venerdì , 23 Agosto 2019

Nuovo crollo, dopo via Duomo: ferita una donna

A poche ore dal crollo di un cornicione in via Duomo, che, come sappiamo, ha causato la morte di Rosario Padolino, commerciante sessantaseienne molto noto in zona, nel centro storico, si è verificato un altro episodio di questo tipo. In questo secondo caso, il cedimento di strutture murarie ha interessato un edificio in vico Mattonelle, nei pressi di Porta Capuana. Ad essere colpita dalla nuova caduta di calcinacci, è stata una donna nigeriana, la quale è stata prontamente trasportata al Pronto Soccorso del Cto. Fortunatamente, la giovane ventiduenne, come rilevato dalla tac, ha riportato solo un trauma cranico non molto grave ed è stata dimessa, con prognosi di cinque giorni. Possiamo dire che si è scongiurato il peggio, è stata evitata un’altra tragedia. Sul posto sono intervenuti i carabinieri e la polizia municipale che indagheranno sui motivi del distaccamento.

Di certo, però, è alquanto preoccupante il fatto che, nel giro di tre giorni, si siano registrati ben due fenomeni di questa specie. Il tutto, peraltro, in una città che già in passato è stata sconvolta da episodi simili, primo fra tutti, il caso del piccolo Salvatore Giordano, di 14 anni, colpito, nel 2014, da un fregio staccatosi dalla Galleria Umberto I. È vero, sono cose che possono succedere ovunque, ma non bisogna in nessun modo minimizzare, pure perché, data anche la frequenza del problema, emerge un quadro decisamente  allarmante circa lo stato in cui vessano i nostri stabili, molti dei quali tanto antichi quanto importanti sul piano storico-culturale.

Ci chiediamo, pertanto, le istituzioni come stiano e come intenderanno agire, in sinergia con i privati, per affrontare la questione in maniera efficace. Secondo quanto abbiamo appreso da un articolo su Il Mattino, a quanto pare, circa 30 milioni di euro che dovevano essere destinati proprio a contribuire con finanziamenti pubblici al restauro di palazzi privati sono stati bloccati. Erano fondi rientranti nel cosiddetto progetto Sirena, il quale, in passato, ha consentito il rinnovo di oltre un migliaio di edifici, ma che poi, appunto, è stato sospeso.

Insomma, speriamo che si faccia presto qualcosa perché non è possibile morire in questo modo mentre si passeggia per strada e non è accettabile che le nostre bellissime vie siano tenute in uno stato tanto insicuro e indecoroso.

 

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Biografia Angelo Potenza

Angelo Potenza
Nato a Potenza nel 1993. Dopo aver conseguito la maturità classica nella si è iscritto alla facoltà di Giurisprudenza della Università Federico II di Napoli, dove attualmente vive."La Storia, la scrittura e il mondo dell'informazione sono le mie passioni più grandi. E poi, naturalmente, c'è Napoli, insieme a tutta la nostra terra, a far da sfondo non solo agli occhi ma ad ogni pensiero."

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