È diventato virale sul web il video in cui i ragazzi ricoverati all‘Istituto nazionale dei tumori di Milano cantano un brano scritto in occasione del Natale. La canzone, dal titolo «Palle di Natale – Smile, It’s Christmas Day», è stata scritta dagli adolescenti del Progetto giovani della Pediatria dell’Istituto. I proventi del brano – scaricabile su diverse piattaforme di streaming musicale – serviranno a sostenere i progetti della Fondazione Bianca Garavaglia.
Lo hanno realizzato i ragazzi ricoverati all’Istituto Nazionale dei Tumori di Milano e che lottano quotidianamente contro il cancro, nell’ambito delle attività del Progetto Giovani incardinato del reparto di pediatria oncologica dell’Istituto.
Il video di ‘Palle di Natale’ (Smile, It’s Christmas Day), brano scritto e cantato dagli adolescenti del Progetto giovani della Pediatria dell’Int, in sole 24 ore è stato visualizzato da oltre 1 milione e 300 mila utenti su Youtube.
Il video è diventato “virale” ed ha conquistato la rete, anche grazie all’appello degli stessi ragazzi che ne stanno richiedendo la massima diffusione, in tutto il mondo. Oltre che online, si stanno diffondendo anche via WhatsApp. La canzone è inoltre scaricabile anche su iTunes e il ricavato aiuterà a sostenere i progetti della Fondazione Bianca Garavaglia.
Cos’è il progetto giovani
Il Progetto Giovani nasce nel 2011 nel contesto della Pediatria Oncologica della Fondazione IRCCS Istituto Nazionale dei Tumori di Milano. Dedicato ai pazienti adolescenti (15-19 anni) e giovani adulti (fino a 25 anni, quando affetti da neoplasie di tipo pediatrico), ha l’obiettivo di creare un nuovo modello di organizzazione medica e di cultura specifica, con la sfida di occuparsi non solo della malattia, ma della vita dei ragazzi.
Il Progetto Giovani ha due aspetti:
- migliorare la qualità delle cure dei pazienti adolescenti – migliorare e standardizzare particolari aspetti clinici come l’accesso ai protocolli di cura, il supporto psicosociale, le misure di conservazione della fertilità, la gestione dei pazienti dopo la conclusione della terapia.
- migliorare la qualità della vita dei ragazzi – creare, in un reparto inizialmente nato per curare i bambini, spazi (stanza multifunzionale, stanza studio, stanza della musica, palestra) e soprattutto progetti dedicati, per rendere il luogo di cura un posto un po’ “speciale” per gli adolescenti malati.