A Cagliari basta un minuto di Scott: il gol di McTominay all’alba della partita regala al Napoli tre punti pesantissimi, che consentono agli azzurri di allungare sulle pretendenti al posto Champions e di tenere aperto uno spiraglio tricolore.
Alla “Unipol Domus” un match potenzialmente delicato si è subito indirizzato nel verso giusto: merito, come al solito, di “Big Mc”, abile nel ribadire in rete il pallone finito sul palo della porta difesa da Caprile dopo il tentativo di Buongiorno, pescato dal corner di Politano.
Ancora una volta, però, i Campioni d’Italia non hanno sfruttato al meglio l’abbrivio dovuto al vantaggio, badando più a gestire che a cercare il raddoppio, e incappando in una serie incredibile di errori tecnici, favoriti forse anche dalle pessime condizioni del terreno di gioco.
Unica luce in una serata mediocre, la prestazione di Kevin De Bruyne, tornato titolare dopo più di quattro mesi e in grado di regalare idee e qualità alla manovra azzurra: sua la deliziosa imbucata di prima a inizio ripresa per Politano, il cui tentativo di tunnel è stato sventato da Caprile.
La gara è filata liscia senza altre emozioni, con il Cagliari in grado di impensierire la retroguardia partenopea solo in pieno recupero: il salvataggio di Spinazzola sul cross di Yerri Mina ha sigillato un successo fondamentale per il prosieguo del campionato: con Roma e Juventus, appaiate al quinto posto in classifica a 8 lunghezze dagli azzurri, Conte e i suoi possono godersi una sosta per le nazionali con vista sui primi due posti.
L’Inter infatti, fermata a Firenze, in tre partite ha dimezzato il proprio vantaggio in classifica sul Napoli, distante ora 7 punti, mentre il secondo posto del Milan, distante una sola lunghezza, potrà essere attaccato nello scontro diretto in programma subito dopo la pausa playoff mondiali.
A turbare una settimana tranquilla è arrivato l’ammutinamento di Lukaku, che dopo aver rinunciato alla convocazione col Belgio non è rientrato a Napoli preferendo allenarsi a casa, dando vita a un braccio di ferro con la società dagli esiti ancora incerti.
La speranza è che tutto si risolva al meglio, e che Politano, Meret, Spinazzola e Buongiorno rientrino sani ed entusiasti dopo aver conquistato il pass per la rassegna iridata, in palio martedì a Zenica contro la Bosni di Dzeko.
Ogni elemento positivo andrà infatti sfruttato per provare a coltivare quella che un mese fa appariva un’utopia, e che adesso, invece, e ritornato “solo” un sogno quasi impossibile, ma terribilmente bello.


