Senza LineaSenza Linea
Aa
  • Home
  • Qui Napoli
    • Eventi
    • Storia & Curiosità
  • Sport
    • Calcio Napoli
  • Cucina
    • #Tengofame
  • Arte & Spettacolo
    • Musica
    • Arte
    • Cinema
    • Libri
      • Editoria
    • Serie Tv
    • Teatro
  • Nerdangolo
    • CosPlay
    • Fumetti
    • Giochi
    • Hi Tech
    • Animazione
    • Videogiochi
  • LGBT
  • La tana del Bianconiglio
  • Salute & Benessere
Cerca
Reading: Nuovo anno: buoni propositi disattesi
Share
Aa
Senza LineaSenza Linea
  • Home
  • Qui Napoli
  • Sport
  • Cucina
  • Arte & Spettacolo
  • Nerdangolo
  • LGBT
  • La tana del Bianconiglio
  • Salute & Benessere
Cerca
  • Home
  • Qui Napoli
    • Eventi
    • Storia & Curiosità
  • Sport
    • Calcio Napoli
  • Cucina
    • #Tengofame
  • Arte & Spettacolo
    • Musica
    • Arte
    • Cinema
    • Libri
    • Serie Tv
    • Teatro
  • Nerdangolo
    • CosPlay
    • Fumetti
    • Giochi
    • Hi Tech
    • Animazione
    • Videogiochi
  • LGBT
  • La tana del Bianconiglio
  • Salute & Benessere
Follow US
  • Disclaimer
  • Privacy
  • Buy This Theme!
  • Advertisement
  • Contact us
© 2022 Senzalinea testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Napoli n. 57 del 11/11/2015.Direttore Responsabile Enrico Pentonieri
Riflessioni Senza Linea

Nuovo anno: buoni propositi disattesi

Fabiana Sergiacomo
Fabiana Sergiacomo 2 anni fa
Share
6 Min Lettura
SHARE

Siamo approdati al 2024. La Rai compie 70 anni, il virus influenzale non si chiama Covid 19, ma sta riempiendo i pronti soccorso dell’Italia con molti bambini ammalati con infezioni respiratorie serie e il picco deve ancora arrivare dopo baci e abbracci natalizi, gli infermieri restano ancora tra coloro che più di tutte le categorie professionali  continuano a subire violenze e aggressioni per cercare di far rispettare le regole all’interno dei reparti ospedalieri, il clima è sempre più impazzito, a temperature miti che ci hanno accompagnato durante le festività natalizie, nelle località di montagne quasi tutte senza neve, sta seguendo  un maltempo di tempeste e raffiche di venti che spaventa, e a complicare il quadro generale di questo incipit di anno, la guerra in Medio Oriente non si arresta nè rallenta.

Il calcolo dei civili morti sotto le bombe israeliane è inarrestabile.

Dati alla mano, si calcola la morte di migliaia di bambini e più di 1000 mutilati, che si ritrovano senza gambe, in molti casi sottoposti ad interventi senza anestesia.

Ogni tanto, arrivano i racconti dei superstiti del 7 ottobre al Rave dei giovani nel deserto che descrivono violenze fisiche e sessuali subite dai terroristi di Hamas che danno la dimensione del terrore vissuto dalle vittime e da chi è scampato miracolosamente al massacro.

Nel periodo natalizio, appena trascorso, colpisce sempre più che la culla della civiltà, la Terra Santa sia sempre più martoriata e sia sempre più teatro di conflitti, odio, discriminazione, che non si fermano di fronte a niente e nessuno, nemmeno a migliaia di civili innocenti e inerti, colpevoli di esistere e di essere dove sono.

La complessità della situazione è stata rilevata anche dal Segretario di Stato americano Antony Blinken, impegnato nel tentativo di una missione di pace nella regione per cercare una soluzione per Gaza e scongiurare l’escalation con il Libano, da cui anche ieri sono partiti nuovi razzi. “La situazione per uomini, donne e bambini a Gaza rimane disastrosa – ha dichiarato – Troppi affrontano sfide incredibilmente difficili in termini di accesso al cibo, all’acqua, alle medicine, agli elementi essenziali della vita”.

Dal canto suo, il premier israeliano non sembra rinunciare alla linea durissima scelta per il conflitto con Hamas, continua ad attaccare la Striscia senza considerare la presenza o meno di civili, la loro difficoltà di accappararsi cibo, acqua e medicine, nella ostinata volontà di uccidere i terroristi di Hamas, ritenuti nascosti in territorio israeliano, tanto da aver giustificato gli attacchi addirittura agli ospedali.

Tutto questo fa troppo male, perchè come precisato in una delle sue dichiarazioni da Doha, Blinken ha evidenziato che “Questo è un momento di profonda tensione nella regione.   Questo è un conflitto che potrebbe facilmente metastatizzare, causando ancora più insicurezza e ancora più sofferenza“.

La paura di cui parla il segretario americano è quella di una gravissima escalation del conflitto con un’estensione territoriale e un coinvolgimento di altri paesi circostanti, una vera e propria metastasi del conflitto in Medio Oriente che potrebbe diventare una polveriera a cielo aperto dove potrebbero incancrenirsi tutti i difficili rapporti tra le zone del territorio interessato.

Peraltro, al conflitto israelo-palestinese, si somma la complessa situazione dell’Ucraina ancora impegnata col fronte russo che non demorde e che anzi approfitta della distrazione del Medio Oriente per continuare  a colpire a morte l’Ucraina  e le terre già martoriate come Kharkiv.

Sullo sfondo, ogni tanto si avvertono minacce cinesi nei confronti di Taiwan e tra le due Coree continuano provocazioni a colpi di artiglieria.

Insomma, possibile che il mondo di pace in cui si pensava di essere non esiste più? E a quanto pare, nessuno ha intenzione di placare gli animi e deporre le armi a favore di un mondo senza guerre.

Il ruolo di mediatore di pace attribuito storicamente agli USA non regge più, perchè, nonostante i tentativi più o meno espliciti di riappacificazione, il potere politico a livello internazionale si è notevolmente ridimensionato e Biden non ha nè lo spessore, nè il carisma di un leader mondiale a cui prestare ascolto.

Spaventa la facilità con cui l’uomo ha perso la memoria, la memoria storica dei drammi della guerra, della fame, della disperazione, della violenza, delle bombe, della paura, della fuga…eppure il conflitto mondiale col più grande genocidio mai messo in atto nella storia è davvero storia recente che non dovrebbe essere già finito nell’oblio, invece…purtroppo non è così.

Primo Levi lo diceva “Se comprendere è impossibile, conoscere è necessario, perché ciò che è accaduto può ritornare, le coscienze possono nuovamente essere sedotte ed oscurate: anche le nostre“.

Potrebbe piacerti anche

Da Sanremo a Napoli passando per parole e clichè

Sanremo è Sanremo

Un addio doloroso al piccolo Domenico

I safari umani a Sarajevo

Reality da choc

Fabiana Sergiacomo Gen 8, 2024
Share this Article
Facebook TwitterEmail Stampa
Pubblicato da Fabiana Sergiacomo
Fabiana Sergiacomo, funzionario del Miur, appassionata della mia città e della sua inesauribile cultura. Dotata di una passione sconfinata per la lettura, la scrittura e l'arte che Napoli offre in ogni angolo e in ogni suo tratto caratteristico.
Previous Article 12 Gennaio al Teatro Summarte Paolo Conticini in “La prima volta”
Next Article Da Torino a Torino: il Napoli è un disastro

Ultime notizie

LA GUERRI NAPOLI DI SCENA A CANTU’, MAGRO: “CONSAPEVOLI DELL’IMPORTANZA DELLA GARA”
13 ore fa Jacques Pardi
Sanremo, un’esperienza entusiasmante per l’estetista e massaggiatrice Elenia Stefani
21 ore fa Redazione
Pinocchio incontra Pulcinella, a Palazzo Ricca sede della Fondazione Banco di Napoli
22 ore fa Redazione
IL NAPOLI OSPITA IL LECCE PER ALLUNGARE NELLA CORSA CHAMPIONS
22 ore fa Jacques Pardi
VICO DEI MAIORANI
22 ore fa Luciana Pasqualetti
“Vautours (Avvoltoi)” Piccolo Bellini, dal 17 al 22 marzo
22 ore fa Redazione
NAPOLI WOMEN, DOMANI SFIDA DI ALTA CLASSIFICA CON LA LAZIO
1 giorno fa Jacques Pardi
LE ESOCALIE® DI ENRICO DE SANTIS ALLA BIENNALE DI MILANO
1 giorno fa Redazione
Hertzen – è uscito il singolo “She Said”
2 giorni fa Redazione
Mariano Sabatini torna in libreria con “Mutevoli nascondigli”
2 giorni fa Redazione

You Might Also Like

Riflessioni Senza Linea

Da Sanremo a Napoli passando per parole e clichè

6 giorni fa
Riflessioni Senza Linea

Sanremo è Sanremo

2 settimane fa
Riflessioni Senza Linea

Un addio doloroso al piccolo Domenico

3 settimane fa
Riflessioni Senza Linea

I safari umani a Sarajevo

1 mese fa
Senza LineaSenza Linea

© Senzalinea testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Napoli n. 57 del 11/11/2015.Direttore Responsabile Enrico Pentonieri

Questo sito utilizza cookie. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie clicca qui. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie Accept Reject Read More
Privacy & Cookies Policy

Privacy Overview

This website uses cookies to improve your experience while you navigate through the website. Out of these cookies, the cookies that are categorized as necessary are stored on your browser as they are as essential for the working of basic functionalities of the website. We also use third-party cookies that help us analyze and understand how you use this website. These cookies will be stored in your browser only with your consent. You also have the option to opt-out of these cookies. But opting out of some of these cookies may have an effect on your browsing experience.
Necessary
Sempre abilitato
Necessary cookies are absolutely essential for the website to function properly. This category only includes cookies that ensures basic functionalities and security features of the website. These cookies do not store any personal information.
ACCETTA E SALVA
Welcome Back!

Sign in to your account

Lost your password?