Dopo la sosta, durante la quale l’Italia di Gattuso ha fallito tragicamente, ancora una volta, la qualificazione ai Mondiali perdendo ai rigori contro la Bosnia di Dzeko, torna il campionato, che a cavallo di Pasqua propone due scontri diretti importantissimi per l’alta classifica.
Mentre la tremebonda Inter di Chivu, reduce da 2 punti nelle ultime 3 partite, sfida la tormentata Roma di Gssperini a caccia del posto Champions appena perso, il Napoli ospita il Milan, secondo con un punto di vantaggio sugli azzurri, con l’obiettivo dichiarato di scavalcarlo in classifica.
Le due settimane di stop sono state, purtroppo, caratterizzate dal pasticcio Lukaku, la cui soluzione non appare dietro l’angolo: non arrivano viceversa altre buone notizie dall’infermeria, con Rrahmani e Di Lorenzo vicini al rientro ma non ancora pronti, e Neres e Vergara che probabilmente si rivedranno solo nel finale di campionato.
I partenopei sono in lieve vantaggio nel computo degli scontri diretti giocati in casa in Serie A, con 29 vittorie contro le 25 dei rossoneri e 23 pareggi, l’ultimo dei quali il 29 Ottobre 2023: sotto di due reti all’intervallo, i Campioni d’Italia allenati da Rudi Garcia riuscirono a riequilibrare le sorti dell’incontro grazie alle reti di Politano e Raspadori su punizione.
L’anno prima era stato il Milan, da Campione d’Italia uscente, a travolgere il lanciatissimo Napoli di Spalletti, vincendo con un rotondo 4-0 firmato da Leao (doppietta) Brahim Diaz e Salaemakers: era il 2 Aprile 2023, e pochi giorni dopo il Diavolo avrebbe regalato un dispiacere ancora più grande ai supporters azzurri, imponendosi nella doppia sfida dei quarti di Champions League grazie all’1-0 di San Siro e all’1-1 del “Maradona”.
L’anno scorso il Napoli di Conte colse un successo importantissimo in chiave scudetto: il 30 Marzo 2025 i gol di Politano e Lukaku, e la parata decisiva di Meret sul rigore di Gimenez resero inutile il gol nel finale di Jovic, e consentirono ai partenopei di restare nella scia dell’Inter, prima di operare l’aggancio e il sorpasso subito dopo Pasqua.
La speranza è che la storia si ripeta anche in questa Primavera, ma prima c’è da conquistare un secondo posto che, comunque, rappresenterebbe un grande risultato per una squadra tormentata da mille vicissitudini.
Serve dunque una vittoria, che riporti il Napoli nella posizione che merita, e che alimenti, in silenzio, il sogni più grande.





