Senza LineaSenza Linea
Aa
  • Home
  • Qui Napoli
    • Eventi
    • Storia & Curiosità
  • Sport
    • Calcio Napoli
  • Cucina
    • #Tengofame
  • Arte & Spettacolo
    • Musica
    • Arte
    • Cinema
    • Libri
      • Editoria
    • Serie Tv
    • Teatro
  • Nerdangolo
    • CosPlay
    • Fumetti
    • Giochi
    • Hi Tech
    • Animazione
    • Videogiochi
  • LGBT
  • La tana del Bianconiglio
  • Salute & Benessere
Cerca
Reading: NANDO MISURACA TORNA CON IL SINGOLO “KEBRAT” ISPIRATO ALLA VERA STORIA DI UNA MIGRANTE
Share
Aa
Senza LineaSenza Linea
  • Home
  • Qui Napoli
  • Sport
  • Cucina
  • Arte & Spettacolo
  • Nerdangolo
  • LGBT
  • La tana del Bianconiglio
  • Salute & Benessere
Cerca
  • Home
  • Qui Napoli
    • Eventi
    • Storia & Curiosità
  • Sport
    • Calcio Napoli
  • Cucina
    • #Tengofame
  • Arte & Spettacolo
    • Musica
    • Arte
    • Cinema
    • Libri
    • Serie Tv
    • Teatro
  • Nerdangolo
    • CosPlay
    • Fumetti
    • Giochi
    • Hi Tech
    • Animazione
    • Videogiochi
  • LGBT
  • La tana del Bianconiglio
  • Salute & Benessere
Follow US
  • Disclaimer
  • Privacy
  • Buy This Theme!
  • Advertisement
  • Contact us
© 2022 Senzalinea testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Napoli n. 57 del 11/11/2015.Direttore Responsabile Enrico Pentonieri
Musica

NANDO MISURACA TORNA CON IL SINGOLO “KEBRAT” ISPIRATO ALLA VERA STORIA DI UNA MIGRANTE

Redazione
Redazione 6 anni fa
Share
4 Min Lettura
SHARE
TORNA CON IL SINGOLO “KEBRAT”
ISPIRATO ALLA VERA STORIA DI UNA MIGRANTE

 

“Kebrat” è il nuovo singolo di Nando Misuraca, che segna così il suo ritorno sulle scene. La canzone, scritta e composta dal cantautore napoletano (e prodotta da Suono Libero

Music), prende ispirazione da un racconto tratto da “Lacrime di Sale” (edito da Mondadori) scritto da Pietro Bartolo (storico medico di Lampedusa ed oggi Eurodeputato).

Kebrat, una donna eritrea allora 24enne arrivata il 3 ottobre del 2013 sul molo di Lampedusa «senza polso e senza battito», come racconta lo stesso Bartolo: “Era in ipotermia profonda, in arresto cardiocircolatorio. Era morta. Non avevamo niente. Ho cominciato a massaggiarla. Per molto tempo. E all’improvviso l’ho ripresa. Aveva edema, di tutto. È stata ricoverata 40 giorni. Kebrat era il suo nome. È il suo nome. Vive in Svezia. È venuta a trovarmi dopo anni. Era incinta”.

Da lì l’ispirazione per la canzone che, ha trovato il pieno sostegno proprio da parte del medico siciliano, come racconta lo stesso autore: “È una storia forte che mi ha colpito, la vita che batte la morte, la rinascita di un ultimo destinato alla sconfitta”.

Nel brano c’è anche duetto virtuale con il grande Lucio Dalla, con la sua voce campionata dalla sua “Se io fossi un angelo”. Un cameo fortemente voluto da Nando Misuraca, per il quale il cantautore bolognese è sempre stato un punto di riferimento.

Anche Lucio Dalla si era occupato della tematica migranti nel 1999 con il brano “Ciao” (all’epoca si trattava di albanesi e kosovari).

La canzone, che ha ottenuto il Patrocinio Morale del Comune di Napoli, sarà uno dei brani trainanti del progetto discografico di Misuraca intitolato “Inconsapevoli Eroi” (Storie vere di italiani virtuosi ) in uscita a maggio e che segue il filone di impegno civile già mostrato con canzoni come “Mehari Verde” (scritta per Giancarlo Siani) ed “Anime Bianche”, brano dedicata al padre Bruno, geometra morto su di un cantiere nel 1999 e realizzato con il contributo di CGIL FILLEA, con la quale tutt’ora collabora per la tematica “sicurezza sul

lavoro”.

Misuraca è cantautore e giornalista, già vincitore del “Premio Pigro Ivan Graziani”, dirige un’etichetta discografica indipendente a Napoli con la quale aiuta i giovani talenti ed ha collaborato, tra gli altri, con Goran Kuzminac e, più recentemente, con Piero Pelù per il progetto “Santi di Periferia” a favore dei “Minori a Rischio”.Alla storia di Kebrat, che ha ottenuto il Patrocinio Morale del Comune di Napoli, si intreccia quella di un gruppo di africani attivisti.

Si tratta della SLOW FOOD CAMPANIA di Ndemba Dieng e Fatou Diako, del rapper Assane Babou (arrivato a Lampedusa come migrante cinque anni fa), persone che vivono e lavorano in Italia, integrate nel tessuto sociale del nostro paese , lottatori attivisti quotidiani per l’emancipazione ed i diritti civili della propria gente. Il videoclip è firmato da Claudio D’Avascio, con ad illustrazione i disegni del fumettista Mario Schiano.

 

 

Potrebbe piacerti anche

STENOX “Iran, Iran”. Il nuovo brano e cortometraggio che celebra l’umanità del popolo iraniano.

Enzo Gragnaniello: disponibile in pre order “Tiempo ‘e Veleno”

’O VICO PRESENTA “’A COSA CHIÙ BELLA”

THE ROOWENS “Drugs & Death”. Il buio della dipendenza visto dagli occhi di un padre.

Love Ghost – è uscito il singolo “Make Me Stay Tonight” con la collaborazione di Reverie

Redazione Mar 11, 2020
Share this Article
Facebook TwitterEmail Stampa
Previous Article Presentata a Roma la prima edizione del Premio Pasquale Squitieri, “Il piacere della libertà”
Next Article LE FASI: il nuovo singolo “Via Roma”

Ultime notizie

CAMPANIA TEATRO FESTIVAL 2026 Lunedì 15 giugno
14 ore fa Redazione
Napoli, bimba di poco più di un anno in ospedale: positiva a sostanze stupefacenti
14 ore fa Redazione
Formula 1, oggi il Gp di Barcellona – Diretta
14 ore fa Redazione
Svizzera al voto per due referendum, verso bocciatura proposta limite popolazione
15 ore fa Redazione
Starmer: “Intercettata nella Manica una petroliera della flotta ombra russa”
15 ore fa Redazione
Pd, Follini: “Basta tormenti, ai centristi non resta che fare da soli”
15 ore fa Redazione
Ancelotti, ‘duello’ in conferenza stampa dopo il flop del Brasile
16 ore fa Redazione
Mondiali 2026, ‘soccer’ o ‘football’? Trump divide, ma in Italia perchè si chiama ‘calcio’?
16 ore fa Redazione
Ruiu: “Una società giusta tutela la vita dal concepimento alla morte naturale”
16 ore fa Redazione
Brandi: “Un figlio non toglie il futuro, un figlio è il futuro”
16 ore fa Redazione

You Might Also Like

Musica

STENOX “Iran, Iran”. Il nuovo brano e cortometraggio che celebra l’umanità del popolo iraniano.

3 giorni fa
Musica

Enzo Gragnaniello: disponibile in pre order “Tiempo ‘e Veleno”

4 giorni fa
Musica

’O VICO PRESENTA “’A COSA CHIÙ BELLA”

6 giorni fa
Musica

THE ROOWENS “Drugs & Death”. Il buio della dipendenza visto dagli occhi di un padre.

7 giorni fa
Senza LineaSenza Linea

© Senzalinea testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Napoli n. 57 del 11/11/2015.Direttore Responsabile Enrico Pentonieri

Mashable is a global, multi-platform media and entertainment company

For more queries and news contact us on this

Email: info@mashablepartners.com

Questo sito utilizza cookie. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie clicca qui. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie Accept Reject Read More
Privacy & Cookies Policy

Privacy Overview

This website uses cookies to improve your experience while you navigate through the website. Out of these cookies, the cookies that are categorized as necessary are stored on your browser as they are as essential for the working of basic functionalities of the website. We also use third-party cookies that help us analyze and understand how you use this website. These cookies will be stored in your browser only with your consent. You also have the option to opt-out of these cookies. But opting out of some of these cookies may have an effect on your browsing experience.
Necessary
Sempre abilitato
Necessary cookies are absolutely essential for the website to function properly. This category only includes cookies that ensures basic functionalities and security features of the website. These cookies do not store any personal information.
ACCETTA E SALVA
Welcome Back!

Sign in to your account

Lost your password?