mercoledì , 1 Aprile 2020

Ordinaza Regione Campania su Coronavirus. Facciamo informazione, non allarmismo!

In questi giorni, stiamo assistendo a un fenomeno strano, dovuto a un modo malsano (a proposito di salute!) di raccontare ciò che succede. L’aumento del numero dei contagi da Coronavirus nelle Regioni del Nord Italia è una notizia che deve interessarci, tuttavia, c’è da dire che la maggior parte dei media stanno trattando l’argomento in maniera per nulla razionale, ponendo i fatti con toni sensazionalistici, se non addirittura allarmistici. Per non parlare, poi, di quelle che sono vere e proprie “fake news” inventate di sana pianta. Questa narrazione esagerata, ovviamente, contribuisce, prima di ogni cosa, a generare nella collettività una perdita di lucidità, ovvero di ciò di cui massimamente avremmo bisogno per gestire al meglio il problema, senza scadere nel panico ingiustificato.

Pertanto, qui su Senza Linea, in questo periodo di confusione, vogliamo fare giornalismo e portare chiarezza e informazione al lettore, senza giocare sulle ansie e sulle paure per avere subdolamente qualche click in più. Vediamo, allora, insieme quali sono le linee guida emanate dalla Regione Campania, nell’ordinanza n.1 del 24 febbraio 2020, per affrontare e gestire la situazione, in maniera preventiva e precauzionale. La premessa infatti è che, almeno fino ad ora, nel Napoletano e in tutte le province campane non c’è nessun caso di emergenza. Ebbene, secondo quanto si legge nel testo della misura pubblicata, le persone entrate in Campania negli ultimi 14 giorni e che  provengono dalle zone italiane soggette a provvedimenti restrittivi oppure dalla Cina e da altre zone del mondo interessate dell’epidemia devono comunicarlo al dipartimento di prevenzione dell’Asl territorialmente competente. Anche i sindaci sono obbligati a segnalare i soggetti che, provenendo della suddette aree, entrano in regione. Una volta segnalati o comunicati, l’autorità sanitaria di competenza deve provvedere all’adozione della misura della permanenza domicialiare fiduciaria con sorveglianza attiva o ad altre misure alternative di efficacia equivalente.

Altre disposizioni previste dal provvedimento in questione riguardano i direttori generali delle aziende sanitarie della regione, i quali devono garantire il rispetto delle indicazioni contenute nella circolare del Ministero della Salute del 22 febbraio e delle Linee guida per l’identificazione e gestione dei casi sospetti e accertati da coronavirus. I direttori, inoltre, devono preoccuparsi di diminuire il numero di accompagnatori per i pazienti ricoverati e per gli utenti del pronto soccorso. Per quanto riguarda tutti i primi cittadini, in aggiunta, è fatta loro richiesta di impedire l’organizzazione di manifestazioni, con conseguenti raggruppamenti di cittadini. Passando alle scuole, invece, i presidi devono evitare tutte le attività di assembramento non necessarie. Pure le società di trasporto regionale devono impegnarsi ad assicurare idonee misure di prevenzione e contenimento del rischio di contagio. Le lezioni scolastiche e universitarie, invece, come si diceva, non verranno sospese, in quanto non ritenuto necessario, data l’assenza di contagi in zona. In tal senso, non è stato emanato nessun provvedimento.

Queste, dunque, sono le indicazioni della Regione Campania. (Fonte http://www.regione.campania.it/regione/it/multimedia/web-tv/conferenza-stampa-sull-emergenza-coronavirus)

Insomma, mantenere la calma e leggere la realtà dei fatti per quella che è risulta senza dubbio necessario. In questo momento, c’è una grande responsabilità da parte dei giornali, i quali, spesso, si stanno rivelando, invece, addirittura controproducenti. Atteniamoci ai documenti ufficiali, come l’ordinaza in questione, e cerchiamo di informarci tramite ciò che diffondono organi seri e competenti in materia. Il delirio psicotico lasciamolo a Libero, che l’unica cosa libera che ha è quella di sparare fandonie, sul Coronavirus e non solo… purtroppo!

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Biografia Angelo Potenza

Angelo Potenza
Nato a Potenza nel 1993. Dopo aver conseguito la maturità classica nella si è iscritto alla facoltà di Giurisprudenza della Università Federico II di Napoli, dove attualmente vive."La Storia, la scrittura e il mondo dell'informazione sono le mie passioni più grandi. E poi, naturalmente, c'è Napoli, insieme a tutta la nostra terra, a far da sfondo non solo agli occhi ma ad ogni pensiero."

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