Nathan Never Missione Giove #3 – Il segreto degli Eloym – Recensione

Prosegue la miniserie estiva che celebra i 30 anni di Nathan Never e che con il sottotitolo di Missione Giove e su soggetto e sceneggiatura di Bepi Vigna ci sta raccontando eventi che si articolano su più piani temporali ma tutti connessi con la mitologia dei visitatori alieni.


Vigna
ha costruito un racconto che in questa terza puntata esordisce con un’introduzione ambientata nel 1947, all’epoca del cosiddetto incidente di Roswell, quando un oggetto volante non identificato si schiantò al suolo nel New Mexico: un evento che viene perfettamente documentato riproponendo persino la celebre prima pagina del Roswell Daily Records dell’epoca.

L’incidente appartiene da decenni all’immaginario collettivo, è stato oggetto di congetture e teorie del complotto, e l’autore è abile nell’inserirlo in maniera coerente nella narrazione facendo seguire un passaggio cruciale che aiuta il lettore a contestualizzare ancora meglio quell’evento, mostrandoci il ritrovamento di fantomatici reperti video avvenuto 30 anni dopo.

La storia fa poi un ulteriore salto temporale riportandoci all’epoca di Nathan, che nel secondo albo della miniserie avevamo lasciato all’approdo su Giove, ed è qui che ha inizio lo show di Vigna che con il suo abituale ritmo narrativo lineare e sostenuto ci svela numerosi misteri connessi con la trama della miniserie, con l’universo narrativo di Nathan nella sua interezza ma anche con tutte le diverse teorie sull’origine del mondo e della specie umana.
Cosa fa la fantascienza? Aiuta ad evadere, certo, ma anche a riflettere, e in questo caso lo fa stimolando pensieri e meditazioni sulla conflittualità che da sempre agita l’animo umano e ne guida le azioni.

Prosegue l’alternanza tra le tavole dei due disegnatori veterani Germano Bonazzi e Max Bertolini: nonostante gli stili dei due autori siano così dissimili tra di loro, i rispettivi lavori si compenetrano alla perfezione, tanto che il lettore non fa caso ad una prima lettura al passaggio da una matita all’altra perché troppo trascinato dallo scorrere degli eventi. È necessario un secondo passaggio per riconoscere la dinamicità figurativa di Bonazzi e poi apprezzare il forte impatto dei disegni di Bertolini, al quale sono affidate alcune delle vignette più evocative e spettacolari rese in maniera magistrale, prova ne sia l’eccezionale splash page che qui proponiamo.


Il realismo di entrambi gli artisti contribuisce da par suo al ritmo dell’albo, che lascia con alcuni interrogativi ancora in sospeso prima del gran finale dell’ultimo albo che presto raggiungerà le edicole con il titolo di Viaggio infinito.

La copertina di Ivan Zoni è perfetta per descrivere l’ambientazione semi-onirica affrontata da Nathan in questo episodio (e non diciamo di più per evitare gli spoiler!) e coglie in pieno lo spirito e l’atmosfera del racconto al quale fa da cornice.

Uscita: 24/07/2021
Formato: 16×21 cm, b/n
Pagine: 96
Soggetto: Bepi Vigna
Sceneggiatura: Bepi Vigna
Disegni: Max Bertolini, Germano Bonazzi
Copertina: Ivan Zoni

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Biografia Christian Imparato

Classe '76, lettore compulsivo fin da bambino, ho maturato quella che si può definire, parafrasando De Crescenzo ed Eco, una libridine bibliofila. Nel frattempo ho fatto tante cose, dal precettore per liceali all'addetto vendite estere passando per il portiere d'albergo per finire con l'attuale ruolo di copywriter e operatore SEO. Se vi piace, chiamatemi Nemo.

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