo, invece, considera la morte come parte fondante del senso della vita, una caratteristica profondamente umana che non appartiene all'algoritmo. Il concetto più impressionante è che ci stiamo avvicinando alla fase in cui l'Intelligenza Artificiale sarà dotata di consapevolezza e volontà specifica. Per la prima volta, uno strumento inventato dall'uomo, da oggetto, sta per diventare soggetto della storia. Quando succederà,"

conclude il fondatore del Festival dell'Umano

,

"sarà una rivoluzione paragonabile all'invenzione della ruota, perché è la prima volta che un nostro strumento dialoga con noi con una specifica volontà, mettendoci in una condizione di dialettica con l'oggetto da noi inventato." 
—tecnologiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Potrebbe piacerti anche

Lavoro, Giallatini: “A LaborDì ascoltiamo i professionisti di domani”

Qatargate, Parlamento Ue conferma revoca immunità alla dem Moretti

Lavoro, a Roma il LaborDì: il Salone dedicato al lavoro patrocinato da Regione Lazio

Giovani, telegramma del Papa a LaborDì ‘apprezzamento’ per evento in corso a Roma

Manovra, Schlein: “A rischio lo Stato sociale, aumentano solo spese militari”

Redazione Ott 14, 2025
Share this Article
Facebook TwitterEmail Stampa
Previous Article Neurologia, pubblicato il report globale Oms e la strategia italiana per salute cervello
Next Article Food, Canzoniero (H&GRF): “In dieta mediterranea sostenibilità e salute”

Ultime notizie

Un Natale “a lume di candela” con il concerto “Riflessi Sonori”
12 secondi fa Redazione
TOPOLINO sul numero 3656 del magazine si celebra il Natale
3 minuti fa Redazione
Lavoro, Giallatini: “A LaborDì ascoltiamo i professionisti di domani”
11 minuti fa Redazione
Qatargate, Parlamento Ue conferma revoca immunità alla dem Moretti
11 minuti fa Redazione
Lavoro, a Roma il LaborDì: il Salone dedicato al lavoro patrocinato da Regione Lazio
27 minuti fa Redazione
Giovani, telegramma del Papa a LaborDì ‘apprezzamento’ per evento in corso a Roma
32 minuti fa Redazione
Manovra, Schlein: “A rischio lo Stato sociale, aumentano solo spese militari”
37 minuti fa Redazione
Tennis, l’Atp vara nuove regole contro il caldo. Ecco cosa cambierà dalla prossima stagione
43 minuti fa Redazione
Psoriasi nella donna che sogna un bebè, la strategia vincente della gestione multidisciplinare
51 minuti fa Redazione
Giovani, Di Salvo: “A Labordì 2025 concetto di ‘cura’ cambia approccio a spazio pubblico”
51 minuti fa Redazione

You Might Also Like

News dal mondo

Lavoro, Giallatini: “A LaborDì ascoltiamo i professionisti di domani”

11 minuti fa
News dal mondo

Qatargate, Parlamento Ue conferma revoca immunità alla dem Moretti

11 minuti fa
News dal mondo

Lavoro, a Roma il LaborDì: il Salone dedicato al lavoro patrocinato da Regione Lazio

27 minuti fa
News dal mondo

Giovani, telegramma del Papa a LaborDì ‘apprezzamento’ per evento in corso a Roma

32 minuti fa
Senza LineaSenza Linea

© Senzalinea testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Napoli n. 57 del 11/11/2015.Direttore Responsabile Enrico Pentonieri

Questo sito utilizza cookie. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie clicca qui. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie Accept Reject Read More
Privacy & Cookies Policy

Privacy Overview

This website uses cookies to improve your experience while you navigate through the website. Out of these cookies, the cookies that are categorized as necessary are stored on your browser as they are as essential for the working of basic functionalities of the website. We also use third-party cookies that help us analyze and understand how you use this website. These cookies will be stored in your browser only with your consent. You also have the option to opt-out of these cookies. But opting out of some of these cookies may have an effect on your browsing experience.
Necessary
Sempre abilitato
Necessary cookies are absolutely essential for the website to function properly. This category only includes cookies that ensures basic functionalities and security features of the website. These cookies do not store any personal information.
ACCETTA E SALVA
Welcome Back!

Sign in to your account

Lost your password?