Senza LineaSenza Linea
Aa
  • Home
  • Qui Napoli
    • Eventi
    • Storia & Curiosità
  • Sport
    • Calcio Napoli
  • Cucina
    • #Tengofame
  • Arte & Spettacolo
    • Musica
    • Arte
    • Cinema
    • Libri
      • Editoria
    • Serie Tv
    • Teatro
  • Nerdangolo
    • CosPlay
    • Fumetti
    • Giochi
    • Hi Tech
    • Animazione
    • Videogiochi
  • LGBT
  • La tana del Bianconiglio
  • Salute & Benessere
Cerca
Reading: Non buttano via nulla e accumulano, dietro può nascondersi la disposofobia: cos’è
Share
Aa
Senza LineaSenza Linea
  • Home
  • Qui Napoli
  • Sport
  • Cucina
  • Arte & Spettacolo
  • Nerdangolo
  • LGBT
  • La tana del Bianconiglio
  • Salute & Benessere
Cerca
  • Home
  • Qui Napoli
    • Eventi
    • Storia & Curiosità
  • Sport
    • Calcio Napoli
  • Cucina
    • #Tengofame
  • Arte & Spettacolo
    • Musica
    • Arte
    • Cinema
    • Libri
    • Serie Tv
    • Teatro
  • Nerdangolo
    • CosPlay
    • Fumetti
    • Giochi
    • Hi Tech
    • Animazione
    • Videogiochi
  • LGBT
  • La tana del Bianconiglio
  • Salute & Benessere
Follow US
  • Disclaimer
  • Privacy
  • Buy This Theme!
  • Advertisement
  • Contact us
© 2022 Senzalinea testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Napoli n. 57 del 11/11/2015.Direttore Responsabile Enrico Pentonieri
Salute & Benessere

Non buttano via nulla e accumulano, dietro può nascondersi la disposofobia: cos’è

Redazione
Redazione 7 mesi fa
Share
5 Min Lettura
SHARE

(Adnkronos) – Muri di scatole dentro casa, oggetti che riempiono ogni spazio o anche conservare in modo compulsivo chincaglie d'ogni genere, per anni. Quando separarsi dagli oggetti diventa impossibile e accumulare è una necessità, dietro potrebbe nascondersi la disposofobia. "Un disturbo psicologico, diventato noto con reality televisivi", negli Usa 'Hoarding: Buried Alive', in Italia 'Sepolti in casa' "e casi di cronaca, che causa rischi concreti e importanti da riconoscere per aiutare chi ne soffre". Lo spiegano gli esperti del sito 'Dottore ma è vero che…?', lanciato dalla Fnomceo (Federazione nazionale degli Ordini dei medici, chirurghi e odontoiatri) per contrastare le fake news. 
Accumulare troppe cose è una malattia? "Sì, in alcuni casi accumulare troppe cose può essere una condizione patologica – rispondono – Si tratta del disturbo da accumulo (o disposofobia, dall’inglese 'hoarding' cioè 'accumulazione'), e si manifesta con la persistente difficoltà a eliminare i propri beni. La persona che ne soffre continua a conservare nella propria abitazione numerosi oggetti, anche inutili o danneggiati, perché separarsene provoca un profondo disagio". "È importante non confondere il disturbo da accumulo con il collezionismo, che è invece una raccolta curata e intenzionale di oggetti specifici, né con il naturale attaccamento emotivo a beni che sono appartenuti a una persona cara che non c’è più. E, naturalmente, è ben diverso dal disordine delle camerette dei ragazzi – precisano – L’accumulo compulsivo, o seriale, è oggi riconosciuto ufficialmente come patologia a sé stante nel Dsm-5 (il Manuale diagnostico e statistico dei disturbi mentali). Pur appartenendo allo spettro dei disturbi ossessivo-compulsivi, viene classificato separatamente proprio per le sue caratteristiche specifiche". Come si riconosce? "L’Associazione degli psichiatri americani ha stilato un elenco di sintomi e manifestazioni che identificano gli accumulatori compulsivi: difficoltà insuperabile a buttare via, vendere, riciclare, regalare; accumulo di oggetti (e rifiuti, talvolta anche organici) in equilibrio precario, disordinato, in ogni spazio della casa, compresi letti, scale, lavandini e bagno; molto tempo impiegato a spostare gli oggetti o cercare ciò che è effettivamente utile; conflitti con persone che offrono aiuto per eliminare il disordine; la convinzione che qualsiasi cosa possa essere utile in futuro o che abbia un valore economico; in casi più rari, accumulo di animali domestici. Secondo diversi psicologi – riportano gli esperti – è possibile tracciare un identikit dell’accumulatore seriale. Si tratta di una persona che spesso vive da sola, che non ha una vita sociale attiva; inoltre, ha difficoltà a prendere decisioni e a gestire le emozioni, la sofferenza in particolare". Perché accumulare eccessivamente è pericoloso? "Le conseguenze più evidenti sono un peggioramento della qualità della vita per chi accumula e per gli eventuali conviventi. Soffrire di disposofobia è, inoltre, associato a problemi sul lavoro. Emergono inoltre rischi per la salute e per la sicurezza. L’accumulatore, soprattutto se anziano, è soggetto a cadute e lesioni, alla contaminazione alimentare e a infestazioni (anche di insetti o di animali, come topi), oltre a disattenzioni che causano incendi e danni all’abitazione. Gli ingombri in cucina e in bagno possono anche impedire la corretta alimentazione e l’igiene personale", avvertono gli specialisti.  Esistono terapie per questo disturbo? "Ciò che gli accumulatori seriali conservano non è tanto l’oggetto in sé, quanto il suo significato: ricordi, emozioni, un senso di sicurezza, e l’illusione di controllo legata ai beni materiali. Si seguono, dunque, generalmente i trattamenti psicologici riservati a chi soffre di depressione o di disturbo ossessivo compulsivo. La terapia più diffusa – concludono – consiste in farmaci antidepressivi e, quando il paziente è collaborativo, la psicoterapia cognitivo-comportamentale è efficace. Naturalmente occorre anche un aiuto pratico, per rendere abitabile e sicura l’abitazione, stimolando il paziente a liberarsi consapevolmente degli oggetti accumulati".  
—cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Potrebbe piacerti anche

Idrogeno, nucleare e cybersecurity, presentate 3 iniziative del polo espositivo di Piacenza

Da cellulari modalità aereo a perlage e roaming bar, il matrimonio che non ti aspetti

Sindrome di von Hippel-Lindau, disponibile in Italia prima terapia sistemica

Sciopero treni 11 giugno, ultime ore decisive: incontro al Mit per evitare il blocco

Gualtieri: “Entro un anno cantiere per stadio della Roma. Primo passo per stadio della Lazio”

Redazione Ott 31, 2025
Share this Article
Facebook TwitterEmail Stampa
Previous Article premiazione Botanicus Botanicus è gioco dell’anno 2025!
Next Article È morto l’imprenditore Lorenzo Bosi, addio al presidente della Rondinella

Ultime notizie

L’ERA GLACIALE: PUNTO DI EBOLLIZIONE
4 ore fa Redazione
L’ora d’aria – performance sulla libertà individuale
4 ore fa Redazione
Mostra d’arte MateriaViva 12 Giugno ore 18
4 ore fa Redazione
’O VICO PRESENTA “’A COSA CHIÙ BELLA”
4 ore fa Redazione
ATELLA SOUND CIRCUS 2026
4 ore fa Redazione
I FINALISTI DEL PREMIO VIAREGGIO-REPACI
4 ore fa Cristiana Abbate
Mafia: Terra Madre svela l’espansione Man of Honor
21 ore fa Redazione
Idrogeno, nucleare e cybersecurity, presentate 3 iniziative del polo espositivo di Piacenza
21 ore fa Redazione
Da cellulari modalità aereo a perlage e roaming bar, il matrimonio che non ti aspetti
21 ore fa Redazione
Sindrome di von Hippel-Lindau, disponibile in Italia prima terapia sistemica
21 ore fa Redazione

You Might Also Like

News dal mondo

Idrogeno, nucleare e cybersecurity, presentate 3 iniziative del polo espositivo di Piacenza

21 ore fa
Affari

Da cellulari modalità aereo a perlage e roaming bar, il matrimonio che non ti aspetti

21 ore fa
News dal mondo

Sindrome di von Hippel-Lindau, disponibile in Italia prima terapia sistemica

21 ore fa
News dal mondo

Sciopero treni 11 giugno, ultime ore decisive: incontro al Mit per evitare il blocco

21 ore fa
Senza LineaSenza Linea

© Senzalinea testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Napoli n. 57 del 11/11/2015.Direttore Responsabile Enrico Pentonieri

Mashable is a global, multi-platform media and entertainment company

For more queries and news contact us on this

Email: info@mashablepartners.com

Questo sito utilizza cookie. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie clicca qui. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie Accept Reject Read More
Privacy & Cookies Policy

Privacy Overview

This website uses cookies to improve your experience while you navigate through the website. Out of these cookies, the cookies that are categorized as necessary are stored on your browser as they are as essential for the working of basic functionalities of the website. We also use third-party cookies that help us analyze and understand how you use this website. These cookies will be stored in your browser only with your consent. You also have the option to opt-out of these cookies. But opting out of some of these cookies may have an effect on your browsing experience.
Necessary
Sempre abilitato
Necessary cookies are absolutely essential for the website to function properly. This category only includes cookies that ensures basic functionalities and security features of the website. These cookies do not store any personal information.
ACCETTA E SALVA
Welcome Back!

Sign in to your account

Lost your password?