Senza LineaSenza Linea
Aa
  • Home
  • Qui Napoli
    • Eventi
    • Storia & Curiosità
  • Sport
    • Calcio Napoli
  • Cucina
    • #Tengofame
  • Arte & Spettacolo
    • Musica
    • Arte
    • Cinema
    • Libri
      • Editoria
    • Serie Tv
    • Teatro
  • Nerdangolo
    • CosPlay
    • Fumetti
    • Giochi
    • Hi Tech
    • Animazione
    • Videogiochi
  • LGBT
  • La tana del Bianconiglio
  • Salute & Benessere
Cerca
Reading: Omaggio a Mia Martini
Share
Aa
Senza LineaSenza Linea
  • Home
  • Qui Napoli
  • Sport
  • Cucina
  • Arte & Spettacolo
  • Nerdangolo
  • LGBT
  • La tana del Bianconiglio
  • Salute & Benessere
Cerca
  • Home
  • Qui Napoli
    • Eventi
    • Storia & Curiosità
  • Sport
    • Calcio Napoli
  • Cucina
    • #Tengofame
  • Arte & Spettacolo
    • Musica
    • Arte
    • Cinema
    • Libri
    • Serie Tv
    • Teatro
  • Nerdangolo
    • CosPlay
    • Fumetti
    • Giochi
    • Hi Tech
    • Animazione
    • Videogiochi
  • LGBT
  • La tana del Bianconiglio
  • Salute & Benessere
Follow US
  • Disclaimer
  • Privacy
  • Buy This Theme!
  • Advertisement
  • Contact us
© 2022 Senzalinea testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Napoli n. 57 del 11/11/2015.Direttore Responsabile Enrico Pentonieri
Eventi

Omaggio a Mia Martini

Redazione
Redazione 1 anno fa
Share
9 Min Lettura
SHARE

…mi chiamano Mimì

                per cantare libera la libertà di un libero canto

Lo spettacolo è un omaggio, in prosa e musica, a Mia Martini ed andrà in scena venerdì 27 settembre alle ore 20.00 al Teatro Instabile Napoli diretto da Gianni Sallustro.

L’Accademia Magna Graecia in collaborazione col Museo Archeologico di Paestum presentò in anteprima nazionale, nel giorno 8 marzo 2015, lo spettacolo “…mi chiamano Mimì “, in occasione del ventesimo anniversario della “Rinascita” di Mia Martini, un mito moderno della musica leggera Italiana.

Infatti la straordinaria artista, lasciò la “scena terrena” il 12 maggio del 1995, pronta a partire per un nuovo tour “eterno”, per le vie della storia!

  • Impronta di Donna: Almeno Mimì nell’Universo.

Mimì non è una donna. E’ “LA” donna.

Oltre ad una impronta indelebile colma d’arte, Mimì lascia finestre aperte sul mondo e sul MODO femminile!

Rileggere la sua vita induce a riflessioni profondissime nella storia del femminile. Un esempio di combattente che lascia segni profondi nel futuro, nel nostro futuro. E’ un continuo richiamo al coraggio, alla consapevolezza, al valore del pensiero ed alla sua attuazione.

Nel suo sguardo, il tremore della ribellione e la pacatezza delle scelte…Nella sua storia l’esempio… Nella sua solitudine il valore dell’amore…Nella sua morte, la massima poesia…il distacco prematuro per rimanere infinita.

Lo spettacolo è dedicato alle DONNE ed a quegli uomini che ancora non si sono accorti del loro valore. E’ anche dedicato a quegli uomini, che riconoscono nelle loro donne, un segreto e prezioso dono di vita, che si rinnova. E’ un continuo input, è il voler risvegliare non solo il ricordo, ma la possibilità che ogni donna ha, o deve darsi, nel cambiare un percorso doloroso, scegliendo la sua storia!

“…mi chiamano Mimì” è una celebrazione al mito di Mia Martini, letta attraverso il ricordo di un uomo che l’ha amata, la ama e l’amerà per sempre, pur non vivendo mai quell’amore in maniera totale, mai riconoscendolo, mai nella pienezza e nella sua importanza.

Non a caso il titolo dello spettacolo riprende il celebre verso della romanza pucciniana, “mi chiamano Mimì” de La Bohème. La Romanza “mi chiamano Mimì”, appunto, è cantata da Mimì, mentre sta per morire e Rodolfo, il suo amato che non ha saputo riconoscere il loro amore, si rende conto che la MORTE è la separazione totale tra i due…Interviene quindi, l’elemento della MORTE, altissimo, assoluto, utilissimo a dare spessore e valore all’AMORE, poco riconosciuto dagli “umani mortali”. La “vita” pur essendo un bene preziosissimo, nel suo splendore confonde ed inebria gli uomini, beffandoli, illudendoli di onnipotenza. Ed ecco i poveri uomini ritenersi infallibili, essendo incontrastabili presuntuosi, alimentati dalla saccenza della vita e dall’ inconsapevolezza della morte. La vita infatti mette a dura prova il genere umano, ne sfida l’intelligenza, tentandola e stordendola di false certezze.

Nell’abitudine del vivere e del viversi, nell’avere, per così dire “a disposizione” il proprio amore, quando lo viviamo nella scontatezza e negli episodi quotidiani, scrivendo insieme, facendo insieme la spesa, litigando, quando è in scena con noi, quando ce l’abbiamo a scrivere un testo con noi, quando ce l’abbiamo tutte le notti vicino, dando vita, semmai, ogni volta ad un “minuetto” …così non sempre l’amore viene riconosciuto e vissuto.

Pertanto, la MORTE interviene a che questo amore possa essere vibrante nella totalità. Molte volte, però, l’amore negato dalla morte, sfocia in un altro sentimento importante, in un’altra condizione dell’animo, che è la FOLLIA…il distacco dalla realtà! “Follia” che serve agli artisti per distanziarsi dalla vita materiale, lasciando un’eredità al pubblico di ogni tempo.

Pertanto, in nessuno dei due casi, né per la MORTE, né per la FOLLIA, in questo spettacolo si distingue un’accezione negativa, proprio perché MIMì (intesa come Mia Martini, questa volta!) non è un personaggio negativo…A questo proposito, interessante è il riferimento alla Bohème, che nella stesura del testo, individua nella personalità di Mia Martini anche il più profondo e letterale significato del termine stesso.

Mia Martini vive, infatti, tutta la sua vita, sia artistica che privata, da perfetta bohèmienne. Andar via dalla “guerra” della sua casa, non trovare mai fissa dimora né emotiva né fisica, alla ricerca sempre di quell’angolo di cielo, di felicità, di creatività, di libertà…d’amore. Lei, la bohèmienne che viene giudicata male, zingara, malefica…ma che vola alto. “Mimì dagli occhi scuri e dai capelli neri, strega del sud! Mimì la pazza…Mimì che porta morte…Mimì che porta male!”…Non porta affatto male, perché la sua morte sviscera un amore, non solo in un uomo, ma anche nel suo pubblico, nei suoi colleghi…e dà la possibilità a coloro che negavano la Sua forza, oscurandola con tante malignità, di emergere, di farsi strada, di “occupare il suo posto” (e chi crede veramente di sostituirla, si rende da solo ridicolo!), quel vuoto incolmabile che qualcuno prova ad occupare….Ma chiaramente lei è unica ed insostituibile, come ogni ARTISTA…Artista che ha vissuto grandi sofferenze, riuscendo a tradurle in poesia e in musica!

Il suo volto, il suo modo di cantare, il suo modo di interpretare un testo, infatti, era ed è per sempre la LIBERTA’ TOTALE dell’Arte, data da quella “follia”… suscitata dalla sofferenza, dovuta alla mancanza d’amore!

Si può dire, pertanto, che, paradossalmente, lei è stata il “capro espiatorio”, il “Gesù Cristo” in croce, l’Artista crocifissa, che però è RISORTA dalle sue stesse ceneri, per essere UNIVERSALE, indiscussa in ogni momento e in ogni tempo…Insomma, addirittura la morte, nelle mani di Mimì è un elemento positivo. Solo nella libertà della morte, Mimì è LIBERA e susciterà per sempre emozioni molto positive!

A circa vent’anni dalla sua scomparsa, infatti Mia Martini è più libera e presente che mai. L’essenza della sua personalità e l’immagine della sua forza interpretativa unica, la hanno resa viva…ancora più viva di quanto lo sia stata, costretta dalle ignoranti cattiverie del becero vociare sul suo conto…

Ora è libera veramente, vibrante nella sua, e nella nostra, musica.

Lo spettacolo, tra prosa e musica, di Sarah Falanga consegna al pubblico una trama semplice e profonda: la storia di un uomo che ha amato Mimì, forse a sua insaputa. Ora, senza di Lei è un Sole senza luce…Poi la scoperta di un amore, la sua illusione e l’ingombrante ed ossessionante ricordo.

E pensare che Mimì ha sempre creduto di non essere mai stata amata “a modo suo”!

 ____________________________________

TESTO e REGIA: Sarah Falanga

IN SCENA:  Sarah Falanga, Christian Mirone, Giusy Paolillo, Marco Gallotti, la piccola Maria Vittoria Lembo, Raffaele Perfetto (pianoforte) e Davide Ferrante (batteria)

PRODUZIONE: Accademia Magna Graecia & Teatrinedito AMG
____________________________________

INFO in BREVE:

Venerdì 27 settembre 2024, ore 20.00

Teatro Instabile Napoli diretto da Gianni Sallustro

Vico del Fico al Purgatorio, 38 – Napoli

Durata: 1 h 30 min

Evento a pagamento

Prenotazioni al 3383015465 (whatsapp)

  • Evento facebook: https://www.facebook.com/events/1210163380190867

Continuate a seguirci sui nostri canali social ufficiali per restare aggiornati

su tutti i prossimi eventi, progetti, spettacoli:

  • Facebook: https://www.facebook.com/amgpaestum/

Instagram: https://www.instagram.com/accademiamagnagraecia/

Potrebbe piacerti anche

MONTE DI PROCIDA ospita “Melodie Romantiche”

Caivano, Casal di Principe e Casapesenna tra le protagoniste della rassegna “La Musica cambia la Vita” –

Alberto Angela protagonista per Feltrinelli Librerie di una lectio al Teatro Bellini di Napoli

Nasce a Napoli il primo Festival degli Animali in Giallo

“Tutta un’altra musica” si chiude con ”SINE DIEZ”. Cinque anni senza Diego. Musica per piedi innamorati

Redazione Set 26, 2024
Share this Article
Facebook TwitterEmail Stampa
Previous Article NAPOLI BASKET, “FRUIT VILLAGE ARENA” SARA’ ANCORA LA CASA DEGLI AZZURRI
Next Article MANN ritornano le aperture serali del giovedì con il salone della Meridiana riallestito

Ultime notizie

LA GUERRI NAPOLI OSPITA CREMONA, MAGRO: “VOGLIAMO ALIMENTARE IL SOGNO FINAL EIGHT”
5 ore fa Jacques Pardi
MONTE DI PROCIDA ospita “Melodie Romantiche”
6 ore fa Redazione
Una controtendenza alla digitalizzazione – il ritorno ai veri incontri
6 ore fa Redazione
Venezia, il ghiaccio diventa arte: Olaf Nicolai porta Eisfeld II a Palazzo Diedo
6 ore fa Redazione
Il lutto virale e il silenzio reale: perché sui social piangiamo i famosi e ignoriamo chi ci sta accanto
6 ore fa Danilo Battista
Sanremo, Conti: “Tre donne al PrimaFestival, Gazzoli alle Nuove Proposte. Futuro? Io pronto a tutto”
6 ore fa Redazione
Ucraina, Lega: “Su decreto armi ci attendiamo cambiamenti, governo non rischia”
7 ore fa Redazione
Ascolti tv, vince ‘The Voice Senior’ su Rai1
7 ore fa Redazione
Sci, Aicher vince discesa libera a St Moritz. Seconda Vonn, Goggia terza
7 ore fa Redazione
Omicidio a San Severo, imprenditore agricolo ucciso a colpi di arma da fuoco
7 ore fa Redazione

You Might Also Like

Eventi

MONTE DI PROCIDA ospita “Melodie Romantiche”

6 ore fa
Eventi

Caivano, Casal di Principe e Casapesenna tra le protagoniste della rassegna “La Musica cambia la Vita” –

13 ore fa
Eventi

Alberto Angela protagonista per Feltrinelli Librerie di una lectio al Teatro Bellini di Napoli

13 ore fa
Eventi

Nasce a Napoli il primo Festival degli Animali in Giallo

13 ore fa
Senza LineaSenza Linea

© Senzalinea testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Napoli n. 57 del 11/11/2015.Direttore Responsabile Enrico Pentonieri

Questo sito utilizza cookie. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie clicca qui. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie Accept Reject Read More
Privacy & Cookies Policy

Privacy Overview

This website uses cookies to improve your experience while you navigate through the website. Out of these cookies, the cookies that are categorized as necessary are stored on your browser as they are as essential for the working of basic functionalities of the website. We also use third-party cookies that help us analyze and understand how you use this website. These cookies will be stored in your browser only with your consent. You also have the option to opt-out of these cookies. But opting out of some of these cookies may have an effect on your browsing experience.
Necessary
Sempre abilitato
Necessary cookies are absolutely essential for the website to function properly. This category only includes cookies that ensures basic functionalities and security features of the website. These cookies do not store any personal information.
ACCETTA E SALVA
Welcome Back!

Sign in to your account

Lost your password?